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LE CITTÀ D’ARTE DICHIARANO GUERRA AL CIBO DA STRADA: NEL NUOVO REGOLAMENTO UNESCO PER LA TUTELA DEL CENTRO STORICO DI FIRENZE SI STA PENSANDO DI INSERIRE UNA STRETTA SULLA “STREET FOOD” - CHI VENDE BEVANDE E PASTI DOVRÀ DOTARSI DI UNA SALETTA INTERNA O DI UN CHIOSCO ATTREZZATO - A VENEZIA UN SIMILE REGOLAMENTO AVEVA FERMATO IL TAKE-AWAY SUI PONTI E NELLE CALLI CHE AFFACCIANO SUI CANALI E A BOLOGNA…
Estratto dell’articolo di Claudia Osmetti per “Libero quotidiano”
[…] A Firenze […] Dario Nardella vuole arginare lo street food. […]: nella bozza per il nuovo regolamento Unesco (quella serie di regole e norme per la tutela del centro storico e che ha una validità triennale, ossia viene rinnovata ogni tre anni), Palazzo Vecchio sta pensando a una stretta su vendite e consumazioni open air. Non è che non si potrà più mangiare un gelato camminando sul lungo Arno, però le nuove attività dovranno decidere: o dehors o niente.
NUOVE ATTIVITA
La misura varrà per il centro, […] : chi deciderà di somministrare bevande (vale lo stesso per la birra in lattina o la bottiglietta di coca cola) e pasti più o meno completi dovrà dotarsi di una saletta interna. O di un chiosco attrezzato. Chiuso, però. Altrimenti scatterà la multa.
[…] una disposizione simile c’è già, è stata approvata nel 2020, solo che, al momento, vale appena per alcune strade e altrettante piazze “di pregio”: come il Ponte Vecchio o via de’ Tornabuoni. Se il Consiglio comunale di Nardella darà il suo via libera, nel prossimo futuro, mezza Firenze, che poi è quella metà del turismo di massa, dirà addio (per modo di dire) alla schiacciata. […]
Quello “da strada” è un mercato (per l’alimentazione) in continua crescita: un settore che vale oltre 20 milioni di euro all’anno e solo in Italia, con oltre 3mila aziende che da tempo fanno solo quello. […]
[…] A Napoli, nel dicembre del 2021, un’ordinanza regionale firmata da Vincenzo De Luca (ancora Pd) ha fatto lo stesso, ha limitato il consumo di street food durante il periodo natalizio. A Roma l’ex sindaco Gianni Alemanno (allora Pdl, correva l’anno 2012) aveva vietato di mangiare sulla scalinata di piazza di Spagna, davanti alla fontana del Bernini in piazza Navona e lungo i Fori imperiali (motivo: impedire i bivacchi della movida selvaggia).
ANCHE A VENEZIA
A Venezia il solito regolamento Unesco del 2018 aveva decretato lo stop del take-away, quindi dell’asporto, sui ponti e nelle calli che affacciano sui canali. […]
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