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    NON ERA FACILE FAR RIMPIANGERE GALLERA MA LETIZIA MORATTI C'È RIUSCITA SUBITO EVOCANDO IL "VACCINO PER CENSO" - HA CHIESTO DI CONSEGNARE PIÙ DOSI ALLE REGIONI CHE HANNO UN PIL PIÙ ALTO E OVVIAMENTE LA LOMBARDIA VEREBBE FAVORITA - "LA STAMPA" LA FULMINA: "LA PARABOLA DEL CENTRODESTRA APPRODA A 'PRIMA I RICCHI'. DI FRONTE ALLA SIRINGA, I PAPERONI SONO PIÙ UGUALI DEGLI ALTRI. A MENO CHE, CON ASTUZIA, MORATTI NON ABBIA VOLUTO UTILIZZARE IL VACCINO PER SPINGERE GLI EVASORI A DICHIARARE IL LORO REDDITO…"


     
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    LETIZIA MORATTI LETIZIA MORATTI

    Paolo Griseri per "la Stampa"

     

    Sentivamo la mancanza del vaccino per censo. L'idea di Letizia Moratti, neo assessora della Lombardia, di consegnare più dosi alle regioni che hanno un Pil più alto è di quelle che ci proiettano immediatamente nell'Italia di fine Ottocento. Quando il voto era appannaggio dei più abbienti secondo la teoria per cui chi più ha più decide. Dopo il vecchio slogan «Prima i Lombardi» e la sua versione salviniana «Prima gli italiani», la parabola del centrodestra approda dunque ad un più universale «Prima i ricchi». Così, piatto, senza mediazioni. Tutti gli animali sono uguali, avrebbe detto Orwell, ma di fronte alla siringa, i Paperoni sono più uguali degli altri. A meno che, con astuzia, Moratti non abbia voluto utilizzare il vaccino per spingere gli evasori a dichiarare il loro reddito. Il bastone e la puntura. Quanti accetterebbero?

    LETIZIA MORATTI E ATTILIO FONTANA LETIZIA MORATTI E ATTILIO FONTANA

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