vladimir putin satellite satelliti starlink

LA RUSSIA SARÀ UNA DITTATURA CON LE PEZZE AL CULO, MA SULLA TECNOLOGIA STRACCIA L’EUROPA – NEL GIRO DI POCHI MESI MOSCA HA REALIZZATO UNA VERSIONE AUTONOMA DI STARLINK PER INTERNET SATELLITARE, UN SETTORE SU CUI L’EUROPA ARRANCA – ENTRO IL 2027 ARRIVERÀ A 292 SATELLITI CHE DIVENTERANNO 924 NEL 2035. NIENTE RISPETTO AGLI OLTRE 10MILA DI ELON MUSK, MA IN GRADO DI FARE PRESTO CONCORRENZA AI 650 DI EUTELSAT (LA RUSSIA È ENTRATA IN QUESTA “GARA” SOLO A MARZO) – ANCHE L’UCRAINA STA SVILUPPANDO UNA SUA ALTERNATIVA, MENTRE CERCA DI OTTENERE DA MUSK L’OK PER UTILIZZARE STARLINK PER LE OPERAZIONI MILITARI IN TERRITORIO RUSSO...

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

 

Zelensky, 'Ucraina e Russia stanno sviluppando alternative a Starlink'

servizio satellitare starlink utilizzato dai soldati in ucraina

(ANSA-AFP) - KIEV, 23 AGO - L'Ucraina e la Russia stanno entrambe sviluppando alternative a Starlink, il sistema satellitare utilizzato per le comunicazioni sul campo di battaglia il cui accesso è in ultima analisi controllato dal magnate della tecnologia Elon Musk, ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

 

L'Ucraina sta cercando l'autorizzazione da Musk e dall'amministrazione statunitense per utilizzare i satelliti Starlink per operazioni in territorio russo. Lo scorso anno Musk ha limitato l'accesso russo ai satelliti Starlink a causa della guerra in Ucraina.

 

elon musk e il servizio satellitare starlink interrotto in ucraina nel 2022

Gli esperti affermano che ciò ha probabilmente compromesso il comando tattico delle forze russe e limitato la loro capacità offensiva. "I russi stanno costruendo un equivalente di Starlink insieme ai cinesi e ritengono che questo progetto sarà pronto entro dicembre 2026", ha affermato Zelensky in dichiarazioni rese pubbliche domenica. Ha aggiunto che l'Ucraina non "rimarrà a guardare mentre Russia e Cina fanno la loro parte" e che sta "realizzando un progetto simile con un paese europeo". "Abbiamo iniziato a testarlo", ha detto.

 

antenna starlink

LO STARLINK RUSSO E L’INGEGNERE FESTAIOLO CHE LO CURA

Micol Flammini per “il Foglio”, articolo dell’11 agosto 2026

 

I volti dei generali russi sono ormai noti, compaiono nelle riunioni con il capo del Cremlino Vladimir Putin, vengono mostrati ogni volta che c’è una nomina, ogni volta che si finge di prendere una decisione in modo trasparente. Sono uomini cresciuti dentro all’esercito, hanno fatto carriera, hanno combattuto, o guardato, o dato ordini durante tutte le guerre che ha fatto il Cremlino e oggi sono il bersaglio di chi si lamenta per l’andamento della guerra, di chi vede gli errori che Mosca compie sul campo di battaglia in Ucraina.

Vadym Skibitsky

 

Sono il simbolo in divisa del putinismo, che sembra rimanere immobile, sempre uguale a se stesso.

 

Così è, finché è in divisa, ma ci sono una seconda, una terza fila di uomini che lavorano per la guerra contro l’Ucraina, condividono i progetti di Vladimir Putin, non hanno mostrine né divise, e nemmeno appartengono alla categoria degli oligarchi, gli straricchi immobilizzati da Putin. Non vanno in giro con una ventiquattr’ore, al completo preferiscono camicie larghe e possono essere molto pericolosi perché lavorano per dare a Mosca gli strumenti tecnologici per competere con tutti i progetti all’avanguardia di cui dispone l’Ucraina.

 

il tweet di MYKHAILO FEDOROV a elon musk

Lunedì scorso, Vadym Skibitsky, vicecapo dell’intelligence militare ucraina, ha detto che la Russia va sempre più veloce nel progetto di implementare il suo Starlink, che si chiama Rassvet: “Hanno iniziato a lanciarlo a un ritmo significativamente più rapido di quanto previsto nei loro piani”.

 

A marzo, la Russia aveva cominciato a presentare Rassvet, parlato del primo lancio di satelliti e aveva fissato come data per la possibile conclusione del progetto il 2035. Nove anni sono eterni in guerra, nel mezzo ci sono rivoluzioni tecnologiche, per questo, prima di mettersi a fare il proprio Starlink, Mosca aveva iniziato a rubarlo agli ucraini.

 

La soluzione contro questa pratica l’aveva trovata l’ex ministro della Difesa di Kyiv, Mykhailo Fedorov, che aveva contattato direttamente Elon Musk, fondatore del progetto e capo dell’azienda SpaceX, e gli aveva spiegato che i russi stavano usando i suoi terminali abusivamente, senza pagare.

 

Alexei Shelobkov

Musk aveva deciso di spegnere i terminali usati da Mosca e per l’Ucraina il risultato era stato un sollievo immediato, soprattutto per le operazioni dei droni contro i civili.

 

La prima risposta russa, la più immediata, fu il tentativo di costringere i cittadini ucraini a cedere i codici per accedere a Starlink. Kyiv reagì con una campagna ampia di allerta e informazione e i danni furono contenuti.

 

A marzo, la Russia aveva lanciato i primi sedici satelliti in orbita bassa e aveva dato un nome alla sua costellazione di satelliti: Rassvet, che vuol dire “alba” e si pronuncia rasviét.

 

Ora, ha avvisato Skabitsky, Mosca prevede di costruire la sua prima intera costellazione di duecentonovantadue satelliti entro il 2027 e di estenderla a novecentoventiquattro satelliti per il 2035: uno Starlink in piccolo.

 

Non ci sono divise dietro a Rassvet, ma ci sono felpe, camicioni, indossati dentro agli uffici di una società aerospaziale russa privata chiamata Biuro 1440. Il capo è Alexei Shelobkov, ingegnere e imprenditore moscovita, già creatore di Yadro, la più grande azienda russa che produce, fra le altre cose, sistemi di archiviazione di dati.

 

Vadym Skibitsky

Ora Biuro 1440 è il nuovo progetto di punta, è finanziato dallo stato e sta procedendo veloce per dotare la Russia della sua rete di satelliti, in versione ridotta rispetto a Starlink.

 

Shelobkov è molto lontano dai generali e dalle loro divise, ha lavorato per quindici anni con multinazionali occidentali, è frequentatore e anche finanziatore della Mosca notturna, il suo nome figurava tra i proprietari del Mutabor, un locale notturno celebre soprattutto per aver ospitato la Golaja vecherinka, la festa di nudisti in cui erano accorsi attori, influencer e cantanti nel dicembre del 2023 e si ritrovarono a dover chiedere scusa in lacrime per aver preso parte e organizzato una serata tanto scandalosa. Il locale venne chiuso e poi riaperto con un nuovo nome. Nonostante la lontananza dalle mostrine e dal fronte, è parte dello stesso progetto: quello che preoccupa Kyiv è l’uso militare di Rassvet.

elon musk meme di elon musk sulla guerra in ucrainal ucraina ringrazia elon musk per i satelliti starlink

VADYM SKIBITSKYVADYM SKIBITSKY