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IL REGIME TI FA IMPAZZIRE - CHE FINE HA FATTO AHOU DARYAEI, LA RAGAZZA CHE, NEL 2024, SI È SPOGLIATA NEL PIAZZALE DELL’UNIVERSITÀ DI TEHERAN PER PROTESTARE CONTRO L’OBBLIGO DEL VELO? - GLI AMICI DELLA 30ENNE RACCONTANO AL “DAILY MAIL” CHE LE AUTORITA' IRANIANE L'AVREBBERO RINCHIUSA PER 18 GIORNI IN UN OSPEDALE PSICHIATRICO: È STATA COSTRETTA AD AMMETTERE DI SOFFRIRE DI PROBLEMI DI SALUTE MENTALE – DA ALLORA, LA GIOVANE È OBBLIGATA AD ASSUMERE FARMACI ANTIPSICOTICI CHE LA RENDONO UNA ZOMBIE: “LA SUA FAMIGLIA HA DETTO CHE È MEGLIO PER LEI RICEVERE QUESTE INIEZIONI CON L'ETICHETTA DI MALATA DI MENTE, PIUTTOSTO CHE ESSERE IMPICCATA” - VIDEO
Estratto da www.corriere.it
Diciotto giorni legata a un letto di ospedale psichiatrico. Poi la liberazione, ma a una condizione: accettare l'etichetta di malata mentale. È il destino raccontato da un'amica di Ahoo Daryaei, la studentessa iraniana e madre di due bambini diventata un simbolo della protesta contro l'obbligo del velo dopo essere stata ripresa mentre camminava in biancheria intima all'interno dell’università Azad di Teheran. […]
La vicenda, a quasi due anni di distanza, torna a mostrare uno dei meccanismi più inquietanti della repressione iraniana: trasformare la contestazione in una patologia, la disobbedienza in un disturbo, la protesta in qualcosa da curare.
A ricostruire la storia è il Daily Mail, che ha raccolto le testimonianze di persone vicine alla donna. Secondo quanto riferito al giornale britannico, dopo l'arresto, le autorità avrebbero cercato una spiegazione alternativa alla protesta diventata virale sui social.
Il piano, ha raccontato un'amica di Daryaei, sarebbe stato quello di attribuire l'accaduto a problemi psichici: «Poiché un video di lei era diventato virale, dovevano costringerla ad ammettere di essere malata e che questo episodio era dovuto ai suoi problemi mentali», ha riferito la donna.
E, secondo la stessa testimonianza, il regime avrebbe esercitato pressioni sulla famiglia per ottenere quella versione. A quel punto sarebbe entrato in scena l'ex marito. L'uomo è stato costretto ad ammettere che Daryaei soffriva di problemi mentali. Solo con questa conferma la studentessa è stata slegata dal letto e liberata dopo 18 giorni di ricovero.
[…] Le autorità iraniane le hanno comunicato che da lì in avanti sarebbe stata sorvegliata e che il suo telefono sarebbe stato intercettato. Daryaei ha inoltre da allora l’obbligo di assumere farmaci antipsicotici, con i costi coperti dalla sua assicurazione.
La sorveglianza, secondo l'amica citata dal Daily Mail, sarebbe arrivata al punto che i funzionari si sono accorti che la giovane non stava assumendo i farmaci semplicemente osservandola camminare «normalmente»: l'effetto delle medicine avrebbe dovuto renderla visibilmente stordita. […]
ragazza si spoglia all universita islamica azad di teheran
Oggi Daryaei è costretta a ricevere ogni mese iniezioni di flupentixolo, un farmaco utilizzato nel trattamento della schizofrenia. E non è lei a decidere quando e come assumere la terapia: sono i medici a somministrargliela per assicurarsi che venga presa regolarmente.
«La sua famiglia ha detto che è meglio per lei ricevere queste iniezioni con l'etichetta di malata di mente, piuttosto che essere impiccata, messa in prigione o torturata», ha spiegato l'amica. […]
ahoo daryaei 1
ragazza si spoglia all universita' islamica azad di teheran
ragazza si spoglia all universita islamica azad di teheran
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