valter lavitola - sigfrido ranucci - clesio gomes tavares

COSA HA DA DIRE SIGFRIDO RANUCCI RIGUARDO QUELLA STRANA INTERVISTA A UN GIORNALE DELLO ZIMBABWE SUL CARBON CREDIT, L’AFFARE CARO A LAVITOLA? - ALL’INDOMANI DELLA PERQUISIZIONE DI VALTERINO, IN CARCERE CON L’ACCUSA DI ESSERE IL MANDANTE DELL’ATTENTATO NEI CONFRONTI DEL CONDUTTORE, NELLO STATO AFRICANO SI PUBBLICA UN COLLOQUIO CON SIGFRIDO - SI ACCENNA A UN PROBLEMATICO SOCIO ZIMBABWESE LEGATO A INVESTITORI ITALIANI. NEL TESTO SI LEGGE DI UN’INCHIESTA CHE RANUCCI STAREBBE PORTANDO AVANTI NEL SETTORE DEL CARBON CREDIT E DELLA CORRUZIONE NELLO STATO AFRICANO – COME MAI IL TESTO DELL’INTERVISTA (SPARITA DAL WEB) ERA STATO ANTICIPATO DA RANUCCI A LAVITOLA?

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Vincenzo Bisbiglia per il Fatto Quotidiano - Estratti

 

LAVITOLA RANUCCI MEME

“Il giornalista investigativo internazionale Sigfrido Ranucci interviene sull’indagine relativa a un caso di corruzione in Zimbabwe condotta da investitori italiani”.

 

È il 5 luglio 2026: The Standard, giornale dello stato africano, pubblica un’intervista a Ranucci firmata da Kenneth Nyangani. A scoprirla è stato Martino Villosio, inviato del Tg1, che nel suo servizio rivela: “Il testo dell’intervista era stato anticipato da Ranucci a Lavitola in uno scambio di mail del 29 giugno”.

 

Dopo il servizio del Tg1, l’intervista è diventata irreperibile sul web ma è stata ripubblicata integralmente dal sito MowMag. Siamo a ridosso degli arresti che sveleranno a Ranucci e al Paese il ruolo di Lavitola nell’attentato a Ranucci: il 30 giugno vengono arrestati gli esecutori materiali dell’attentato e la sera del 4 luglio, poche ore prima della pubblicazione dell’intervista, Lavitola viene perquisito.

sigfrido ranucci e valter lavitola

 

Il contenuto della conversazione merita di essere raccontato perché riguarda un settore molto caro a Lavitola, ovvero il carbon credit, sul quale ha da tempo investito proprio in Zimbabwe. L’intervista sembra incorniciare uno scenario molto vicino a Lavitola: si accenna a un problematico socio zimbabwese legato a investitori italiani.

 

Nel testo si legge di un’inchiesta che Ranucci starebbe portando avanti nel settore del carbon credit e della corruzione in Zimbabwe (Kenneth Nyangani sostiene che una squadra di giornalisti investigativi di Report è pronta a partire per il paese africano). Si discute di un caso legato a investitori italiani e a un “socio locale, titolare di una quota di minoranza” che avrebbe “inviato messaggi presentandosi come persona vicina al Presidente dello Zimbabwe, mentre venivano avviate azioni legali inizialmente ritenute con scarse probabilità di successo”.

IL MESSIA - UN FILM DI VALTER LAVITOLA

 

Ranucci conferma di aver “contattato direttamente l’Ambasciata dello Zimbabwe in Italia” e che “l’Ambasciatore, pur essendo molto cortese, ha fornito una collaborazione limitata” mentre “un alto funzionario dell’Ambasciata si è dimostrato molto disponibile” sostenendo che la “persona che sostiene di agire per conto del Presidente sia in realtà un impostore”.

 

In serata abbiamo chiesto a Ranucci se è vero che il 29 giugno abbia inviato a Lavitola il testo dell’intervista, l’eventuale motivazione di questa scelta e se fossero in corso inchieste giornalistiche di Report in Zimbabwe sulle società che operavano nel carbon credit. Mentre scriviamo non abbiamo ricevuto risposta.

 

Il Fatto ha già ricostruito che Lavitola nel maggio 2025 sta vedendo sfumare l’affare a cui teneva di più, ovvero quello dei carbon credit, a causa delle nuove restrizioni antiriciclaggio disposte in Zimbabwe, dove attraverso la sua società Future Awaits Holding, punta ad acquisire licenze per 96 mila ettari destinati alla generazione dei crediti di carbonio.

 

GOMES TAVARES - SIGFRIDO RANUCCI - VALTER LAVITOLA - MEME BY OSHO

La situazione precipita il 29 ottobre 2025 – due settimane dopo l’esplosione della bomba piazzata davanti al cancello di casa Ranucci – quando un importante partner straniero di Lavitola, la Kreston Zimbabwe, annuncia di voler abbandonare la collaborazione con la Future Awaits Holdings. Decisione presa proprio al termine di una serie di controlli antiriciclaggio imposti dallo Stato africano.

 

Quattro giorni dopo Ranucci è al Cefalù Bistro, il ristorante gestito dalla compagna di Lavitola, dove a cena incontra i soci italiani di Lavitola nell’affare carbon credit, Gianluca De Marchi e Fabio Mazzoni, che sono anche i datori di lavoro del figlio, Giuseppe Lavitola. Ranucci ha spiegato di essere andato alla cena proprio per “aiutare” Giuseppe. E ha anche chiarito di non sapere che tra i due Lavitola e i loro commensali, soci della Neutralia srl, gli affari fossero già iniziati. “Siccome a Report ci eravamo occupati del carbon credit” ha detto Ranucci “ho spiegato come si potevano fare le cose in modo regolare, evitando le truffe, affidandosi a società di revisione serie e anche al monitoraggio di giornalisti indipendenti che conoscono il settore”.

 

LA DOLCE VITOLA - MEME BY EMILIANO CARLI valter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiarovalter lavitola e sigfrido ranucci al cefalu bistrot - foto di aldo torchiarosigfrido ranucci lavitola e un amico

(...)