indro montanelli

ARCHEO! GIAMPAOLO PANSA SCRIVEVA: “INDRO MONTANELLI ERA SEMPRE STATO UN BASTIAN CONTRARIO. SE QUALCUNO GLI CONSIGLIAVA DI DIRE DI SÌ, LUI DICEVA NO. SE I GIORNALISTI SUOI PARIGRADO SCRIVEVANO CHE IL SOLE SORGEVA AL MATTINO, LUI RACCONTAVA CHE SORGEVA DI NOTTE. ANCHE I DIRETTORI PIÙ FORTI SI VEDEVANO COSTRETTI A LASCIARGLI CAMPO LIBERO. UN GIORNO, MARIO MISSIROLI, DIRETTORE DEL ‘CORRIERE DELLA SERA’ PER NOVE ANNI, DAL 1952 AL 1961, SOSPIRÒ: ‘IN OGNI FAMIGLIA C'È UN PAZZO. ANCH'IO HO IL MIO. SI CHIAMA INDRO’”

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Da “Anteprima. La spremuta di giornali di Giorgio Dell’Arti”

 

indro montanelli sull arno a firenze 3

Indro Montanelli era sempre stato un bastian contrario. Se qualcuno gli consigliava di dire di sì, lui diceva no. Se i giornalisti suoi parigrado scrivevano che il sole sorgeva al mattino, lui raccontava che sorgeva di notte.

 

Anche i  direttori più forti si vedevano costretti a lasciargli campo libero. Un giorno, Mario Missiroli, direttore del Corriere della sera per nove anni, dal 1952 al 1961, sospirò: «In ogni famiglia c'è un pazzo. Anch'io ho il mio. Si chiama Indro» [Giampaolo Pansa, ItaliaOggi].

giampaolo pansagiampaolo pansa copiagiampaolo pansaMARIO MISSIROLI INDRO MONTANELLI IN UN ILLUSTRAZIONE DI FRANCO BEVILACQUA indro montanelli sull arno a firenze 5