10 RISPOSTE PER 10 DOMANDE - CHI MAI PUÒ SCAMBIARE UN GIORNALISTA RAI PER LAVITOLA? IL “CORRIERE DELLA SERA” - NEL CALDO AGOSTANO CHI ATTRAVERSAVA SEMPRE I CANCELLI DI PALAZZO GRAZIOLI? FRANCESCA PASCALE - CHE SI PRESENTA CON LA SCORTA A PORTO ROTONDO? SADO-MASI - CHI HA UN ADESIVO INCOLLATO SULLA BATTERIA DEL CELLULARE CON IL NUMERO SCRITTO SOPRA? IL CAVALIER PATONZA…

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Da "Parioli Pocket"

1- Chi mai potrebbe scambiare un giornalista Rai per Valter Lavitola? Il Corriere della Sera, che ha accompagnato un articolo sulla vicenda con una maxi-foto in cui, al posto del faccendiere accusato dai pm di aver estorto denaro a Silvio Berlusconi, era immortalato Gavino Moretti, cronista del Gr Radio, con tanto di microfono in mano.

2 - Mentre l'ape regina Sabina Began non smette di ronzare intorno al Cavaliere ed Evelina Manna si autoproclama fidanzata del premier, una sola donna continua ad andarlo a trovare con sospetta assiduità. Chi? Francesca Pascale, già presidentessa del "Silvio ci manchi" fan club e attuale consigliere regionale campano. Era lei, durante l'agosto caldissimo della manovra, l'unica ad essere regolarmente pizzicata mentre usciva da palazzo Grazioli. Caso vuole, sempre di mattina presto...

3 - Chi ha avuto la bella pensata di presentarsi in pieno agosto sul molo di Porto Rotondo in auto blu con tanto di lampeggiante e scorta al seguito? Se pensate a Silvio Berlusconi siete fuori strada. È Mauro Masi, ex direttore generale Rai. A cosa servano tre uomini armati per proteggere l'ad della Concessionaria per le Assicurazioni resta un mistero.

4 - Quale ministro si aggirava in una Roma deserta, alla vigilia di Ferragosto, in cerca di un barbiere? Ignazio La Russa, mefistofelico ministro della Difesa, evidentemente rimasto "orfano" del rasoio di Montecitorio. Niente di male, se non fosse che con lui, come di consueto, c'era l'imponente scorta. Ma radersi a casa?

5- Prima si presentava con una Maserati poi, forse per dare meno nell'occhio, ha preferito optare per una meno appariscente Fiat Cinquecento. Di chi parliamo? Del "latitante" Valter Lavitola che pare sia un vero appassionato di auto. A guidarle però ci pensava il fidato "Giuanin", collaboratore peruviano dell'editore dell'Avanti, che oltre a fare da autista si premurava di ritirare le "foto" a palazzo Grazioli.

6 - Un adesivo incollato sulla batteria del cellulare con il numero scritto sopra. Chi ha bisogno di un simile escamotage? Il Cavaliere, ma non per motivi di memoria. Evidentemente cambia spesso cellulare. Ma se è un modo per non essere intercettato, le cronache degli ultimi giorni dicono che il "trucco" non funziona granché.

7 - Pecoraro Scanio, l'ex ministro dei Verdi, è stato avvistato in piena estate a rinfrescarsi nella piscina dell'esclusivo Circolo Canottieri Roma. Cosa c'è di male? Nulla, a parte l'aderentissimo mini slip dei due ragazzotti che lo accompagnavano.

8 - Il cruccio del Cavaliere, si sa, sono i giornali che a suo dire lo attaccano su qualsiasi cosa. Come quando lo hanno accusato di aver violato il protocollo toccando la spalla del re di Spagna durante la parata del 2 giugno. "Mi stavo solo sincerando delle condizioni della sua gamba, neanche avessi toccato la regina!", si è difeso con gli amici il Cavaliere. Non sarà la classica toppa peggiore del buco?

9 - Ormai sono mesi che ha riposto in garage la Maserati color carta da zucchero per una più sobria Lancia Delta, dimostrando ancora una volta di aver capito per primo l'aria che tira nel Paese. Chi ha dimostrato tanta lungimiranza? Il solito Gianni Letta.

10 - "Io non mi occupo di nulla". Chi ha pronunciato questa emblematica frase? Sandro Bondi, a margine di uno degli ultimi drammatici vertici di maggioranza sulla manovra. Ora si capisce perché stia per approdare in Mondadori.

 

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