ALLA FINE AVEVA RAGIONE DAGOSPIA: LEGARE UN BUSINESS MODEL EDITORIALE A SEO E AI SOCIAL NON ERA UN’IDEA GENIALE – SECONDO IL “REUTERS INSTITUTE”, IL TRAFFICO PORTATO DA GOOGLE AI SITI DI NEWS È CROLLATO DEL 33% RISPETTO ALL’ANNO SCORSO – TUTTA COLPA (O MERITO) DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE: SE LA RISPOSTA A UNA DOMANDA LA DÀ GIÀ GOOGLE, PERCHÉ APRIRE UN LINK? - GLI EDITORI CERCANO NUOVI SPAZI: NEL 2026 AUMENTERANNO GLI INVESTIMENTI SU YOUTUBE (+74%), AI CHATBOT (+61%) E TIKTOK (+56%). DEINVESTIRANNO DA X (-52%), FACEBOOK (-52%) E DALL’INUTILE SEO (-25%)

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Da “Digital Journalism”, la newsletter di Francesco Oggiano

 

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Traffico da Google giù del -33%. Reuters Institute ha diffuso la ricerca pù solida sull’emorragia di traffico portato da Google ai siti di news: -33% rispetto all’anno scorso. Il 38% degli editori sono pessimisti: -22 punti percentuali rispetto al 2022. Gli editori cercano nuovi spazi: nel 2026 aumenteranno gli investimenti su Youtube (+74%), AI chatbot (+61%) e Tiktok (+56%). Deinvestiranno da X (-52%), Facebook (-52%) e Seo (-25%). 

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