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QUALCUNO VUOLE IMITARE ROGGERO? - A MONTEBELLUNA, IN PROVINCIA DI TREVISO, UN DIRIGENTE BANCARIO HA PORTATO A LAVORO UNA PISTOLA CARICA, REGOLARMENTE DETENUTA PER MOTIVI SPORTIVI, E L'HA LASCIATA NEL SUO ARMADIETTO - L’UOMO AVREBBE MINACCIATO DI USARLA CONTRO ALCUNI COLLEGHI - L’ISTITUTO BANCARIO HA DISATTIVO IL BADGE DI ACCESSO DEL "PISTOLERO", COSTRINGENDOLO A LAVORARE IN SMART WORKING...

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(ANSA) - Una pistola calibro 7.65, regolarmente detenuta per motivi sportivi, è stata trovata carica all'interno dell'armadietto di un dirigente bancario trevigiano di Montebelluna (Treviso), che è finito sotto indagine e allontanato dal posto di lavoro.

 

Carabinieri2

Nei giorni scorsi - riporta la Tribuna di Treviso - la Procura della repubblica ha inviato l'avviso di conclusione delle indagini. A trovare l'arma era stata, nel giugno 2025, un'addetta alla sicurezza dell'istituto bancario, avvertita da un collega al quale l'indagato l'aveva mostrata.

Sportello bancario

 

Dalle indagini dei carabinieri era emerso che l'impiegato avrebbe minacciato di volerla usare contro colleghi "idioti", senza riferimenti precisi, e l'aveva anche mostrata in giro.

 

L'11 luglio dello scorso anno l'istituto bancario ha disattivato il "badge" di accesso agli uffici del dipendente, che è stato invitato a lavorare da casa. La pistola trovata nell'armadietto è stata poi consegnata ai carabinieri della compagnia di Montebelluna. All'uomo è stata sequestrata un'altra pistola e un fucile, da lui detenuti regolarmente a casa. Da allora l'uomo lavora in smart working.

CarabinieriCARABINIERIpistola puntata