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"STO MALISSIMO, SPERO CHE LA MIA FACCIA TORNI COME PRIMA" - PARLA LA 44ENNE AGGREDITA PER STRADA, NEL QUARTIERE SAN LORENZO DI ROMA, DA UN 22ENNE TUNISINO - LA DONNA SI È DOVUTA OPERARE A CAUSA DELLE NUMEROSE FRATTURE CHE HA RIPORTATO: "I MEDICI MI HANNO RIDOTTO LA FRATTURA AL SETTO NASALE E RICOSTRUITO LO ZIGOMO" - ALL'AGGRESSIONE, AVVENUTA IN PIENO GIORNO, HA ASSISTITO IL FIGLIO DELLA 44ENNE: "HA SOLO 10 ANNI. È RIMASTO PIETRIFICATO" - SUL CASO INTERVIENE ANCHE IL SINDACO GUALTIERI, CHE CHIAMA LA DONNA ASSICURANDOLE CHE AL 22ENNE E' STATO FATTO UN TSO - MA LA VIOLENZA POTEVA ESSERE EVITATA SE LE AUTORITA' FOSSERO INTERVENUTE PRIMA: IL RAGAZZO AVEVA GIÀ MALMENATO UNA RAGAZZINA DI 12 ANNI E ALTRE DUE DONNE - NEL QUARTIERE, ZEPPO DI SBANDATI, SENZATETTO E PUSHER, TUTTI SAPEVANO CHE FOSSE UN PERICOLO...

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ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO

 

Estratto dell'articolo di Luisa Urbani per "il Messaggero"

 

donna aggredita a san lorenzo

«Spero che la mia faccia torni come prima», dice con un filo di voce Daniela, la romana di 44 anni aggredita a San Lorenzo il pomeriggio del 2 febbraio mentre era in bici con il figlio.

A ferirla, fratturandole naso e zigomo, è stato Mohammed, tunisino di 22 anni ricoverato nel reparto di psichiatria del Policlinico Umberto I. A distanza di una settimana, i segni di quella brutale aggressione sono ancora visibili sul suo volto, tumefatto per colpa di quel pugno sferratole «con una violenza inaudita».

 

A causa delle numerose fratture, Daniela ha dovuto subire un delicato intervento chirurgico. «I medici mi hanno ridotto la frattura al setto nasale e ricostruito lo zigomo. Oggi vado a togliere i tamponi al naso, speriamo che poi starò un po' meglio», si augura la donna, consapevole però che «il decorso sarà lungo e molto duro». La settimana appena trascorsa, per lei, è stata molto complicata sotto tanti punti di vista.

 

ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO

«Per il dolore non riesco né a parlare né a dormire: un vero disastro», sibila la vittima, che oltre al trauma fisico sta affrontando anche quello psicologico. Difficile dimenticare quell'aggressione senza senso: avvenuta in pieno giorno e davanti agli occhi del figlio di soli 10 anni «rimasto pietrificato».

 

Ad alleviare i dolori fisici e non, c'è però la vicinanza delle persone. Un'ondata d'affetto arrivata subito dopo le violenze e che prosegue da giorni. Non solo amici e parenti, ma anche conoscenti, residenti del quartiere (dove da giorni non si parla d'altro) e istituzioni.

 

ROMA, SAN LORENZO - DONNA IN BICICLETTA CON LA FIGLIA AGGREDITA DA UN UOMO

«Mi ha chiamata anche il sindaco Gualtieri per rassicurarmi del fatto che il ragazzo è stato preso in carico e non tornerà a vivere in strada», racconta la donna, felice per il gesto del primo cittadino. Il timore della vittima, così come dei tanti residenti di San Lorenzo è che Mohammed (ora indagato) possa tornare in strada e commettere «gesti pericolosi», prosegue la 44enne.

 

«Ha gravi problemi, è una persona che va aiutata», dice. E le istituzioni, infatti, hanno promesso di farlo. Il percorso che dovrà affrontare il 22enne ancora non è stato definito con esattezza. [...]