VIDEO! - L'INQUIETANTE FILMATO DEL 13ENNE CHE, NEL BAGNO DI UNA SCUOLA MEDIA DI ROMA, SI PREPARA AD AGGREDIRE LA PROF ISABELLA MARSILIO: DALLO ZAINO TIRA FUORI DUE COLTELLI CON LAME DI CIRCA VENTI CENTIMETRI E UNO SPRAY URTICANTE. INDOSSA ANCHE UN PAIO DI GUANTI MILITARI E DEGLI OCCHIALI. POI LASCIA IL BAGNO E PERCORRE I CORRIDOI DELLA SCUOLA DIRETTO VERSO LA CLASSE - IL RAGAZZINO HA UN TELEFONO PIAZZATO SUL CASCO E, DURANTE L'AGGRESSIONE, E' IN VIDEOCHIAMATA CON ALTRE 5 PERSONE (UNA DI LORO HA REGISTRATO LE SCENE) - SECONDO LE INDAGINI: IL 13ENNE SAREBBE STATO ISPIRATO DA DEI SUPREMATISTI "ACCELERAZIONISTI" (CHE VOGLIONO "SPINGERE ALL’ESTREMO IL SISTEMA" PER PROVOCARNE IL COLLASSO) CONOSCIUTI IN RETE - I MESSAGGI MANDATI DAL GIOVANE ALL'INTERNO DEL GRUPPO CON I CINQUE: "GUARDATE IL TG DOPO". "PERCHÉ?", GLI DOMANDA UN ALTRO UTENTE. "ALMENO SPERO" RISPONDE - LO SCATTO DEL 13ENNE CON IL CASCO MILITARE: "MENO CINQUE ORE..." -  CHI SONO I SUPREMATISTI CHE AVREBBERO INFLUENZATO IL RAGAZZINO

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

 

IL VIDEO IN BAGNO CON GUANTI E COLTELLO «IL 13ENNE ISPIRATO DAI SUPREMATISTI»

Rinaldo Frignani per il “Corriere della Sera”

 

video del ragazzino che accoltella la professoressa a roma 3

«Qualcuno ha la registrazione della diretta? Offro 10 mila monete a chiunque riesca a trovarla». L’asta per il video dell’aggressione alla prof di Centocelle scatta sul web poche ore dopo il blitz a coltellate del suo alunno 13enne, poi bloccato da un compagno.

 

Immagini drammatiche che fanno il giro della Rete, dove qualcuno le ha postate dopo averle registrate dal live realizzato, con lo smartphone attaccato sull’elmetto, proprio dal ragazzino mascherato da serial killer.

 

Potrebbe essere stato uno dei cinque iscritti, con il minorenne, alla chat di Telegram, che i carabinieri della compagnia Casilina stanno cercando di identificare: fra loro forse anche chi lo ha istigato ad aggredire l’insegnante.

 

Un arruolamento vero e proprio nel mondo delle comunità True Crime — è l’ipotesi investigativa che ha preso piede nelle ultime ore — da parte di appartenenti a gruppi accelerazionisti (che vogliono «spingere all’estremo il sistema» per provocarne il collasso) e suprematisti per commettere un tentato omicidio in diretta video. Non si esclude dall’estero. Gruppi che vanno a caccia di soggetti fragili per atti di violenza da pubblicare online.

 

STUDENTE CHE ACCOLTELLA LA PROFESSORESSA

È più di un sospetto quello che aleggia attorno al ferimento della prof Isabella Marsilio, colpita da tre coltellate in aula davanti agli altri studenti dal ragazzo, che si era preparato prima a casa e poi nel bagno dell’istituto, con elmetto, occhiali e guanti da softair e due pugnali acquistati su Internet, probabilmente sempre su indicazione di chi lo ha spinto a farlo (e anche a utilizzare la carta di credito della madre per comprarli). Ci sono aspetti ancora poco chiari:

 

il 13enne — tuttora ricoverato in osservazione in Neuropsichiatria infantile al policlinico Umberto I, dove ieri ha incontrato i genitori solo per un’ora — alla sua età sarebbe anche riuscito a farsi consegnare il pacco dal corriere senza essere scoperto.

