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IL DIVANO DEI GIUSTI – LA MORTE DI MARCELLO MIRANDA, DETTO ROCCO CANE O PALETTA, HA RILANCIATO QUALCHE VECCHIO FILMATO DI “CINICO TV” SU BLOB E SU DAGOSPIA. INVECE IN CHIARO NIENTE – CI TIRIAMO SU CON DUE FILMONI: IL PRIMO “MISSION: IMPOSSIBLE” SU CANALE 20 E “K-19: THE WIDOWMAKER”, FILM DI SOMMERGIBILI DIRETTO DA KATHRYN BIGELOW CON HARRISON FORD – LA7 CINEMA CI FA UN BEL REGALO RIPROGRAMMANDO QUEL CAPOLAVORO CHE ERA “AMERICAN GIGOLO”, CHE FECE GRAN PARTE DELLA FORTUNA DI RICHARD GERE E DI GIORGIO ARMANI – IN SECONDA SERATA VI SEGNALO IL SOFISTICATO, TENERO “PARIGI PUÒ ATTENDERE”, COMMEDIA ROMANTICA DI ELEANOR COPPOLA, MOGLIE DI FRANCIS, ALLA SUA OPERA PRIMA A 80 ANNI… – VIDEO  

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Marco Giusti per Dagospia

 

lo zio di brooklyn 7

E in chiaro che vediamo? La morte di Marcello Miranda detto Rocco Cane o Paletta ha rilanciato qualche vecchio filmato di Cinico tv su Blob e su Dagospia e parte la nostalgia.

 

La sente anche Aldo Grasso, che oggi scrive sul Corriere che ci piacerebbe tanto rivedere “Cinico tv” di Ciprì e Maresco. “Era una tv coraggiosa, per chi la faceva, per chi la metteva in onda, per chi la guardava. Fra muri diroccati, periferie desolanti, discariche di una Palermo saccheggiata e sfigurata, una piccola compagnia stabile di «condizioni penose» recitava la propria disperazione.

 

lo zio di brooklyn 2

Oggi, invece assistiamo alla deriva di un cinismo deteriore. Specialmente i processi mediatici hanno trasformato la sofferenza in un format. In queste arene, dove conduttori, avvocati, consulenti e pistaroli recitano ruoli prefissati, soprattutto la vittima smette di essere persona per farsi materiale narrativo.[…]

 

È proprio in questa distanza che «Cinico Tv» riemerge come atto radicale. Nel suo rifiuto di offrire soluzioni o redenzioni facili, insisteva su una realtà irriducibile a merce. Le figure marginali immerse in una Palermo spettrale non chiedevano empatia: esistevano nella loro opacità. In quel silenzio e in quel bianco e nero sporco si apriva uno spazio di verità che la tv contemporanea ha smarrito nell’indifferenza costante”.

 

Mi piacerebbe anche rivedere “Lo zio di Brooklyn” e “Totò che visse due volte”, i loro film maledetti. Possibile che nessuna rete provi a darli? Invece in chiaro passano sempre gli stessi film.

 

 

Ecco su Cine 34 alle 21 “Matrimonio al sud” di Paolo Costella con Massimo Boldi, Biagio Izzo, Paolo Conticini, Debora Villa, Barbara Tabita, Fatima Trotta, dove le battute migliori sono quelle legate alle tette di Barbara Tabita esibite come trofei meridionali, “Fammele respirare!”, o ai pescetti dei Navigli usati per estirpare calletti e pedicine dai piedi di Massimo Boldi.

 

 

matrimonio al sud

Per fortuna che su Iris alle 21,10 passa un bel western di André De Toth, uno dei grandi registi monocoli di Hollywood con Raoul Walsh, John Ford, Tex Avery, “L’assedio di fuoco” o “Riding Shotgun” con Randolph Scott e il suo cavallo preferito, Stardust, Wayne Morris, Joan Weldon, Charles Bronson quando si chiamava ancora Charles Buchinski, Joe Sawyer e Fritz Feld, geniale attore di teatro arrivato a Los Angeles con la compagnia di Max Reinhardt che a Hollywood fece sempre il cameriere. Leggo che può essere letto come una parodia del Maccartismo. Però…

 

 

barbara tabita paolo conticini matrimonio al sud

Su Canale 27 alle 21, 10 passa “Il piccolo Lord” di Jack Gold con Rick Schroder, Alec Guinness, Eric Porter, Colin Blakely, nato per essere un film tv, ma era così buono che finì in sala.

 

Ci tiriamo su con due filmoni, “Mission: Impossible” di Brian De Palma con Tom Cruise, Jon Voight, Emmanuelle Béart, Jean Reno, Kristin Scott Thomas, Canale 20 alle 21,10, il primo della serie e forse il migliore, e “K-19: The Widowmaker”, film di sommergibili diretto da Kathryn Bigelow con Harrison Ford, Liam Neeson, Peter Sarsgaard, Joss Ackland, Rai Movie alle 21,10.

