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    PER DIVENTARE UNA STAR DI INSTAGRAM SERVONO PARECCHI SOLDI, UN PO’ DI IMPEGNO E MIRKO SCARCELLA - DIETRO IL SUCCESSO DI GIANLUCA VACCHI CI SONO LE SUE TECNICHE INFORMATICHE A BASE DI ALGORITMI - ''CHI NE HA MILIONI DI FOLLOWER DEVE CRESCERE DI ALMENO 30-40MILA AL GIORNO, ALTRIMENTI NON C’È VIRALITÀ”


     
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    Giulia Bonezzi per Il Giorno – Quotidiano.net

     

    Mirko Scarcella e Vacchi Mirko Scarcella e Vacchi

    Per diventare una star di Instagram servono parecchi soldi, un po’ di impegno e uno staff di professionisti. Parola di Mirko Scarcella: ci sono lui e la sua Lion Adv Holding dietro la trasformazione di Gianluca Vacchi in fenomeno di costume da 12 milioni di seguaci. Uno staff di 14 persone, quasi tutte straniere e con base alle Canarie, e quasi altrettanti personaggi per clienti, oltre ad aziende.

     

    Di nessuno Scarcella fa il nome: la riservatezza fa parte del kit. Ha trent’anni, nel suo studio milanese ha l’autobiografia di Andre Agassi e una statuetta di Steve Jobs. «Sono uno smanettone. Dai tempi del Commodore 64: avevo sei anni. Otto anni fa piegavo le magliette da Zara. Mi sono licenziato, ho comprato un notebook – l’unico portatile che potevo permettermi – e ho iniziato a lavorare sul web. Non sono nato ricco e non ho avuto finanziatori. Sei anni fa ho capito che poteva essere un business lavorare con le aziende che usano gli influencer per la pubblicità, e con chi vuole diventarlo».

     

    Mirko Scarcella Ronaldo Vacchi e Ma rcelo Mirko Scarcella Ronaldo Vacchi e Ma rcelo

    Come Gianluca Vacchi?

    «Quando abbiamo iniziato con lui, circa cinque anni fa, aveva duemila follower. Ha raggiunto i risultati che sappiamo grazie al nostro modo di lavorare. Ma anche lui si è molto dedicato».

     

    Come mai non lavorate più per lui?

    «Perché abbiamo raggiunto il massimo che potevamo dare».

     

    Quanti clienti avete adesso?

    «Tredici, di cui otto molto molto molto famosi. Sono tutti stranieri, lavoriamo a livello internazionale. E nessuno sa degli altri, a meno che non se lo dicano tra loro: funziona col passaparola».

     

    Mirko Scarcella -e-Sarah-Nile-6-560x419 Mirko Scarcella -e-Sarah-Nile-6-560x419

    Come si costruisce un personaggio su Instagram?

    «Prima gli chiediamo dove vuole arrivare. E di metterci del suo: interagire, attenersi al personaggio creato sui social».

     

    Perché è distante dalla realtà?

    «Non sempre, ma spesso. Alcuni sono se stessi perché funzionano. Il cliente deve capire quali fan desidera, e deve avere disponibilità economica, per fare le cose che vogliamo mostrare».

     

    Funziona mostrare il lusso?

    «Se è un personaggio che conoscono anche i muri funziona il contrario. Ma se è sconosciuto assolutamente sì, è quello che la gente vuole vedere. E siamo noi a decidere quello che mostra, e quando: a volte si vede in una settimana il lavoro di un giorno».

     

    Mirko Scarcella - il-migliore-amico-di-Gianluca-Vacchi Mirko Scarcella - il-migliore-amico-di-Gianluca-Vacchi

    Qualche follia?

    «Quest’estate abbiamo lavorato per il pokerista Dan Bilzerian, in vacanza su uno yacht nel Mediterraneo: ha noleggiato un elicottero per andare a Ibiza, solo per scattare una foto che poteva portare visualizzazioni».

     

    L’obiettivo sono i follower?

    «È la prima misura del nostro lavoro: chi ne ha milioni deve crescere di almeno 30-40mila al giorno, altrimenti non c’è viralità. Per ottenere questi risultati ci affidiamo a professionisti e tecniche informatiche sofisticate».

     

    Cioè non comprate i follower?

    Sarah Nile e Mirko Scarcella hot-645 Sarah Nile e Mirko Scarcella hot-645

    «Assolutamente no, nessuna grande azienda lo fa. Questi siti che vendono like, o visualizzazioni su YouTube, non portano risultati: sono utenti boot, finti, generati solo a questo scopo. Non danno visibilità, il consenso vero».

    bilzerian tra donne e armi bilzerian tra donne e armi

     

    Un like ha valore solo se c’è dietro una persona?

    «Corretto. E Instagram ha informatici che lavorano per combattere questo fenomeno».

     

    Quindi cosa utilizzate?

    «Algoritmi per boostare un post, fare in modo che una foto finisca in determinati circuiti. Su Instagram si registra oltre un milione di persone al giorno, la nostra forza è rendere i clienti visibili. Poi è l’utente che decide se mettere like, se seguire. Un altro dei nostri servizi, siamo stati tra i primi al mondo, è la gestione dell’account h 24: su Instagram cresci se lo usi, abbiamo a ogni ora qualcuno che mette like e commenti in base a cosa piace al personaggio».

    mirko scarcella giorgia gabriele gianluca vacchi sarah nile mirko scarcella giorgia gabriele gianluca vacchi sarah nile

     

    Ma lei Scarcella che mestiere fa?

    «Me lo chiede sempre anche mia madre... Sulla carta d’identità vorrei scritto: Visionario del web».

    bilzerian ai caraibi bilzerian ai caraibi bilzerian e le sue amichette bilzerian e le sue amichette bilzerian nutre la tartaruga bilzerian nutre la tartaruga

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