raffaele cantone magistrati

SI BALLA IL TOGA TOGA! – DOPO SEI ANNI, RAFFAELE CANTONE LASCIA LA GUIDA DELLA PROCURA DI PERUGIA. DA LUNEDÌ PROSSIMO SARÀ A CAPO DI QUELLA DI SALERNO – DAL 2020 A OGGI, HA COORDINATO, TRA LE ALTRE, LE INDAGINI SULL'EX MAGISTRATO LUCA PALAMARA E SUI PRESUNTI DOSSIERAGGI E ACCESSI ABUSIVI ALLE BANCHE DATI DELLA PROCURA ANTIMAFIA NAZIONALE – LA PROCURA DI PERUGIA È COMPETENTE A OCCUPARSI DI TUTTI I PROCEDIMENTI CHE RIGUARDANO LE TOGHE IN SERVIZIO A ROMA…

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RAFFAELE CANTONE

(ANSA) - PERUGIA, 24 APR - Ultimi adempimenti formali per Raffaele Cantone che dopo quasi sei anni lascia la guida della Procura della Repubblica di Perugia. Da lunedì prossimo sarà a capo di quella di Salerno.   

 

Cantone arrivò nel capoluogo umbro nel pieno dell'emergenza Covid, assumendo l'incarico il 29 giugno del 2020. In questi anni si è occupato di importanti e delicate inchieste, seguendole in prima persona come spesso è stato presente in aula per i vari procedimenti.

 

Ha infatti coordinato, tra le altre, le indagini sul caso dell'esame per la conoscenza dell'italiano del calciatore Luis Suarez, sulle vicende con al centro l'ex magistrato Luca Palamara e sui presunti accessi abusivi alle banche dati della Procura antimafia nazionale.    

 

raffaele cantone foto di bacco

La Procura di Perugia è infatti competente a occuparsi di tutti i procedimenti che riguardano le toghe in servizio a Roma, sia come accusati sia come parti offese. L'Ufficio sarà ora guidato dal procuratore aggiunto Gennaro Iannarone in attesa della nomina del nuovo procuratore.