topi hantavirus

VADE RETRO, VIRUS! – IL DIRETTORE GENERALE DELL'OMS, TEDROS ADHANOM GHEBREYESUS, AFFERMA CHE “NON VI È ALCUN SEGNO CHE SI STIA ASSISTENDO ALL'INIZIO DI UN FOCOLAIO PIÙ ESTESO DI HANTAVIRUS. MA INVITIAMO I PAESI INTERESSATI A CONTINUARE A MONITORARE ATTENTAMENTE I PASSEGGERI E L'EQUIPAGGIO DELLA NAVE DA CROCIERA HONDIUS” – FINORA SONO STATI ACCERTATI 11 CASI E TRE DECESSI LEGATI ALL’HANTAVIRUS – È NEGATIVO AI NUOVI TEST IL TURISTA INGLESE IN QUARANTENA ALL'OSPEDALE SACCO DI MILANO, CHE ERA ENTRATO IN CONTATTO IN AEREO CON UNA DONNA INFETTATA…

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HANTAVIRUS: NEGATIVI TEST PRIMO TURISTA INGLESE IN QUARANTENA AL SACCO

HANTAVIRUS - TOPI

(LaPresse) - Permangono negativi i test all'hantavirus del turista inglese che, dalla scorsa settimana, è in quarantena all'ospedale Sacco di Milano.

 

Il cittadino inglese, residente a Sant'Elena, era sul volo verso Johannesburg sul quale ha viaggiato la donna deceduta per aver contratto il virus. La sua presenza in Italia era stata segnalata dalle autorità sanitarie del Regno Unito nella giornata di martedì 13 maggio.

 

Individuato a Milano, la Regione Lombardia, dopo aver contattato anche la Questura di Milano, ha provveduto alla presa in carico dell'uomo che è stato sottoposto ai test risultati negativi.Gli esami, come spiegato dal Centro regionale malattie infettive, il Ceremi, verranno ripetuti con cadenza settimanale fino al termine della quarantena, il prossimo 6 giugno. 

 

OMS, "NESSUN SEGNO DI CRESCITA DEL FOCOLAIO DI HANTAVIRUS"

Tedros Adhanom Ghebreyesus - oms

(ANSA) - ROMA, 19 MAG - "Allo stato attuale delle cose, non vi è alcun segno che si stia assistendo all'inizio di un focolaio più esteso", di Hantavirus. "Ma ovviamente la situazione potrebbe cambiare e invitiamo tutti i Paesi interessati a continuare a monitorare attentamente i passeggeri e l'equipaggio".

 

È quanto ha detto il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus nel suo discorso di apertura della seconda giornata dell'Assemblea Mondiale della Sanità in corso a Ginevra.   

 

HANTAVIRUS – VOLO KLM ATTERRATO A ROMA

"Finora sono stati segnalati 11 casi e tre decessi", l'ultimo il 2 maggio, ha ricordato Tedros. A indurre all'ottimismo, il fatto che "questi numeri sono cambiati poco da quando il focolaio è stato segnalato per la prima volta all'Oms due settimane fa".   

 

Ieri la nave da crociera MV Hondius è arrivata a Rotterdam, "dove l'equipaggio è sbarcato e rimarrà in quarantena fino al 29 giugno", ha aggiunto Tedros, che ha ricordato come la gestione del focolaio abbia coinvolto diversi Paesi: la Spagna, che "non solo ha adempiuto al proprio dovere legale" "ma anche al proprio dovere morale nei confronti dei passeggeri e dell'equipaggio"; 

 

nave da crociera Mv Hondius - focolaio di hantavirus

"il Sudafrica, che è stato il primo a confermare la presenza dell'Hantavirus"; Capo Verde per aver aiutato con l'evacuazione dei tre pazienti sintomatici; l'Argentina e il Cile cruciali nelle indagini epidemiologiche; i Paesi Bassi, coinvolti in ogni fase del focolaio e che hanno accolto le persone evacuate dalla nave.   

 

"Le epidemie di ebola e Hantavirus delle ultime due settimane dimostrano perché le minacce internazionali richiedano una risposta internazionale. Dimostrano perché il mondo abbia bisogno del Regolamento Sanitario Internazionale e perché abbia bisogno dell'Oms", ha concluso Tedros. 

tedros adhanom ghebreyesus direttore oms

 

hantavirusHANTAVIRUS - VOLO KLM