HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI…
HAI VOLUTO TRUMP? E ORA T’ATTACCHI ALLA SCORTA! – I LEADER DELLA SILICON VALLEY SONO OSSESSIONATI DALLA LORO SICUREZZA, E SPENDONO VAGONATE DI DOLLARI IN PROTEZIONE, GUARDIE DEL CORPO, BUNKER. COLPA DELLA SVOLTA TRUMPIANA E DELLA RIVOLUZIONE DELL’ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, CHE RISCHIA DI PRODURRE FOLLE DI DISOCCUPATI INCAZZATI PRONTI AD ASSALTARE, OLTRE AI DATA CENTER, I VILLONI DEI PAPERONI – IL PIÙ PARANOICO DI TUTTI? MARK ZUCKERBERG! META SPENDE OLTRE 25 MILIONI DI DOLLARI ALL’ANNO ESCLUSIVAMENTE PER LA PROTEZIONE DEL SUO FONDATORE – L’OSSESSIONE DEI MILIARDARI PER BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...
E SE UN GIORNO IL MONDO SI RIVOLTASSE CONTRO BIG TECH? - I COLOSSI DELLA TECNOLOGIA SANNO DI AVER IMPRESSO AL MONDO UN'ACCELERAZIONE INCONTROLLABILE E TEMONO CHE, UN GIORNO, FOLLE DI DISOCCUPATI, IMPOVERITI DALL'AUTOMAZIONE E DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE, ASSALTINO I CAMPUS DI GOOGLE, AMAZON, META, OPENAI E ALTRI GRUPPI DELLA SILICON VALLEY, TRATTANDOLI DA "NEMICI PUBBLICI NUMERO UNO" - I MILIARDARI DELLA TECNOLOGIA HANNO INIZIATO A COSTRUIRSI BUNKER DI LUSSO, FORTEZZE SOTTERRANEE, RIFUGI IN NUOVA ZELANDA E HAWAII, CON INVESTIMENTI CHE OSCILLAVANO TRA I DIECI E I CINQUANTA MILIONI DI DOLLARI CIASCUNO...
DAGONEWS
MARK ZUCKERBERG - LAUREN SANCHEZ - JEFF BEZOS - SUNDAR PICHAI ELON MUSK - INAUGURATION DAY
Hai voluto Trump? E ora t’attacchi alla scorta! I leader della Silicon Valley, saliti sul carro del “deragliato mentale della Casa Bianca”, che hanno finanziato e coccolato sperando di avere in cambio deregulation e mano libera per i loro affari, hanno ormai apparati di sicurezza da capi di Stato.
Gli ultimi due anni hanno infatti segnato la fine dell'era dorata in cui i CEO tecnologici passeggiavano nei campus californiani in t-shirt e sneaker o ciavatte. Ormai si muovono su convogli di SUV corazzati e jet privati costantemente monitorati.
AUMENTO DEI BUDGET PER LA SICUREZZA DEI GRUPPI DI BIG TECH
La trasformazione è stata provocata da tre fattori concomitanti: il riposizionamento politico verso la nuova amministrazione di Donald Trump, la massiccia entrata delle Big Tech nel settore dei contratti militari e l'ansia sociale scatenata dai progressi dell'intelligenza artificiale.
La luna di miele tra l'industria tecnologica e la nuova Casa Bianca ha alterato profondamente il profilo di rischio dei vari Bezos, Musk, Musk Altman.
mark zuckerberg e donald trump a cena alla casa bianca
Come scrive The Guardian nel 2025, nell’inchiesta "Under Trump and Musk, billionaires wield unprecedented influence over US national security", anche i magnati un tempo più cauti a posizionarsi politicamente, come Jeff Bezos e Mark Zuckerberg, hanno palesemente ammorbidito le loro posizioni per trovare un asse di cooperazione con il presidente Trump, unendosi ai sostenitori conclamati della destra conservatrice come Peter Thiel ed Elon Musk. Questa vicinanza al potere politico, unita a un clima sociale fortemente polarizzato, ha reso i vertici aziendali dei bersagli.
i giganti del tech a cena alla casa bianca
Ai paperoni siliconici non frega un chip dell’ideologia, ma solo dei soldi. Come riporta il Washington Post in un articolo di aprile, "The war party: The new Trump-tech alliance cashes in", aziende legate a figure come Thiel o Palmer Luckey (Palantir e Anduril) stanno incassando decine di miliardi in appalti governativi per la fornitura di software di intelligence, sorveglianza avanzata e droni autonomi. Diventando nodi cruciali dell'apparato militare e di difesa americano, questi leader si sono esposti in prima persona alle minacce di attivisti radicali e attori ostili internazionali.
big tech e intelligenza artificiale
Una “escalation” che si traduce quotidianamente in budget aziendali record per la “Executive Protection” (la protezione dei dirigenti). Come evidenzia una ricerca accademica, pubblicata sul blog della Harvard Law School dal titolo "Early Look: Executive Security Perks on the Rise" e basata sui dati societari raccolti da Equilar, oltre un terzo delle grandi aziende ha dovuto incrementare i fondi per la protezione personale dei propri dirigenti, registrando balzi medi della spesa che superano il 20% annuo.
I dati specifici, analizzati dal sito “Observer” nel report "How Much Big Tech Companies Spend to Protect Their CEOs", mostrano come l’industria tech si senta ormai (a ragione) sotto assedio.
peter thiel, elon musk fondatori di paypal
Il più ossessionato di tutti è quel para-cyborg di Mark Zuckerberg: Meta spende oltre 25 milioni di dollari all'anno esclusivamente per la protezione del suo fondatore e della sua famiglia, finanziando scorte armate, cyber-intelligence residenziale e la gestione di un vasto compound blindato alle Hawaii.
Amazon mantiene un budget di 3,6 milioni di dollari annui diviso tra il CEO Andy Jassy e il fondatore, Jeff Bezos. Anche Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, ha visto i costi per la sua sicurezza sfondare la quota dei 3,5 milioni di dollari, parallelamente all'importanza strategica globale assunta dall'infrastruttura dei semiconduttori.
Oltre alle questioni di intelligence governativa, c'è poi la minaccia quotidiana dei fanatici e dei “neo-luddisti”. Come scrive "l'Australian Financial Review", le misure protettive si sono estese all'analisi predittiva dei social media per intercettare soggetti instabili prima che si avvicinino alle proprietà private.
Il caso di Alex Karp, CEO di Palantir, è emblematico: a causa dei delicati contratti della sua azienda con la CIA e per l'immigrazione, i costi per la sua scorta fisica sono balzati del 150% in un solo anno, toccando i 3 milioni di dollari. A questo si aggiungono le violenze legate all'impatto dell'intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, culminate nell'aprile 2026 con il lancio di una bottiglia incendiaria contro l'abitazione di Sam Altman a San Francisco.
COPERTINA WIRED MARK ZUCKERBERG
mark zuckerberg e donald trump a cena alla casa bianca
MARK ZUCKERBERG ALLE HAWAII
sam altman a cena alla casa bianca
PILAA BEACH
mark zuckerberg a cena alla casa bianca
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