 

mission impossible

LA7 Cinema alle 21,15 ci fa un bel regalo riprogrammando quel capolavoro che era “American Gigolo” di Paul Schrader con Richard Gere, Lauren Hutton, Hector Elizondo, Nina van Pallandt, Bill Duke, Brian Davies. Il film che fece gran parte della fortuna di Richard Gere e di Giorgio Armani, che non era ancora così noto in America.

 

Magari non è male “Wake Up – Il risveglio”, thriller di Aleksandr Chernyaev con Jonathan Rhys Meyers, William Forsythe, Francesca Eastwood, Malik Yoba, David C Tam, Rai4 alle 21, 20. Rai5 alle 21,20 passa l’opera prima di Neri Marcoré “Zamora” con Neri Marcoré, Antonio Catania, Alberto Paradossi, Marta Gastini, Anna Ferraioli Ravel.

 

bob dylan pat garrett e billy the kid 1

Passiamo alla seconda serata con “Pat Garrett e Billy The Kid” di Sam Peckinpah con James Coburn, Kris Kristofferson, Bob Dylan, Richard Jaeckel, Katy Jurado, Chill Wills, Iris alle 22,55.

 

LA7 Cinema alle 23,25 propone un non così noto “Power – Potere”, dramma sulla politica e la corruzione in America, diretto da Sidney Lumet, scritto da David Himmelstein che ha lavorato per 15 anni al progetto visto dal di dentro, con Richard Gere, Julie Christie, Gene Hackman, Denzel Washington, Kate Capshaw, E.G.Marshall, Beatrice Straight. Non è considerato riuscito. Ma gli darei una chanche. Anche perché temo di non averlo mai visto.

 

bob dylan pat garrett e billy the kid 1

Rai4 alle 23, 30 passa il thriller “Inheritance – Eredità” di Vaughn Stein con Lily Collins, Connie Nielsen, Simon Pegg, Chace Crawford, Marque Richardson. Tra tante repliche vi segnalo invece il sofisticato, tenero “Parigi può attendere”, commedia romantica di Eleanor Coppola, moglie di Francis, alla sua opera prima a 80 anni, con Diane Lane, Arnaud Viard, Alec Baldwin, Tv8 all’1, dove la moglie di un produttore cinematografico fa un viaggio per la Francia con uno dei soci del marito. Diane Lane recita con la sua vera figlia, Eleanor Lambert.

 

Su Iris all’1,05 trovate “Viaggio in Paradiso”, action diretto da Adrian Grunberg con Mel Gibson, Peter Stormare, Dean Norris, Daniel Gimenez Cacho, Kevin Hernandez, su Rai Movie all’1,15 il giallo “Lonely Hearts” di Todd Robinson con John Travolta, James Gandolfini, Jared Leto, Salma Hayek, Scott Caan, Laura Dern, dove i detective Travolta e Gandolfini vanno a caccia degli assassini di cuori solitari Jared Leto e Selma Hayek. Storia già vista con la regia di Leonard Kastle, ricordate?, e Tony Lo Bianco e Sidney Stoler protagonisti. Quella era un capolavoro…

 

 

the conspirator 1

Rai Due all’1,25 propone “The Conspirator” di Robert Redford con James McAvoy, Robin Wright, Alexis Bledel, Justin Long, Evan Rachel Wood, Norman Reedus, complessa storia che segue l’omicidio di Lincoln. Un po’ faticoso.

 

Cielo all’1,30 passa l’ottimo spy-thriller “L’ombra delle spie” di Dominic Cooke con Benedict Cumberbatch coi baffi, Merab Ninidze, Rachel Brosnahan, Jessie Buckley, Angus Wright.

 

the conspirator

LA7 Cinema all’1,30 torna sulla sfida a tennis tra Billie Jean King e Bobby Riggs “La battaglia dei sessi”, diretto da Jonathan Dayton, Valerie Faris con Emma Stone, Steve Carell, Elisabeth Shue, Andrea Riseborough, Alan Cumming. Due grandi attori…

 

Iris alle 2,45 propone “L’inventore di favole” di Billy Ray con Hayden Christensen, Peter Sarsgaard, Chloë Sevigny, Rosario Dawson, complessa storia di scrittori che si inventano le fonti. Ha buone critiche.

 

Rete 4 alle 2,55 propone “Noi due senza domani”, una storia romantica ambientata durante la guerra diretta da Pierre Granier-Deferre con Jean-Louis Trintignant, Romy Schneider, Nike Arrighi, Regine, Franco Mazzieri. Nike Arrighi, scomparsa un anno fa, era una ragazza favolosa…

 

noi due senza un domani

Rete 4 alle 4,30 passa un documentario di Luciano Emmer, “Cavalcata di mezzo secolo”.  Chiudo col raro “Il ladro della Gioconda”, commedia con furto, peraltro vero, diretta con grande eleganza da Michel Deville, interpretata da George Chakiris, Marina Vlady, Margaret Lee, Paul Frankeur, Jess Hahn e una grande partecipazione italiana, Gianrico Tedeschi, Alberto Bonucci, Alberto Sorrentino, Renzo Palmer, Umberto D’Orsi. L’ho visto tanti anni fa… Fotografia di Massimo Dallamano…

noi due senza un domani.