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PEGGIO DI "SQUID GAME"!- UN'AZIENDA DELLA PROVINCIA DI TREVISO HA CHIESTO AI PROPRI DIPENDENTI "CHI LICENZIERESTI?" - COME NELLA SERIE COREANA IN CUI LE PERSONE VENGONO MESSE UNA CONTRO L'ALTRA, IL SONDAGGIO DAVA ALCUNE POSSIBILITA' AI DIPENDENTI: "LASCERESTI A CASA CHI NON HA FIGLI O CHI E' STATO ASSUNTO DA MENO TEMPO?" - AI DIPENDENTI È STATO CHIESTO DI RISPONDERE INSERENDO IL PROPRIO NOME - LA DIFESA DELLA SOCIETA': "E' UN'INDAGINE INTERNA PER TESTARE IL CLIMA DELL'AZIENDA" (COMUNQUE SE DEVONO LICENZIARE QUALCUNO, IL PRIMO DOVREBBE ESSERE CHI HA PENSATO AL QUESTIONARIO)

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(ANSA) - "Chi lasceresti a casa? Chi non ha figli? Chi è stato assunto da meno tempo?". A chiederlo è stata un'azienda di componenti elettrici di Castelfranco Veneto (Treviso), la "Bluergo", in un questionario distribuito prima di Natale, e rivelato oggi dal La Tribuna di Treviso.

 

L'azienda occupa una sessantina di dipendenti tra uomini e donne, che hanno contestato l'argomento del questionario, paragonandolo alla fiction coreana "Squid Game", dove le persone vengono messe una contro l'altra. Tra le possibili opzioni vengono indicati i volontari, le persone in part-time, le persone senza carichi di famiglia, i dipendenti più giovani, o altro.

 

QUESTIONARIO FORNITO AI DIPENDENTI - CHI LICENZIERESTI

Ai dipendenti viene chiesto di rispondere indicando nome e cognome. Al momento solo una decina di questionari sarebbero stati compilati e restituiti all'azienda. La dirigenza della Bluergo definisce invece il questionario come uno strumento di ascolto:

 

"È solo un'indagine interna per testare il clima aziendale. Il mercato è in crisi e il nostro obiettivo è quello di scongiurare i licenziamenti", ha dichiarato il titolare, Bruno Scapin. Stamani è previsto un incontro tra la proprietà e i dipendenti, che chiedono chiarezza sulle reali intenzioni dell'azienda e sulle prospettive occupazionali.

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