 

Stranezze, come i presunti mancati controlli degli adulti sull’utilizzo da parte del giovane di telefonino e pc, di una storia nella quale irrompe dunque lo scenario suprematista, già comparso più volte in Gran Bretagna e Stati Uniti con fatti analoghi. E probabilmente anche con due casi in Italia, vicino Bergamo e Trapani, negli ultimi mesi.

video del ragazzino che accoltella la professoressa a roma 2

 

Da capire se ci siano collegamenti diretti con il 13enne, che prima di agire ha inviato un messaggio sinistro ai 22 ragazzini compagni di chat su TikTok — molti italiani e qualche francese, sembra — scrivendo «Guys, guardate il tg dopo» alle 9.14 di venerdì mattina (circa 45 minuti prima dell’aggressione).

 

«ACCELERAZIONISMO», CHE COSA DICE L'IDEOLOGIA E CHI SONO I SUPREMATISTI CHE HANNO INFLUENZATO IL 13ENNE DI ROMA

Da www.corriere.it

 

Il caso della professoressa di Roma, accoltellata in classe da un suo studente, ha riportato l'attenzione sui giovani arruolati online per commettere e filmare atti di violenza da pubblicare in rete. Il 13enne sarebbe stato avvicinato e istigato da un gruppo di suprematisti, probabilmente dall'estero, che si rifanno alle teorie dell'accelerazionismo reazionario.

 

video del ragazzino che accoltella la professoressa a roma 1

Le teorie dell'accelerazionismo sono guardate con interesse anche dai "broligarchs" della Silicon Valley, soprattutto quelli più vicini all'amministrazione Trump. Da Peter Thiel a Elon Musk, l'idea è che l'innovazione tecnologica sia l'unico modo per risolvere i grandi problemi dell'umanità. Una delle tesi del fondatore di Tesla, infatti, il quale si rifà al Manifesto di Williams e Srnicek, è che tra vent'anni l'automazione abolirà il lavoro, chi vorrà continuare lo farà a titolo di hobby, e sarà necessario dare all'umanità, senza lavoro e senza salario, un reddito di cittadinanza universale.

 

Ma che cos'è l'accelerazionismo? Si tratta di una corrente filosofica, politica e sociale secondo la quale la tecnologia, il capitalismo e i mercati non debbano essere ostacolati o rallentati, ma spinti al massimo dell'accelerazione per provocare un cambiamento radicale della società.

 

Si parla per la prima volta di accelerazionismo sessant'anni fa, quando Roger Zelazny, un allora semi-sconosciuto autore di fantascienza, pubblica il romanzo Il Signore della Luce nel quale presenta una finta corrente rivoluzionaria che si trasformerà in ideologia circa cinquanta anni dopo, nel 2013, quando Alex Williams e Nick Srnicek pubblicano il Manifesto per una politica accelerazionista.

 

Figlio della maestra isabella marsilio

Williams e Srnicek, teorici dell'accelerazionismo di sinistra, partono dall'idea che il capitalismo abbia sviluppato tecnologie straordinarie, dall'automazione all'intelligenza artificiale, e che la sinistra non dovrebbe rifiutarle, ma appropriarsene per superare lo stesso capitalismo: l'obiettivo è nuova utopia in cui il lavoro sia completamente automatizzato, sia introdotto un reddito di cittadinanza universale e gli orari di lavoro siano ridotti all'essenziale: la tecnologia in questo caso si inquadra come liberatrice dal capitalismo e dalle disuguaglianze.

 

scuola istituto giovanni verga roma

La figura chiave dell'accelerazionismo reazionario è, però, quella del filosofo britannico Nick Land. Nei primi Anni 90 Land sostiene che sia necessario che il capitalismo si liberi della politica e che sfrutti al massimo le potenzialità delle nuove tecnologie incuranti delle conseguenze. Secondo Land l'umanità si deve arrendere al fatto che non può controllare lo sviluppo economico e tecnologico, lasciare che questi si compiano liberamente e accompagnino l'uomo a una fusione totale con il digitale. Per l'accelerazionismo reazionario di Land, il capitalismo e l'Intelligenza artificiale devono essere portati alle loro estreme conseguenze in modo da dissolvere lo Stato moderno, le norme sociali tradizionali e perfino la centralità dell'essere umano a favore di una singolarità tecnologica gestita dai mercati. È questa la forma di accelerazionismo alla quale si rifanno i gruppi militanti i quali applicano queste teorie alla politica per accelerare il collasso sociale e democratico attraverso il caos o la violenza.

scuola istituto giovanni verga roma