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PARI E PATTEGGIO – L'EX GOVERNATORE SICILIANO, SALVATORE CUFFARO, ACCUSATO DI CORRUZIONE E TRAFFICO D’INFLUENZE IN UN’INDAGINE SULLE NOMINE DEI VERTICI DELLA SANITÀ SICILIANA E SU PRESUNTI ILLECITI NEGLI APPALTI, HA CHIESTO ALLA PROCURA DI PALERMO DI PATTEGGIARE UNA PENA DI TRE ANNI – I MAGISTRATI INQUIRENTI HANNO DATO IL CONSENSO – SE IL PATTEGGIAMENTO SARÀ CONCESSO, LA PENA SARÀ CONVERTITA IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ E CUFFARO DOVRÀ RISARCIRE L’ASSEMBLEA SICILIANA E…

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INCHIESTA SANITÀ, CUFFARO CHIEDE DI PATTEGGIARE A TRE ANNI

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(ANSA) - PALERMO, 08 MAG - L'ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, accusato di corruzione nell'ambito di una indagine della procura di  Palermo sulla gestione illecita di un concorso bandito dall'ospedale Villa Sofia, sulle nomine dei vertici della sanità siciliana e su presunti illeciti nell'aggiudicazione di appalti, ha chiesto di patteggiare una pena di tre anni. I magistrati inquirenti hanno dato il consenso.

 

La richiesta di patteggiamento è avvenuta in udienza preliminare davanti al gip che deve decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio  di 8 coimputati dell'ex presidente della Regione.   Cuffaro, come prevede la legge, per essere ammesso a patteggiamento dovrà anche provvedere al risarcimento dei danni.

 

Oltre a Cuffaro sono imputati di corruzione l'ex direttore generale dell'ospedale Villa Sofia Cervello, Roberto Colletti, Antonio Iacono, primario del Trauma Center dello stesso nosocomio,  e l'ex storico segretario del governatore Vito Raso. L'azienda ospedaliera si è costituita parte civile.   

 

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Secondo l'accusa, l'ex governatore e i coindagati avrebbero pilotato il concorso bandito per la stabilizzazione di 15 operatori sociosanitari. Davanti al gup, per un appalto messo a gara dall'Asp di Siracusa, con l'accusa di traffico di influenze, ci sono anche Mauro Marchese e Marco Dammone, della Dussman srl, Roberto Spotti, legale rappresentante della società, il faccendiere Ferdinando Aiello e l'imprenditore di Belmonte Mezzagno Sergio Mazzola, titolare della ditta Euroservice. Per tutti i pm hanno chiesto il rinvio a giudizio.

 

INCHIESTA SANITÀ: CONDANNA CUFFARO CONVERTITA IN LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ

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(ANSA) - PALERMO, 08 MAG - L'ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, che ha chiesto il patteggiamento a 3 anni per corruzione e traffico di influenze, dovrà risarcire l'Asp di Siracusa e l'azienda Villa Sofia. La pena patteggiata, se concesa, sarà convertita in lavori di pubblica utilità.

 

L'ex politico non era presente in aula davanti al Gup che dovrà pronunciarsi sulle richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla procura nell'ambito dell'inchiesta su illeciti nella sanità regionale nei confronti di altri 8 imputati. 

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