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MA CHE CASTRO DICI! - DOPO AVER DEFINITO I PALESTINESI DEGLI "STORPI", MONICA CASTRO, CONSIGLIERA COMUNALE DI FRATELLI D’ITALIA A CALENZANO, NON LASCIA, ANZI RADDOPPIA - A "LA ZANZARA", RINFOCOLA LA POLEMICA: "VOLEVO DIRLA ALLA PUCCI, SPERO SIA CHIARO IL MIO 'IRONISMO' - LA PALESTINA? NON SO DOVE SIA. SO PIÙ O MENO DOVE È L’AMERICA, L’INDONESIA, BALI, L’AUSTRALIA. CONTINUO AD ANDARE NEI POSTI DOVE CI SI DIVERTE E NON DOVE SI SOFFRE..."
Da "La Zanzara" - Radio24
“Gli storpi palestinesi? Volevo dirla alla Pucci, spero sia chiaro il mio 'ironismo'" - “La parola storpio? Sono fiorentina, leggo la Divina Commedia, Dante Alighieri e anche un po’ di vangelo” - “La Palestina? Non so dove sia” - “La capitale di Israele? Tel Aviv” - A La Zanzara su Radio24 parla il consigliere comunale di Calenzano Monica Castro che rivendica tutto: “Dimettermi? No, e non mi pento di aver usato quella parola” - “Noi italiani siamo ormai una rarità in questo paese, mi vanto di non essere indottrinata…”
A La Zanzara su Radio24 parla il consigliere comunale di Calenzano Monica Castro a seguito della frase recentemente pronunciata in consiglio comunale dove, riferendosi ai palestinesi, li aveva chiamati storpi: “Era una battuta di humor nero alla Pucci, volevo dirla alla Pucci e l’ho fatto ma un certo giornalismo di regime usa il solito sistema…”
E continua: “La parola storpio? Mi è uscita perché sono Fiorentina, leggo la Divina Commedia, il Canto 25, Dante Alighieri, anche un po’ di vangelo”.
“Ammette che la frase è stata piuttosto imbarazzante?”, chiede Cruciani. Castro: “Di imbarazzante c’è solo l’ipocrisia della sinistra, in un consiglio comunale dove ci sono tanti problemi si deve parlare per forza di Palestina e non dei problemi del luogo, io non sono stata votata per parlare di Palestina. Non si può sempre parlare di disastri - continua il consigliere - siamo una situazione difficile, il mio intervento era un attacco ironico e politico. Il problema è la stagione di odio, uno come Pucci lo sa bene.
“Lei sa dove si trova la Palestina?”, chiede il conduttore. La risposta del consigliere: “Non so dove sia, ammetto di essere andata a vedere su Wikipedia. So più o meno dove è l’America, l’Indonesia, Bali, l’Australia… continuo a sostenere di andare nei posti dove ci si diverte e non dove si soffre, lo confermo e ne sono convinta, sto bene a casa mia, amo la mia terra. In alcuni posti dove si soffre sono andata e ci sono stata male, quei posti non li voglio vedere”.
“Conferma di non pentirsi e di non volersi dimettere quindi?” Chiede Cruciani. Castro: “Noi italiani siamo ormai una rarità in questo paese e io me ne vanto, anche di non essere indottrinata. Spero sia chiaro il mio ironismo. Rivendico tutto e non mi pento di aver usato la parola storpio perché non era usata in un contesto offensivo, ovviamente non mi dimetto”.
discorso di monica castro in consiglio comunale
monica castro
monica castro 1
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