mausoleo di teodorico donna fa pipi

TURISTI CHE LA FANNO FUORI DAL VASO - UNA DONNA HA FATTO PIPÌ ALL'INGRESSO DELLA BIGLIETTERIA DEL MAUSOLEO DI TEODORICO, A RAVENNA - LA TURISTA AVEVA CHIESTO DI POTER UTILIZZARE LA TOILETTE, MA L'ACCESSO LE ERA STATO NEGATO PERCHÉ NON AVEVA ACQUISTATO IL BIGLIETTO D'INGRESSO PER IL MONUMENTO - I SOCIAL SI SPACCANO TRA CHI DIFENDE "L'ATTO RIVOLUZIONARIO" E CHI, GIUSTAMENTE, SI INCAZZA, SOSTENENDO CHE IL NOSTRO PAESE NON È UNA LATRINA A CIELO APERTO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Nadia Somma Caiati per https://www.ilfattoquotidiano.it/

 

mausoleo di teodorico 3

Mi sono presa qualche giorno prima di decidermi a commentare un fatto, alquanto bizzarro, accaduto lo scorso aprile nella mia città, Ravenna. Una turista è entrata nella biglietteria del Mausoleo di Teodorico e ha chiesto di poter usare il bagno.

 

Sentendosi rispondere che i servizi interni le erano preclusi perché non aveva acquistato il biglietto per l’ingresso all’edificio funerario, ha deciso per estrema necessità, o stizza, forse per esasperazione di farla lì, proprio all’ingresso della biglietteria.

 

Scandalo. Ne hanno scritto i quotidiani locali e sui social si è animata una discussione tra chi era solidale con la turista (più donne che uomini) e chi la condannava per un atto di inciviltà, colpevole di aver offeso l’arte e il patrimonio ravennate. Qualcuno ha scritto che era stata offesa la dimora eterna di un re… (vabbè). La Fondazione Ravenna Antica che gestisce il Mausoleo si è invece chiusa in un enigmatico silenzio.

mausoleo di teodorico 4

 

Non credo fosse un caso che sui social le donne mature esprimevano solidarietà verso la turista e criticavano la rigidità delle regole della biglietteria. Donne che, come me, si rendono conto, con l’età della maturità, dell’importanza dei bagni pubblici. Sono oasi ricercate in un deserto di panico quando si è in viaggio o in visita in una città e si ha la necessità urgente di usare una toilette.

 

Certo, si può sempre entrare in un bar, se ce n’è uno nei paraggi, ma bisogna comunque consumare qualcosa. Da anni ho vinto l’imbarazzo e ho preso dimestichezza nell’entrare in qualche caffetteria e ordinare al volo: “uncaffèdovesitrovailbagnograzie!”.

mausoleo di teodorico 1

 

[...] Alla luce di questo approfondimento, il gesto della “turista ribelle” andrebbe letto con una lente diversa. Non come un gossip di paese su cui fare battute. I commentatori indignati per l’offesa fatta alla memoria del re ostrogoto criticavano aspramente la donna che l’aveva fatta fuori da vaso, sostenendo che avrebbe potuto usufruire dei servizi igienici situati “a due passi”, all’esterno. Davvero? I bagni pubblici, che peraltro non erano indicati da nessuna insegna, erano a 700 metri dalla biglietteria, ovvero a sette minuti e mezzo a passo normale (prova a correre se ti scappa). [...]

mausoleo di teodorico 2

 

Sono entrata nella biglietteria, ho chiesto informazioni sugli orari di visita al monumento e, con una certa perfidia, ho domandato se potessi usare il bagno. Con mia sorpresa, l’addetta mi ha guardata e ha mormorato: “Vada pure, è qui all’interno”. E io ne ho approfittato. Farla fuori dal vaso, a volte, è un atto politico che fa cambiare le regole.

 

Questa vicenda sarà dimenticata come continueranno ad essere dimenticati i corpi delle persone fragili, anziane, con disabilità, quelli dei bambini e delle donne. Fino a quando il corpo maschile, adulto, giovane e in salute, sarà l’unico corpo previsto nello spazio simbolico, fisico, virtuale, gli altri corpi resteranno invisibili. [...]