
DAGOREPORT - LE “DUE STAFFE” NON REGGONO PIÙ. IL CAMALEONTISMO DI GIORGIA MELONI NON PUÒ PIÙ…
Riceviamo e pubblichiamo:
Lettera 1
Caro Dago, sono costretto a chiederti un po’ di spazio per rispondere alla Divina Commedia di replica che Paolo Messa ti ha mandato a proposito dell’articolo scritto da La Notizia sul Centro studi americani, di cui è diventato direttore. Diciamo subito che, dopo l’incipit alquanto nervoso della replica, Messa non può far altro che confermare la sua chilometrica lista di incarichi.
Il che, diciamocela tutta, lo rende uno dei tanti pluripoltronati italiani. E infatti l’articolo de La Notizia riguarda il Centro studi americani. Messa, poi, ci informa che in realtà avrebbe lasciato la consulenza da 90 mila euro per Invimit. Sarà, ma sul sito della società del Tesoro c’è ancora scritto in bella evidenza che l’ultimo incarico per attività di comunicazioni gli è stato assegnato il 9 gennaio di quest’anno e scadrà il 31 dicembre 2015. Non si capisce perché, subito dopo, nel ricostruire la sua attività Messa taccia completamente le poltrone che occupa in Inpiù e Italiadecide.
Ma per questo rinvio a quanto ho più che scrupolosamente scritto per La Notizia. Nell’articolo non ho mai associato, come scrive Messa, il “percorso curriculare” della Spitz (attuale Ad di Invimit) all’ex marito Marco Follini. Semmai ho associato Messa alla Spitz e a Follini, cosa dimostrata dalle varie collaborazioni. Sul punto, quindi, la replica di Messa è del tutto farneticante. Sono profondamente costernato, poi, dal fatto che il lobbista-editore, nonostante gli sforzi, non riesca più a raccattare pubblicità da Finmeccanica, che si limita a dare qualcosa alla rivista Airpress.
Al di là del lamento che ne fa, che c’entra questo con i suoi incarichi e con l’articolo sul Centro studi americani? Insomma, il poema di replica è il più classico esempio di “excusatio non petita, accusatio manifesta”. Un’ultima cosa: che il Centro studi americani, come molti altri think tank o pensatoi, sia anche un luogo in cui si intrecciano rapporti e si fa rete lo sanno pure le formiche.
Ti ringrazio
Stefano Sansonetti - La Notizia
Lettera 2
Caro Dago, tre governatori eletti - Maroni, Zaia e Toti - non vogliono rimediare agli errori di un premier non eletto: sui migranti Renzi ha torto marcio.
Yu.Key
Lettera 3
Caro Dago, alla fine Fifa e Uefa tutti con la maglia "Je suis Sepp Blatter".
Paolo
Lettera 4
Scandalo Fifa: "Cazzo, proprio ora che Renzi voleva comprare le Olimpiadi con 80 euro!!!".
Carletto
Lettera 5
Caro Dago, il prossimo test Invalsi: è più "istituzionale" la ministra Giannini in topless o il premier Renzi che gioca alla playstation?
Corda
Lettera 6
Caro Dago, le parole di Marina Ripa di Meana verrebbero senz'altro sottoscritte dai presunti omofobi e dai gay "onesti", ma non di certo dai furbastri alla Nichi Vendola.
A.Reale
Lettera 7
Caro Dago, secondo madama Boschi la class action non era una priorità in questo momento: e già, il Paese fremeva per l'Italicum.
Marella
Lettera 8
Caro Dago, la governatrice del Friuli-V.G.Serracchiani vuole tagliare 156 posti letto su 764 agli ospedali di Trieste: i malati devono crepare per far posto agli immigrati?
E.S.
Lettera 9
Turchia: Erdogan non ha la maggioranza e non ha nemmeno un Napolitano...
Erre Erre
Lettera 10
Ragiona(e)menti: è peggio il Mondiale comprato dal ricco Qatar o le Olimpiadi assegnate alla povera Grecia che finisce in bancarotta?
Maurizio
Lettera 11
Caro Dago, week end nero per l'Italia: Barça-Juve 3-1, Renzi-Ue 6.000 migranti-0.
