TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
ALL'ARMI, IL COLLE CHIAMA! MATTARELLA SPRONA L’UE: "LA POLITICA DI DIFESA NON PUÒ NON ESSERE ULTERIORMENTE SVILUPPATA”. IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA A BRUXELLES MANDA UN MESSAGGIO CHIARO AI "PACIFINTI ITALIANI" (DA SALVINI A SCHLEIN-CONTE) CONTRARI AL PIANO DI RIARMO EUROPEO E SPIEGA: “FIGURIAMOCI SE CON LA MIA FORMAZIONE POSSO ESSERE CONTENTO SE SI SPENDONO PIÙ SOLDI IN ARMI, NON HO MAI PRESO UN FUCILE IN MANO, MA ORMAI LA QUESTIONE DEL RIARMO È DIVENTATA FONDAMENTALE PER LA SICUREZZA E LA STABILITÀ DELL’EUROPA E DEL MONDO INTERO”
Concetto Vecchio per la Repubblica - Estratti
mattarella ursula von der leyen
Sei appuntamenti in sei ore. Bagni di folla. Tirocinanti che gridano «grazie di esistere». Mimmo Lucano gli consegna una kefiah. Gli eurodeputati italiani fanno a gara per un selfie con il presidente. Persino Leoluca Orlando, l’amico degli anni della primavera di Palermo, lo rincorre in mezza alla folla per un autoscatto (un po’ mosso) insieme.
La seconda giornata nel cuore delle istituzioni comunitarie di Sergio Mattarella conferma la sua popolarità: «Un’accoglienza incredibile», la definisce la presidente dell’europarlamento Roberta Metsola, e del resto il suo saldo europeismo non ha certo bisogno di essere ribadito.
E poi c’è la politica. Il presidente della Repubblica ha spronato la Commissione a fare un salto di qualità, «per una riforma complessiva dell’Unione».
Incontrando i 26 commissari ha insistito sulla necessità di «un’Europa più forte e coesa », perorato la difesa comune, ribadito la necessità di un allargamento, sottolineato l’importanza degli accordi Ceta e Mercorsur, invitato «all’efficienza e alla trasparenza », ché «più le decisioni sono efficaci, rapide e razionali tanto più se ne rafforza l’indispensabile consenso sociale».
mattarella ursula von der leyen
Li ha sollecitati a coltivare il dialogo con aree oggi trascurate, come l’Africa, dove altri attori, a cominciare dalla Cina, si stanno imponendo: «Se la Ue sarà assente altri prenderanno il sopravvento ».
Insomma, un pungolo. Come già aveva fatto a Coimbra, una settimana fa, quando, alla presenza di Mario Draghi, aveva detto: «Nessun dorma!».
La presidente della Commissione Ursula Von der Leyen, con cui si è intrattenuto cinquanta minuti, («le diamo il benvenuto come europeo nel cuore»), gli ha assicurato che l’Ue ha chiaro il senso delle sfide future: «Abbiamo sentito il suo nessun dorma e risponderemo al suo richiamo. Ha chiesto un’azione forte in materia di competitività, in linea con le relazioni Draghi e Letta: è proprio questo il tema che abbiamo discusso nella riunione del collegio».
C’è poi il capitolo drammaticamente attuale della difesa comune. Dice Mattarella: «La politica di sicurezza non può non essere ulteriormente sviluppata».
A pranzo, con Metsola e i capigruppo, ha precisato ulteriormente il suo pensiero: «Figuriamoci se con la mia formazione posso essere contento se si spendono più soldi in armi, non ho mai preso un fucile in mano, ma ormai la questione del riarmo è diventata fondamentale per la sicurezza e la stabilità dell’Europa e del mondo intero». Seguendolo per i vari palazzi si percepisce una preoccupazione non dissimulata.
sergio mattarella antonio costa
GIUSEPPE CONTE E ELLY SCHLEIN
sergio mattarella
sergio mattarella antonio costa
(…)
TRA LE PIEGHE DELL’AFFAIRE LAVITOLA-RANUCCI, RICICCIA UNO DEI TANTI MISTERI ALL’ITALIANA: IL FAMOSO…
DAGOREPORT – CON UN PARTITO IN DISCESA LIBERA E SEMPRE PIU' SPAPPOLATO DAI "LEGHISTI DEL NORD",…
DAGOREPORT - DAJE E RIDAJE, I GALLETTI DEL CAMPOLARGO HANNO FINALMENTE DECISO DI SMETTERE DI…
FLASH! - COSA FRULLA NELLA TESTA DI LEONARDINO? - DEL VECCHIO JR HA CAPITO CHE, ALL'OMBRA DELLA…
DAGOREPORT – CON SALVINI ALLE CORDE, TAJANI ALLO SBANDO, VANNACCI IN AGGUATO, BASTEREBBE UNA…
AMERICÀ, FACCE TARZAN! – IL CONSERVATORISMO TRUMPIANO SBARCA A ROMA E DIVENTA SUBITO ROBA DA NANDO…