caterina murino

VE LA RICORDATE? È STATA BOND GIRL E POI È SPARITA DAI RADAR! LA BOMBASTICA CATERINA MURINO, OGGI 48ENNE, SI RACCONTA: “GRATA PER QUEL RUOLO MERAVIGLIOSO, GRAZIE A CUI LA MIA CARRIERA ESISTE ANCORA DOPO VENT'ANNI” - I DUBBI SUL PROVINO PER “007 CASINO ROYALE”: “ERO A LETTO SOTTO MORFINA DOPO UN INCIDENTE A CAVALLO. FU MIA MADRE A SPRONARMI” - : "MI FA RIDERE CHE DIAMO SPAZIO A INFLUENCER CHE PASSANO IL TEMPO A FARE FOTO IDIOTE DAVANTI ALLO SPECCHIO E POI MASSACRIAMO MISS ITALIA” - IL TOTO-NOMI SUL NUOVO JAMES BOND? “JACOB ELORDI NO, È TROPPO ALTO, POI BOND DEVE ESSERE INGLESE. VEDREI BENE TOM HIDDLESTON, MA FORSE NON HA PIÙ L'ETÀ” - VIDEO

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1. CATERINA MURINO - “GRATA PER AVER FATTO LA BOND GIRL ORA MI OCCUPO DEI CANI ABBANDONATI” 

Estratto dall’articolo di Claudia Catalli per “La Stampa” 

 

Caterina Murino

«Jacob Elordi no, è troppo alto, poi Bond deve essere inglese. Vedrei bene Tom Hiddleston, ma forse non ha più l'età». L'ex Bond Girl Caterina Murino partecipa al gioco cinefilo del momento, il toto-Bond.

 

Giurata al Magna Graecia Film Festival, ricorda l'esperienza sul set con Daniel Craig mentre in Francia, dove vive, è appena uscito The Opera! in cui recita accanto a Vincent Cassel: seguiranno Forty Love con Guillaume Canet e Catherine Deneuve e Fausse Note con Kad Merad, oltre alla serie Martin Scorsese presents The Saints. 

 

Come ripensa alla sua Bond Girl di Casinò Royale? 

«Un ruolo meraviglioso, grazie a cui la mia carriera esiste ancora dopo vent'anni. Non rinnego nulla, ringrazierò sempre di essere stata scelta». 

Caterina Murino

 

È vero che al provino non voleva andare? 

«Ero a letto sotto morfina dopo un incidente a cavallo. Fu mia madre a spronarmi. Arrivata apposta da Cagliari mi disse: "Tu a quel provino ci vai lo stesso!". Aveva ragione. 

 

Un ricordo di Daniel Craig? 

«Era bravissimo ma estremamente teso. La stampa in quel periodo lo massacrava, era professionale ma agitato, per quel ruolo che gli avrebbe cambiato la carriera». 

 

È tempo di una Bond donna? 

«Assolutamente no, finiamola con queste cose. Perché allora Mata Hari o la principessa Sissi non vengono interpretate da uomini? C'è sempre questa guerra tra uomo e donna, ma ognuno ha il suo spazio». 

 

Il cinema internazionale le ha offerto ruoli che in Italia non le avrebbero dato? 

Caterina Murino

«Di sicuro mi hanno dato possibilità maggiori, il cinema italiano ha scommesso meno su di me. Senza rancore, sono strafelice di aver avuto questa possibilità di vita e aver conosciuto paesi e culture diversi». [...]

 

Caterina Murino

Lei nel '97 partecipò a Miss Italia. Ha ragione chi sostiene che ha fatto il suo tempo? 

«Mi fa ridere che diamo spazio a influencer che passano il tempo a fare foto idiote davanti allo specchio e poi massacriamo Miss Italia.

 

Perché? 

Per non dare un'immagine superficiale della donna alla nuova generazione? Allora non date spazio neanche a chi si fa foto h 24 in costume». 

 

Caterina Murino

Che esperienza fu per lei? 

«A livello umano straordinario, imparavamo a ballare, a cantare, a fare gruppo, anche a competere. Con me quell'anno c'erano Christiane Filangeri, Annalisa Minetti, Silvia Toffanin, Elisabetta Gregoraci. Miss Italia è stata per tante di noi un trampolino di lancio». 

 

Alla Mostra di Venezia in gara c'è una sola regista. Che ne pensa? 

«Forse i film diretti da donne proposti non erano così belli e al direttore Alberto Barbera non sono piaciuti. De gustibus. Neanche Fausse Note diretto da un uomo (Alexandre Arcady, ndr) è stato preso». 

 

Ha quattro gatti e un figlio di un anno, avuto a 47 anni, per cui sul web è molto criticata. 

«Avrei preferito se anziché darmi dell'attempata mi avessero augurato buona fortuna. A 50 anni una donna è ancora vitale, l'energia conta più del passaporto. E dobbiamo restare libere di scegliere». 

 

2. QUALE ATTORE PER IL NUOVO JAMES BOND? DA LOWDEN A ELORDI, IMPAZZA IL TOTONOMI SUI SOCIAL LE PERCENTUALI SU CHI SARÀ IL PROSSIMO 007 DOPO DANIEL CRAIG 

Estratto dall’articolo di Carlo Baroni per il “Corriere della Sera” 

 

daniel craig james bond martini cocktail

Ci sono uomini che sanno accarezzare i tempi senza farsi sedurre dalle mode. Eppure capaci di restare sempre di tendenza. L’anima che non sbiadisce, il cuore in ascolto di segnali percettibili solo a loro. Questo spiega sessant’anni di immortalità cinematografica senza pensare che sia solo marketing.

 

Il nuovo James Bond sta per svelarsi. Anche se neanche lui sa ancora chi sarà a dargli un volto, una postura, un’idea di mondo. Scegliere quello giusto è trovare un diamante nel deserto. Il casting è alle strette. C’è già il regista, lo sceneggiatore: manca solo lui. 

 

Adesso che i diritti li ha presi Amazon qualcuno teme che possano propinarci un pacco. 

Tipo il belloccio americano tutto pettorali e pugni con un accento impossibile. Le ultime notizie, conn tanto di percentuali sui social, per fortuna vanno nella direzione giusta. 

 

daniel craig 007 casino royale

Un attore britannico doc, al limite delle ex colonie. A suo agio con il tight e la camicia bianca. Empatico e profondo il giusto. Inorridito dalle ingiustizie. Persino quelle perpetrate dai suoi. C’e, un nome che in questi giorni circola con insistenza. E il pubblico pare gradire: Jack Lowden. Profilo intrigante. Interprete di sostanza, una faccia nuova ma giusta. [...]

 

james bond

Il prossimo 007 sarà il primo a non servire la regina Elisabetta. Gli toccherà Carlo. L’ultimo, Daniel Craig, riuscì persino ad entrare a Buckingham Palace nell’appartamento della sovrana per girare il video che presentava le Olimpiadi di Londra del 2012. Per dire della garbata dimestichezza tra i regnanti e l’uomo che lavora per loro. Non è un segreto che la regina Elisabetta si facesse inviare in anteprima il nuovo film di 007 per gustarselo sullo yacht reale. 

 

jacob elordi critics choice awards

Detto di Jack Lowden a insidiargli il ruolo c’è Callum Turner. In Italia è più conosciuta la moglie Dua Lipa. Per lui sarebbe un colpaccio diventare 007. E poi c’è l’eterno pretendente. Forse troppo perfetto. 

 

Senza sbavature. Lui davvero potrebbe uscire da una sparatoria con lo smoking ancora impeccabile: Jacob Elordi. Un recente spot sembrava un trailer per un nuovo Bond. Elordi però è australiano. Come George Lazenby, l’unico Bond che non funzionò. Il prossimo sarà il settimo: 007 appunto. 

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