fotografo di calcio

CI MANCAVA SOLO IL “VAR ARTIGIANALE” – SCENE SURREALI DURANTE LA PARTITA DI PROMOZIONE TRA L’ATESSA E IL LAURETUM, IN ABRUZZO, DOVE UN GOL È STATO ANNULLATO DOPO CHE IL FOTOGRAFO DELL’ATESSA HA MOSTRATO ALL’ARBITRO UNA FOTO CHE IMMORTALAVA IL CALCIATORE RIVALE CHE COLPIVA IL PALLONE CON LA MANO – LA RABBIA DEL LAURETUM: “CI SENTIAMO DERUBATI, OGGI CI HANNO FATTO UN TORTO GRANDE..."

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lauretum atessa

(ANSA) - Un gol annullato per fallo di mano immortalato dal Var. Niente di più scontato in una gara di calcio professionistico, ma strano che possa accadere in una gara di Promozione dove, peraltro, il sistema video non è previsto dal regolamento. Il caso, avvenuto domenica scorsa e riportato dalle pagine locali del Messaggero, è esploso in Abruzzo, durante la gara del girone B tra l'Atessa e il Lauretum quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, un giocatore lauretese era riuscito a insaccare di testa il momentaneo pareggio.

 

Al termine di un consulto con uno degli assistenti, l'arbitro aveva convalidato la rete, salvo poi cambiare decisione dopo essere stato accerchiato dalla panchina dell'Atessa. Decisive, secondo quanto sostenuto dalla squadra avversaria, sarebbero state le foto mostrate dal social media manager che immortalavano il momento in cui il giocatore colpiva il pallone con la mano.  

fotografo di calcio

 

 Inevitabili le polemiche nel post-partita, con il Lauretum che ha affidato ad un post su Facebook il proprio disappunto. "Ci sentiamo derubati - si legge -, oggi ci hanno fatto un torto grande. Può un arbitro non vedere una rete? Magari sì... Ma se l'assistente richiama l'arbitro e convalidano il gol, perché basta una capannina intorno ai due per far cambiare idea?". "Il Var in promozione, ridicoli...", il commento del presidente della squadra Antonello Delle Monache. Al momento il Lauretum non ha presentato esposti e quindi il risultato della gara, 2-2 finale, è stato convalidato.