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Maurizio Caverzan per "il Giornale"
ITALIA 1 IL TALK APOLITICO CON NADIA TOFFA
È severamente vietato l'ingresso alla politica. Tutto il resto è benvenuto. Potrebbe essere il sottotitolo di Centoventi, il nuovo talk show giovanile con 120 ragazzi invitati a discutere di temi di attualità in prima serata da gennaio su Italia Uno con la conduzione di Nadia Toffa, volto de Le Iene. Nei giorni scorsi è stato provato il numero zero, ora al vaglio dei capi.
STORIE VERE RADDOPPIA E VINCE
Missione compiuta per Eleonora Daniele: rendere appassionanti le Storie vere, persone comuni in pedana, istituzioni ed esperti in platea a dare risposte. La seconda stagione ha portato a un'ora la durata del magazine di cronaca di Unomattina. Lo share è sempre tra il 19 e il 21%.
IRIS E IL SUCCESSO DEL SETTIMO ANNO
Iris ha compiuto 7 anni essendo nata nel 2007 quando il digitale terrestre era in fasce. Nel 2012, con il Dtt a pieno regime, il canale cinema di Mediaset era all'1,13%. Ora viaggia all'1,53, prima rete tematica nazionale nel primetime. Entusiasta il neodirettore Marco Costa: «Iris si è creata una forte identità. Gli spettatori sanno che sul canale 22 possono trovare cinema di qualità con i titoli più importanti dei box office italiani ed internazionali».
A DMAX L'AWARDS DEL LIFESTYLE
DMax ha invece compiuto tre anni e nei giorni scorsi ha festeggiato aggiudicandosi la vittoria nella categoria «Lifestyle» agli Eutelsat Tv Awards 2014, La Notte dei satelliti che premia i canali tematici. La rete del gruppo Discovery è la settima nazionale nelle 24 ore con il 3,3% di share.
EPPURE LAEFFE NON SI MUOVE
Ieri sera ha trasmesso in prima assoluta Amour, il capolavoro pluripremiato di Michael Haneke, in novembre ha ospitato i monologhi di Marco Paolini e ora è ripartito Fischia il vento di Gad Lerner, ma lo 0,20 medio in prima serata non corrisponde al palinsesto di qualità di laeffe (canale 50 del Dtt).
ADDETTI STAMPA O CRONOMETRISTI?
«In sovrapposizione»: era questa l'espressione che accompagnava i comunicati sugli ascolti di programmi concorrenti. Da quando la concorrenza è tornata a essere guerra, gli addetti stampa, ahi loro trasformati in cronometristi, aggiungono orari d'inizio e di conclusione con minutaggi che spaccano il secondo. Vitaccia!
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