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SCANDALO IN PORTOGALLO DOVE LE VITTIME DI ABUSI SESSUALI DA PARTE DEL CLERO CATTOLICO HANNO DENUNCIATO LA PSICOLOGA RUTE AGULHAS, DEL “GRUPPO VITA”, CHE SI OCCUPA DELLE RIVENDICAZIONI E DEI RISARCIMENTI DOVUTI ALLE VITTIME – NEL MIRINO E’ FINITO IL MODO “INVADENTE” CON CUI LA DONNA CONDUCEVA I COLLOQUI CON LE VITTIME CON DOMANDE TIPO “TI MASTURBI ANCORA?”

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PORTOGALLO VITTIME ABUSI NELLA CHIESA DENUNCIANO PSICOLOGA CHE CONDUCEVA I COLLOQUI

RUTE AGULHAS

"Modi invadenti e offensivi" da parte degli esperti che valutavano i danni sulle vittime

(ANSA) - LISBONA, 31 MAG - Le vittime di abusi sessuali da parte del clero cattolico hanno deciso di denunciare la psicologa del gruppo Vita, che si occupa delle rivendicazioni e dei risarcimenti dovuti proprio a quelle vittime.

 

Succede in Portogallo, dove l'associazione Coração Silenciado ('Cuore in silenzio'), che riunisce uomini e donne che in passato hanno subito abusi in chiesa, ha deciso di denunciare presso l'Ordine nazionale degli psicologi la psicologa Rute Agulhas, che per conto del gruppo Vita conduceva i colloqui realizzati per valutare la necessità di sostegno psicologico e finanziario a ciascuno di essi.

 

SRUTE AGULHAS

In causa c'è proprio il metodo con cui questi colloqui sarebbero stati condotti. Ai media, il portavoce dell'associazione Coração Silenciado António Grosso ha denunciato il modo "assai invadente e offensivo", che includeva domande a suo dire inopportune, come chiedere a una persona se si masturba ancora o no. "Nulla a che vedere con ciò che è accaduto 40 o 50 anni fa", ha affermato Grosso.

 

La denuncia risale a circa due mesi fa, ma la notizia è stata diffusa solo negli ultimi giorni e in un comunicato di queste ore, firmato da Rute Agulhas in qualità di coordinatrice del gruppo Vita, si legge che "tutte le interviste hanno seguito un copione semi-strutturato, basato sulle buone pratiche nazionali e internazionali per la valutazione dell'impatto psicologico in situazioni potenzialmente traumatiche, nonché sulle linee guida etiche e deontologiche previste dall'Ordine degli psicologi portoghesi". Per questo motivo il gruppo Vita respinge ogni accusa.

 

RUTE AGULHAS

Lo scorso aprile la Conferenza episcopale portoghese aveva confermato ai media nazionali che, in merito ai risarcimenti stipulati per le vittime di abusi sessuali da parte di membri del clero in Portogallo, c'era stata una "riduzione significativa" degli importi proposti dalla commissione di esperti. Finora la Chiesa portoghese avrebbe pagato 1 milione e 600 mila euro alle vittime violenza sessuale.