DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN…
le dipendenze portano al divorzio
Lauren Ingram per “Daily Mail”
Per qualcuno il divorzio è una sorpresa, per altri è frutto di un lungo periodo di infelicità coniugale. Quali sono i segnali per prevederlo? La psicologa Melissa Keogh ne individua sette, più o meno evidenti.
Uno dei segnali più ovvi è la mancanza di sesso nella coppia. Qualcuno per restare insieme rinuncia al sesso, ma meglio provare a risolvere con una terapia di coppia. L’altro segnale è l’abuso, il controllo sull’altro, che può essere fisico, psicologico, emotivo, verbale. E’ questo che rende tossiche molte relazioni.
la mancanza di sesso porta al divorzio
L’infedeltà è l’altro assassino del rapporto, soprattutto se protratta e seriale. Il problema non è solo il tradimento ma ciò che comporta e cioè bugie e inganno.
La dipendenza, da sostanze o dal gioco d’azzardo, è l’altro nemico della coppia: il livello di disonestà la erode a lungo andare. Le ricerche degli ultimi 40 anni mostrano che all’interno della coppia il grande veleno è il disprezzo reciproco, ma anche la mancanza di attenzioni, la incapacità di ricordare momenti belli passati insieme o momenti importanti per il partner. Se non amiamo il nostro passato insieme, il futuro prossimo si chiama divorzio.
la infedelta seriale porta al divorzio
gli abusi psicologici e fisici minano la coppia
la incapacita di ricordare momenti belli porta al divorzio
il disprezzo nella coppia porta al divorzio
DAGOREPORT - TRUMP E’ COSI’ INCAZZATO CON I PAESI EUROPEI PER IL MANCATO APPOGGIO ALLA GUERRA IN…
DAGOREPORT - LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'IRRESISTIBILE ASCESA E ROVINOSA CADUTA DI GIUSEPPE DEL…
BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…