BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
Alessandra Muglia per il Corriere della Sera
Grandi risate in Nigeria per il matrimonio di Dunny e Dozie. I due giovani, di etnie diverse (lei Yoruba, lui Igbo) si amano e convolano a nozze nonostante i malumori delle loro famiglie. Sono i protagonisti di The Wedding Party , una commedia di Nollywood, l' Hollywood nigeriana che con i suoi 2 mila titoli prodotti ogni anno è la più grande industria del cinema al mondo dopo Bollywood.
Nell' ex colonia britannica il film ha battuto ogni record al botteghino, surclassando tutti gli ultimi grandi titoli americani, come Batman Vs. Superman , Captain America , Suicide Squad e London Has Fallen .
È la prima volta che una pellicola made in Nigeria riscuote più successo rispetto ai blockbuster statunitensi. A due mesi dall' uscita nelle sale ha reso l' equivalente di 1,2 milioni di euro, il doppio rispetto al precedente campione di incassi, A trip to Jamaica , sempre del 2016.
Così con il cinema la Nigeria sfida la recessione che la attanaglia dallo scorso anno per il calo del prezzo del petrolio, con un' inflazione che galoppa al 20%. Del resto il 2016 è stato un anno eccezionale per Nollywood con diversi titoli presentati a festival internazionali come quello di Toronto e a Parigi. Nel 2014 - quando l' economia andava decisamente meglio - Nollywood aveva fruttato 7,2 miliardi di dollari, equivalenti all' 1,4% del Pil nigeriano, percentuale oggi da rivedere al rialzo.
Dalla nascita di Nollywood negli anni 80 le cose sono cambiate parecchio: allora i film erano realizzati in poche settimane e con budget limitati, per lo più inferiori a 20 mila dollari. Storielle banali che andavano direttamente su vhs e dvd e venivano piratati per essere venduti ai semafori e alle bancherelle dei mercati.
Con l' ammodernamento degli studios, la diffusione di canali tv satellitari panafricani e la nascita di cinema più moderni, l' industria cinematografica è decollata: già dieci anni fa, secondo l' Unesco, la Nigeria era il secondo Paese al mondo per numero di film prodotti. Dopo l' India, ma prima degli Usa.
Ma al di là del rinnovamento del settore, a decretare il successo di «The wedding party» è il «tocco nigeriano» del film in cui la vivace middle class si ritrova: l' esuberanza dei personaggi, le gag e i drammi in un Paese dove le unioni interetniche sono ancora un problema, i colori, la musica e i balli. Perché, con i suoi oltre 170 milioni di abitanti, il Paese più popoloso d' Africa non è soltanto Boko Haram e petrolio. La regista, la 37 enne Kemi Adetiba, ha colto nel segno. E sta già lavorando al sequel.
THE WEDDING PARTY
THE WEDDING PARTY - 4
BRERA UNA VOLTA - LA PINACOTECA MILANESE È DIVENTATA UN DISCOUNT DELL’INTRATTENIMENTO: LA…
SALUTAME A “CALTA” – IL CDA DI MPS RIFILA UN ALTRO “VAFFA” ALL’83ENNE COSTRUTTORE: CESARE BISONI È…
IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL…
DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA…
DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI…
CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI…