giorgia meloni a testa in giu - stazione trastevere

SU UNO SCHERMO DELLA STAZIONE TRASTEVERE DI ROMA E' APPARSA UNA IMMAGINE DI GIORGIA MELONI A TESTA IN GIU': NON È UNA PROVOCAZIONE POLITICA DI QUALCHE SINISTRELLO, MA UN PROBLEMA TECNICO - LO SPIEGA LA SOCIETA' CHE SI OCCUPA DEI MONITOR PUBBLICITARI: "SI È TRATTATA DI UN'ANOMALIA DEL SISTEMA" (QUESTA VOLTA I FRATELLI D'ITALIA NON POTRANNO SFODERARE IL LORO CONSUETO VITTIMISMO...) - I MEGA MANIFESTI DI ITALIA VIVA COMPARSI A FINE MAGGIO ALLE STAZIONI DI MILANO E ROMA: "QUANDO C'ERA LEI I TRENI ARRIVAVANO IN RITARDO"

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CIUFF CIUFF, GIORGIA È DERAGLIATA! – ALLE STAZIONI DI ROMA E MILANO, ACCANTO AGLI ORARI DEI TRENI, È APPARSO UN MEGA MANIFESTO DELLA NUOVA CAMPAGNA DI ITALIA VIVA: “QUANDO C'ERA LEI I TRENI ARRIVAVANO IN RITARDO”. UNA SCRITTA CON CARATTERI IN PERFETTO STILE FASCISTA – RENZI GONGOLA E LA MELONI È FURIBONDA, PERCHÉ NON VUOLE ESSERE INCOLPATA DI PROBLEMI CHE INVECE ATTENGONO AL MINISTERO DI SALVINI – MA COME È POSSIBILE CHE UNA PUBBLICITÀ CONTRO LE FERROVIE SIA OSPITATA NELLE STAZIONI? LA NOTA DI FS: “GLI SPAZI PUBBLICITARI DELLE PRINCIPALI STAZIONI FERROVIARIE SONO GESTITI DA GS RETAIL, SOCIETÀ ESTERNA AL GRUPPO FS, CHE OPERA IN PIENA AUTONOMIA”

 

https://www.dagospia.com/cronache/ciuff-ciuff-giorgia-e-deragliata-i-manifesti-renzi-quando-c-era-i-treni-474872

 

Estratto da www.repubblica.it

 

GIORGIA MELONI A TESTA IN GIU - STAZIONE TRASTEVERE

Giorgia Meloni a testa in giù ieri ha accolto per diverse ore i viaggiatori della stazione Trastevere. Sul monitor, installato nell'androne della stazione e destinato alla diffusione di campagne pubblicitarie, veniva trasmesso completamente capovolto un manifesto di Fratelli d'Italia per il 2x1000: volto della presidente del Consiglio, slogan e logo del partito sottosopra.

 

Una semplice anomalia tecnica, ma sufficiente a scatenare curiosità, risate e inevitabili riferimenti storici. Molti passeggeri hanno immortalato la scena con lo smartphone, altri si sono invece risentiti e avrebbero segnalato il malfunzionamento affinché venisse corretto.

 

CAMPAGNA DI ITALIA VIVIA CONTRO GIORGIA MELONI - QUANDO C’ERA LEI – STAZIONE DI ROMA TERMINI

Il risultato è che per tutto il pomeriggio di ieri il display è diventato una sorta di attrazione non prevista della stazione, attirando più sguardi del tabellone delle partenze. Questa mattina, tuttavia, il volto della premier era già tornato nella posizione corretta.

 

A spiegare l'accaduto è Urban Vision Group, concessionario degli spazi pubblicitari, che esclude qualsiasi altra interpretazione dell'episodio: "Si è trattato di un'anomalia del sistema determinata dalla riaccensione del dispositivo.

CAMPAGNA DI ITALIA VIVIA CONTRO GIORGIA MELONI - QUANDO C’ERA LEI

 

I tecnici sono prontamente intervenuti e la comunicazione è stata immediatamente ripristinata e riposizionata correttamente". L’episodio, inoltre, riguarda esclusivamente il funzionamento dell'impianto pubblicitario digitale e non ha alcun collegamento con Ferrovie dello Stato o con la gestione della stazione.

CAMPAGNA DI ITALIA VIVIA CONTRO GIORGIA MELONI - QUANDO C’ERA LEI