DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
Vins Gallico per il “Fatto Quotidiano” - stralci del pezzo
A due fra i nostri più noti registri, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino, sta avvenendo qualcosa di strano sul concetto di originalità. È come se il secondo stesse ripercorrendo le vie tematiche del primo, rilanciando e scombinando l' idea matrice (e ottenendone maggiore visibilità e riscontri).
Il recente annuncio dato alla Mostra del cinema di Venezia che Paolo Sorrentino, fresco di The Young Pope, l' anno prossimo inizierà a girare un film su Berlusconi e la sua cerchia s' inserisce in questa supposizione. Non bastava il papa, adesso anche si bissa anche Silvio.
..............
Va riconosciuto che con Habemus Papam Moretti ha teorizzato, anzi profetizzato che un pontefice potesse lasciare il proprio incarico. La trovata anticipa la scelta rivoluzionaria ed estremamente politica di Ratzinger. Un colpo da maestro, dunque. La finzione che brucia sul tempo la realtà.
Quelle cose che solo i grandi intellettuali… .............
Ci fa una serie, The Young Pope, dando il ruolo di sua santità a uno strafigo come Jude Law, che interpreta Pio XIII , un papa americano giovane e ambizioso. Indipendentemente dal valore delle dieci puntate di Sorrentino, è un sorpasso a destra con sberleffo. La sicumera di chi sa stare al passo con i tempi e ha la volontà di parlare un linguaggio cosmopolita rispetto a chi invece è quasi rimasto incastrato nei propri drammi personali, cittadini, nazionali, bene che vada.
.........
Così come in fondo vengono da due mondi differenti: uno, il romano nato sulle montagne, l' altro il napoletano orfano da ragazzo. E ancora di più si potrebbe obiettare dunque che il riferimento dell' annunciato film su Berlusconi per Sorrentino non sarà Il Caimano di Moretti.
Forse il regista napoletano si confronterà con se stesso. Come aveva raccontato la storia di Giulio Andreotti ne Il divo, scompigliando le scelte stilistiche del cinema italiano, insistendo sull' aspetto caricaturale, macchiettistico di una generazione di politici Dc, così in Loro (o "L' oro"), il film dedicato a Berlusconi, Sorrentino affronterà la mutazione antropologica provocata da vent' anni di berlusconismo.
............
DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON…
DAGOREPORT – NON SIAMO ASSISTENDO AL DISORDINE POLITICO MONDIALE, MA PIUTTOSTO AL DISORDINE MENTALE…
DAGOREPORT – “CIAK”, SI SCAZZA! NON BASTAVA LA LITE CON BUTTAFUOCO E UN VESPAIO DI NOMINE DEMENTI, O…
DAGOREPORT – ANCHE MERZ, NEL SUO PICCOLO, S’INCAZZA! IL CANCELLIERE TEDESCO È UNA FURIA CONTRO…
DAGOREPORT – PREVOST, CUOR DI LEONE: “NON ME NE FREGA NULLA DEI SOLDI CHE ARRIVANO DAGLI STATI…
DAGOREPORT – PEGGIO DI TRUMP CI SONO SOLO I CAMERIERI PAVIDI COME MARK RUTTE CHE, PER ACCONTENTARE…