john elkann theodore kyriakou

“JOHN ELKANN? NON LO RIMPIANGEREMO AFFATTO” – IL COMUNICATO DEL CDR DEL GRUPPO GEDI: “EXOR COMUNICA LA CESSIONE DEL GRUPPO AD ANTENNA GROUP PROPRIO NELLE ORE IN CUI I GIORNALISTI SONO IMPEGNATI NEL LAVORO PER RACCONTARE LA VITTORIA DEL NO AL REFERENDUM, MOMENTO ASSAI IMPORTANTE PER L'ITALIA INTERA E PER IL NOSTRO GIORNALE. SCEGLIERE UN GIORNO DEL GENERE È LA FINALE MANCANZA DI RISPETTO VERSO IL GIORNALE E LA SUA STORIA DELL'ORMAI EX EDITORE. DOPO AVER SMEMBRATO E VENDUTO PEZZO A PEZZO UNO STORICO GRUPPO EDITORIALE, L'ADDIO DI JOHN ELKANN A GEDI AVVIENE QUINDI NEL PEGGIORE DEI MODI”

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Da “la Repubblica”

 

Comunicato sindacale

rappresentanti dei giornalisti di repubblica protestano contro john elkann foto lapresse 5

Dopo una lunghissima gestazione, durata oltre nove mesi, Exor comunica la cessione del Gruppo Gedi ad Antenna Group proprio nelle ore in cui i giornalisti sono impegnati nel lavoro per raccontare la vittoria del No al referendum, momento assai importante per l'Italia intera e per il nostro giornale.

 

Scegliere un giorno del genere è la finale mancanza di rispetto verso il giornale e la sua storia dell'ormai ex editore di Repubblica. Non lo rimpiangeremo affatto.

 

Dopo aver smembrato e venduto pezzo a pezzo uno storico gruppo editoriale, l'addio di John Elkann a Gedi avviene quindi nel peggiore dei modi, senza tenere in alcun conto nel contratto di compravendita le richieste di garanzie occupazionali per tutte le lavoratrici e i lavoratori, di perimetro e di rispetto dell'indipendenza e della collocazione del giornale per cui la redazione di Repubblica continuerà a battersi ricorrendo a qualsiasi strumento di lotta.

 

JOHN ELKANN

Una richiesta di garanzie che adesso riproporremo per intero al nuovo editore augurandoci che le belle intenzioni di sviluppo del gruppo Gedi ribadite nella prima nota stampa trovino realizzazione nel pieno rispetto dei livelli occupazionali, delle realtà delle redazioni locali, della storia di questo giornale. La nostra battaglia non è finita, ma continua.

Il Cdr Rsu Gedi.