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IL CINEMA DEI GIUSTI – “CRIME 101 – LA STRADA DEL CRIMINE” È FINALMENTE UN BEL THRILLER POLIZIESCO DA VEDERE IN SALA, TRATTO DA UN ROMANZO DI UNO SPECIALISTA DI STORIE CRIMINALI AMBIENTATE A LOS ANGELES, DON WINSLOW: UN GRUPPO DI PERSONAGGI, CRIMINALI, LADRI NON VIOLENTI, POLIZIOTTI IN CRISI MA DI GRAN FIUTO, INCROCIANO LE LORO VITE SULLA HIGHWAY 101, DOVE HANNO LUOGO UNA SERIE DI RAPINE COMPIUTE SENZA SPARARE UN COLPO. PERCHÉ IL LADRO, CHRIS HEMSWORTH, HA UN SUO CODICE DI COMPORTAMENTO – L’IDEA DEL FILM È LEGATA AL VECCHIO MODELLO DI POLIZIOTTI E CRIMINALI ROMANTICI CHE SI RINCORRONO ALLA STEVE MCQUEEN...
Marco Giusti per Dagospia
Crime 101 – La strada del crimine
Finalmente un bel thriller poliziesco da vedere in sala, tratto da un romanzo di uno specialista di storie criminali ambientate a Los Angeles, Don Winslow, con una serie di buoni attori, Mark Ruffalo, Chris Hemsworth, Halle Berry, Monica Barbaro, Barry Keoghan, Nick Nolte, che è bello vedere al cinema.
In questo “Crime 101 – La strada del crimine”, diretto da Bart Layton (interessante regista di “American Animals”), scritto con l’aiuto segreto di Peter Straughan (“Conclave”) e tratto appunto da sei storie di Don Winslow, un gruppo di personaggi, criminali, ladri non violenti, poliziotti in crisi ma di gran fiuto, broker sfruttate da maschi padronali, incrociano le loro vite sulla Highway 101, dove hanno luogo una serie di rapine e di furti compiuti senza sparare un colpo e mai scoperti dalla polizia.
Crime 101 – La strada del crimine
Perché il ladro, Chris Hemsworth, ragazzo povero cresciuto a Los Angeles in un istituto per bambini abbandonati, ha un suo codice di comportamento e non lascia nessuna traccia dietro di sé.
Ma cosa succede quando decide di rompere con il suo vecchio socio, Nick Nolte, e questo gli scatena un ladro più giovane che non ha nessun codice morale, Barry Keoghan, e sulle sue tracce si muove un detective un po’ malconcio, Mark Ruffalo, appena mollato dalla moglie, Jennifer Jason Leigh, che ha capito la sua tipologia e il suo modello di comportamento?
Mettiamoci anche una bella ragazza, Monica Barbaro, che si è innamorata del ladro, e vorrebbe sapere qualcosa di più della sua vita. E una broker, Halle Berry, che ha capito che non farà carriera nella sua società di assicurazioni perché ha ormai superato i 50 anni, e i suoi capi maschi la stanno gettando via come una pantofola usata. E deve scegliere tra passare dalla parte del crimine o legarsi alla polizia.
Crime 101 – La strada del crimine
Vi dico subito che Halle Berry, ancora bellissima, non ha 53 anni, come si sente nel film, ma addirittura 59. Complimenti. E che l’idea già del romanzo di Don Winslow e poi del film del regista, Bart Layton, è legata al vecchio modello di poliziotti e criminali romantici che si rincorrono alla Steve McQueen, tra “Bullit” e “Il caso Thomas Crown”. Dove non c’è tanta differenza, insomma, tra chi insegue e chi è inseguito.
Come fossero sulla stessa barca, la Highway 101 di Los Angeles. I veri cattivi sono sempre i prepotenti, i super ricchi bianchi suprematisti come in tutto il nuovo cinema americano. Halle Berry è schifata dai suoi capi esattamente come Mark Ruffalo è schifato dalla polizia dal grilletto facile del suo dipartimento. E quando un poliziotto fredda un ragazzetto rapinatore e gli mette in mano una pistola per non passare guai, non possiamo non pensare ai recenti fatti di Minneapolis.
Crime 101 – La strada del crimine
Curiosamente a interpretare questi personaggi un po’ perdenti della Los Angeles violenta dove non ci sono tante alternative al crimine sono chiamati una serie di supereroi della Marvel, Thor, Hulk, Druig, Tempesta. E' come se la discesa a terra li avesse resi più umani, più veri, più dolenti.
Leggo che Amazon MGM che ha comprato i diritti del film per 90 milioni di dollari, a differenza di Netflix, aveva nel contratto il passaggio in sala. Da parecchio tempo, ormai, un film di questo tipo, un film cioè che non è né da Oscar o da festival né un sicuro blockbuster alla Avatar, è destinato, proprio per il suo genere, il poliziesco, il thriller sofisticato, allo streaming.
Crime 101 – La strada del crimine
Senza passare dalla sala. Inutile dire che è un peccato. Perché da (vecchi) spettatori amiamo molto il cinema di genere in sala. Sul video si perde gran parte del fascino di un film come questo. In sala.
Crime 101 – La strada del crimine
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Crime 101 – La strada del crimine
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