AHI! TECH - MESSAGGIARE AL VOLANTE UCCIDE PIÙ DEL BERE

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A cura di Andrea Andrei per Dagospia
(Twitter: @andreaandrei_ )

1 - UBRIACHI DI CELLULARE: MANDARE SMS MENTRE SI È ALLA GUIDA È LA PRIMA CAUSA DI MORTE FRA GLI ADOLESCENTI NEGLI USA, PIÙ DELL'ALCOOL

Da "Mashable.com"
http://on.mash.to/13rc0wm

L'alcool non è più la prima causa di incidenti e di decessi alla guida. Negli Stati Uniti per gli adolescenti che si mettono al volante la vera minaccia ora è rappresentata non dalla bottiglia, ma dal telefonino. La brutta abitudine di inviare sms mentre si guida causa la morte di oltre 3 mila ragazzi e il ferimento di altri 300 mila nell'arco di un anno.

Secondo uno studio effettuato dal Cohen Children's Medical Center di New York, invece, l'alcool provoca fra i teenager 2.700 morti e 282 mila feriti l'anno.

La ricerca ha evidenziato come fra gli adolescenti il 49 per cento dei ragazzi ha ammesso di mandare sms quando è al volante, percentuale che cala (anche se di poco) al 45 per cento nel caso delle ragazze.

Secondo gli esperti, la spiegazione a questo fenomeno sta nella frequenza dell'utilizzo del cellulare rispetto a quella in cui si abusa di alcool. In pratica, mentre non capita tutti i giorni che gli adolescenti alzino il gomito, la cattiva abitudine di utilizzare il cellulare alla guida c'è sempre, e spesso viene sottovalutata.

In alcuni Paesi, come il Regno Unito, i legislatori stanno lottando per far passare il messaggio che l'uso del telefono al volante è anche peggiore dell'alcool e che perciò va combattuto inasprendo le sanzioni.


2 - DUE METÀ DELLA STESSA MELA: BILL GATES RICORDA IL RIVALE STEVE JOBS E SFATA DEFINITIVAMENTE L'IMMAGINE CHE LI HA VOLUTI SEMPRE NEMICI: "AVREI VOLUTO AVERE IL SUO SENSO DEL DESIGN"

Da "Mashable.com"
http://on.mash.to/12tC1Ja

Sono stati i rivali per eccellenza nella grande sfida della tecnologia alla fine del ‘900. E, come spesso accade, ora che ne è rimasto solo uno e la rivalità non ha più ragione di esistere, si scopre un lato umano che non si conosceva, celato dietro i dati di vendita e le battaglie legali.

Bill Gates, fondatore di Microsoft, ha parlato in un'intervista alla Cbs del suo rapporto con Steve Jobs, fondatore di quella Apple che ha sempre rappresentato il lato più creativo dell'informatica.

Con una punta di commozione, Gates ha ricordato il suo ultimo incontro con il collega-rivale, avvenuto nel maggio del 2011, quando Jobs era già gravemente malato. Il guru di Apple, racconta Gates, guardava ancora in maniera molto entusiasta al futuro.

Il fondatore di Microsoft ha ammesso che avrebbe tanto voluto avere il suo senso del design. "In un certo senso", ha concluso, sfatando definitivamente l'immagine che li ha voluti sempre nemici, "siamo cresciuti insieme. E ogni fantasia che abbiamo avuto nel creare prodotti e imparare cose nuove, siamo riusciti a realizzarla". Al link sotto al titolo è possibile dare un'occhiata al video dell'intervista.

 

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