Fritz
Lettera 12
Caro Dago, nella sinistra buonista ci sono tanti Toscani: i migranti piacciono ma solo nelle case altrui.
Roberto Vasto
Lettera 13
Caro Dago, dopo la fregatura ai pensionati Renzi comincia a stare sui Meloni a tanti Vecchioni.
A.B.
Lettera 14
Caro Dago, la Juve ci ha provato a riportare in Italia la Champions, ma il Gufo di Palazzo Chigi è troppo forte.
Sandro
Lettera 15
Caro Dago, Alfano dice che sta facendo le stesse cose che faceva Maroni da ministro. Modesto! Quando mai Maroni è riuscito a portare quasi 6.000 immigrati in Italia in due giorni?
U.Novecento
Lettera 16
Caro Dago, Pirlo in lacrime commuove, Pirla che governa fa piangere.
Ivan Skerl
Lettera 17
Ohhh finalmente! Azzoppato il dittatore Erdogan un futuro radioso per la Turchia: come Libia ed Egitto...
Saro L.
Lettera 18
VINCENZO DE LUCA - MATTEO RENZI
Se fossi al posto dell'Annunziata, dopo l'intervista a De Luca, a in1/2 ora, mi sarei dato all'ippica
lo stregone di Suviana
Lettera 19
Mitico Dago,
se è vero che tre indizi fanno una prova, dopo che il Presidente ha eletto il governo e lo stesso governo ha eletto il nuovo Presidente (ha pure espugnato con tecnica militare tutti i vertici degli enti pubblici), dopo aver visto l'ennesimo scandalo di ruberie della PDue emergere come da copione la settimana successiva alle elezioni, ormai abbiamo la prova, non siamo più in democrazia.
Stefano55
ORFINI E RENZI GIOCANO ALLA PLAYSTATION
Lettera 20
Come si pernette il turco Erdogan a chiedere il voto agli elettori? Non sa che il dem Renzi governa senza?
Otto
Lettera 21
Caro Dago, ecco dove nascono le "riforme" di Renzi: alla Playstation.
Pavel Righi
Lettera 22
Caro Dago, un Paese onesto, credibile e non corrotto per la riassegnazione dei Mondiali di Calcio 2022? La Luna!
Max M.
Lettera 23
Caro Dago,
E uscito Fury, l'ennesima carnevalata hollywoodiana sulla seconda guerra mondiale. Mai un film dico uno che ricordi due bombe atomiche sganciate a guerra finita su civili innocenti , le bombe incendiare lanciate sulle scuole, case, ospedali, di Dresda ed Amburgo con 200.000 civili bruciati vivi, milioni dei tedeschi deportati a fine guerra dei quali non si è mai saputo nulla... La storia che conosciamo è solo una sceneggiatura di hollywood....
Leonardo
Lettera 24
«Gli applausi del pubblico hanno sanzionato questa generosità». Arrigo Sacchi si dimostra gran conoscitore dell'italiano (06.VI.2015, "Canale5", ore 23 e 10).
Giuseppe Tubi
Lettera 25
A riguardo del vostro articolo su "Dracula " e ringiovanimento vaginale.... Sappiate che la stessa tecnica viene utilizzata per riparare i danni causati da una malattia molto invalidante che interessa i genitali femminili e maschili che si chiama Lichen Scleroatrofico. Mi sembra opportuno fare attenzione a non "sminuire" la tecnica nel rispetto dei tanti malati che vengono curati in Italia dal 2007 in Centri Altamente Specializzati.
Cordiali Saluti
Francesco Casabona
Chirurgo Plastico Genova
Lettera 26
Caro Dago, al G7 tedesco Obama,con la testa più vuota della sedia con cui lo aveva rappresentato Clint Eastwood, parla solo delle sanzioni alla Russia, e Renzi, in silenzio, scodinzola, strafregandosene degli interessi dell'Italia.
