inchiesta urbanistica milano marinoni

SI ALLUNGANO I TEMPI DELLA “PALAZZOPOLI” MILANESE – LA PROCURA HA OTTENUTO DAL GIP UNA PROROGA DEGLI ACCERTAMENTI SU UNO DEI FILONI DI INCHIESTA SULL’URBANISTICA DI MILANO, CON DECINE DI INDAGATI, TRA CUI L'EX NUMERO UNO DELLA COMMISSIONE PAESAGGIO DEL COMUNE, GIUSEPPE MARINONI – SI TRATTA DELLA TRANCHE CHE VEDE AL CENTRO I PROGETTI IN VIA LEPONTINA E IN VIA LAMARMORA, CON LE IPOTESI DI ABUSI EDILIZI, FALSO E CORRUZIONE – SECONDO I PM, SI TRATTA DI INDAGINI “ESTREMAMENTE COMPLESSE PER I TEMI TRATTATI E PER IL RILEVANTE NUMERO DEGLI INDAGATI…”

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INCHIESTA URBANISTICA A MILANO

(ANSA) - MILANO, 10 FEB - Si tratta di indagini "estremamente complesse per i temi trattati e per la quantità di situazioni rilevanti da analizzare" e per il "rilevante numero degli indagati e degli interessi offesi". Con queste motivazioni la pm di Milano Marina Petruzzella, del pool che si occupa di indagare sulla gestione urbanistica della città, ha chiesto e ottenuto dal gip Mattia Fiorentini la proroga degli accertamenti su uno dei filoni, con decine di indagati, della maxi inchiesta.   

 

Si tratta, in particolare, della tranche di indagine che vede al centro due progetti in via Lepontina e un altro in via Lamarmora.

 

Giuseppe Marinoni

Filone emerso nel novembre 2024 con una raffica di perquisizioni e in cui, poi, si è arrivati a contestare, oltre ad ipotesi di abusi edilizi e falso, quest'ultima per tanti componenti della Commissione paesaggio, anche la corruzione.

 

Fino all'arresto per corruzione e depistaggio nel marzo 2025 di Giovanni Oggioni, ex dirigente dello Sportello unico edilizia del Comune ed ex vicepresidente della Commissione paesaggio.  Tra gli indagati nel filone anche l'ex dirigente di Palazzo Marino, Carla Barone, l'ex numero uno della Commissione, Giuseppe Marinoni, assieme a imprenditori e società.

Giuseppe Marinoni I PROTAGONISTI DELL INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO SULL URBANISTICA