G.Francescatti
Lettera 27
Dago darling, quanto razzismo dei 7 grandi (Sant'Obama e 6 suoi vassalli) riunitisi ieri in Baviera! C'era un'espressione geografica come l'Italia, schiava di tutti i possibili "tops" che desiderano servirsi del suo ampio deretano, ma non c'erano due grandi paesi come Cina e India. Non tiro in ballo la Russia, perché non ho voglia di entrare nel girone infernale dei pro e contro Putin. Pace e bene
Natalie Paav
obama arriva al g7 in germania
Lettera 28
Ma se il governatore dell’Ohio o dell’Arkansas avesse piazzato le sue amichette in società pubbliche, sarebbe al suo posto o in galera? Dai solleviamo un polverone sugli immigrati, così le Minetti 2.0 in salsa leghista passano inosservate. Ecco cosa intendeva Maroni quando si presentava in tv con una scopa! Dopo Formigoni e Maroni vogliamo Barabba!
Sanranieri
Lettera 29
La sciagurata sbranata dalla leonessa nel Safari-Park, sicuramente sarà stata una di quelle che stanno sempre a mettere su Face Book demenziali immagini di enormi leoni che leccano umani e scrivono "Fantastico! Bellissimo! E poi dicono che sono feroci, NOI siamo feroci, noi umani!". L'ha pagata cara. Spero serva da lezione, ma temo proprio di no. L'impulso femminile a vedere il mondo, la vita, non per come sono ma per come vorrebbero che fosse, ci sarà sempre. Il guaio è che poi si fanno scelte di conseguenza con esiti disastrosi per tutti. Comprese loro. Poveri noi.
Aldo Petrocchi
Lettera 30
Nel mio Veneto ha stravinto il leghista “dal volto umano” Luca Zaia. Lui, più garbato ma anche più bigotto di Salvini (difende crocefissi, presepi, e referendum indipendentisti, si batte contro Ogm e pillole abortive…), viene da quel partito impresentabile che fino a ieri, qui da noi, inneggiava al “leòn che magna el teròn” (il leone che mangia il terrone). E che invece, oggi, cerca di ruffianarsi il Sud (per meglio fotterlo nuovamente). Peraltro: oggi come ieri tutti costoro insistono a stringere patti con la “Roma ladrona” di Berluska (che assumeva Mangano, salvava il culetto a Ruby Mubarak, ecc.).
Morale: la Polentonia (non solo il Veneto rancoroso, credulone, e superstizioso), ha dimenticato velocemente i diamanti africani, le lauree in Albania, e tutto il resto. Per sognare il ritorno alla Lira (del “piccolo mondo antico”), e per infierire sui Rom (sfruttati da mafia capitale prima, e dalla propaganda del Carroccio dopo). E se perfino il cattolico Adriano Celentano ha dichiarato di “pensare a Salvini” (dopo aver tifato per quell’altro buffone di Grillo, e dopo aver difeso il metodo Stamina del ciarlatano Vannoni), deduco che l’Italia confusa e felice se la merita proprio, ‘sta Lega!
Natale Pellizzer
Lettera 31
Caro Dago, ma davvero pensiamo di meritarci tutto questo? Roma, anzi, mafia capitale ci regala quotidianamente uno spaccato (che tutti conoscevano con il passaparola, quindi il segreto di Pulcinella) di ruberie, truffe e regali, il tutto, ovviamente, a spese nostre. Consiglieri, incaricati comunali, circoscrizionali e affini che si spartivano le fette di torta economica senza che niente e nessuno alzasse un dito o una mano e dicesse:al ladro al ladro.
Probabilmente perché molti erano coinvolti (ed a leggere i nomi quasi tutti), e gli altri, oltre che passare per quelli che gridano al lupo al lupo, rischiano fisicamente di loro. Uno schifo istituzionale radicato e nelle abitudini di molti che difficilmente verrà risolto. In tutto questo Marino, coscientemente o meno, si abbarbica sulla poltrona, il suo partito lo difende strenuamente (non lo facesse si condannerebbe automaticamente) e poi con il giubileo incombente mollare l'osso adesso, sarebbe una ammissione di colpa epocale.
BUZZI CARMINATI c9a-9ae7-82877f658d6a
Siamo sempre in emergenza, democratica, di giustizia, economica e di valori....ed in tutti questi elementi, le istituzioni sono le prime a dare il contributo in negativo. Tante chiacchiere, come le mie del resto, senza soluzioni. Speriamo in meglio. Saluti
Pegaso Nero
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