DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO…
L'INCUBO PIANTEDOSI TORMENTA I SONNI DELLE SORELLE MELONI - ARIANNA NELL'INTERVISTA PETTINATA AL "CORRIERE DELLA SERA" HA MINIMIZZATO IL CASO PIANTEDOSI: "SE NON ESISTONO PROBLEMI SUL PIANO D'AZIONE DEL GOVERNO O COMPORTAMENTI NON CORRETTI, NON VEDO PERCHÉ INTERESSARCENE". A VIA DELLA SCROFA TEMONO CHE I GIORNALI TIRINO FUORI I "COMPORTAMENTI NON CORRETTI" (SE IL MINISTRO DELL'INTERNO SI DIMETTE, SI VA AL RIMPASTO) - LA SORELLA D'ITALIA INIZIA ANCHE LO SMARCAMENTO DA TRUMP: "L'AMICIZIA DI MIA SORELLA CON TRUMP? MA CHE VUOL DIRE 'AMICIZIA'? GIORGIA E' IN BUONI RAPPORTI CON LA MAGGIOR PARTE DEI LEADER INTERNAZIONALI..."
ARIANNA MELONI - «GOVERNO AVANTI FINO ALLA FINE GIORGIA AMICA DI TRUMP? HA IL RISPETTO DI TANTI LEADER»
Estratto dell’articolo di Paola Di Caro per il “Corriere della Sera”
[…] Arianna Meloni, capo della segreteria politica di FdI, assicura: niente isterie né sottovalutazioni o colpi di scena ci aspettano. E nessun repulisti o tentazioni di voto anticipato.
[…] Caso Piantedosi: c’è stato un regolamento di conti interno?
«Lo escludo, non vedo a chi avrebbe giovato. Piantedosi è un ottimo ministro, le vicende personali che diventano gossip non mi appassionano e — se non esistono problemi sul piano dell’azione del governo o comportamenti non corretti — non vedo perché dovremmo interessarcene».
[…] Teme che l’amicizia della premier con Trump possa ora nuocervi?
CLAUDIA CONTE E MATTEO PIANTEDOSI INSIEME AL SENATO PER UN CONVEGNO SU ALDO MORO - 11 MAGGIO 2023
«Ma cosa vuol dire “amicizia”? Giorgia è rispettata e in buoni rapporti con la stragrande maggioranza dei leader internazionali, anche di quelli che avevano preconcetti su di lei. È rispettata dai leader del mondo arabo — a cui ha manifestato la propria solidarietà andando personalmente nel Golfo, prima tra tutti in Europa —, da Merz, da Starmer, dalla premier giapponese, chi più ne ha ne metta.
Essere alleati nel quadro occidentale e lavorare per tenere assieme Ue e Usa è una missione della quale certo non ci pentiamo, anzi la ribadiamo anche quando chiediamo agli alleati che fermino bombardamenti inutili e continuati, come in questa guerra. [...] Non abbiamo paura di dire quello su cui non siamo d’accordo, ma non possiamo riscrivere la storia, perché siamo persone serie».
arianna meloni e giovanni donzelli ad atreju - foto lapresse
IL TOUR DI ARIANNA NEI TERRITORI “ORA NON POSSIAMO PIÙ SBAGLIARE”
Estratto dell’articolo di Francesco Malfetano per "la Stampa"
Da Roma calano Arianna Meloni e Giovanni Donzelli, con un mandato netto: serrare i ranghi, anestetizzare i dissidi, ricondurre ogni guerra intestina a semplici incomprensioni.
Dopo le tappe in Toscana ed Emilia-Romagna guidate nei giorni scorsi dal responsabile organizzazione, il tour prosegue oggi in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. A Torino sarà la sorella della premier a riunire consiglieri regionali, amministratori locali e dirigenti, con il mantra che da via della Scrofa sintetizzano così: «non possiamo più permetterci errori».
ARIANNA MELONI ANDREA DELMASTRO
Il banco di prova è il Piemonte, scosso dalla bufera su Andrea Delmastro. Qui Fratelli d'Italia non è mai stata davvero compatta: quella che fino a pochi mesi fa veniva definita una dicotomia sana — tra l'area più vicina a Guido Crosetto e la cosiddetta generazione Atreju — rischia ora di trasformarsi in uno scontro aperto. E destinato a durare almeno fino alle prossime politiche [...]
[...] Il calendario è fitto. Venerdì toccherà a Veneto e Trentino-Alto Adige: la prima ancora segnata dal risultato delle Regionali e dalle dimissioni del senatore Luca De Carlo da coordinatore; la seconda attraversata dalla faida tra Alessandro Urzì e l'area riconducibile al ministro Adolfo Urso, tra dimissioni e veti incrociati. Poi la sequenza proseguirà: il 20 Abruzzo, il 24 Calabria, il 27 Sicilia.
Ed è proprio l'isola a preoccupare di più i vertici. Una «bomba ad orologeria», la definiscono, già commissariata dal donzelliano Luca Sbardella. Il timore è che le inchieste che hanno già coinvolto alcuni esponenti possano allargarsi, con effetti imprevedibili sugli equilibri interni.
A complicare ulteriormente il quadro, la linea di Fratelli d'Italia sulla guida della Regione: nel partito cresce l'opposizione a una ricandidatura del governatore azzurro Renato Schifani, tema che rischia di riverberarsi anche nei rapporti con gli alleati.
ignazio la russa arianna meloni (2)
Dal tour restano escluse, almeno per ora, le partite più delicate. La Campania, dove Giorgia Meloni valuta un cambio di passo dopo la batosta referendaria e quella delle Regionali, con l'obiettivo non troppo celato di ridimensionare la regia a Edmondo Cirielli.
E soprattutto la Lombardia, vero punto sensibile: qui le dimissioni di Daniela Santanchè e le frizioni con l'area vicina a Ignazio La Russa rappresentano un potenziale detonatore politico. Un fronte che, per ora, resta congelato.
meme matteo piantedosi - caso claudia conte
MATTEO PIANTEDOSI AD AVELLINO
claudia conte - matteo piantedosi meme
giorgia meloni e matteo piantedosi alla camera foto lapresse
matteo piantedosi 4
giovanni donzelli edmondo cirielli arianna meloni
ignazio la russa arianna meloni italo bocchino (5)
GIORGIA E ARIANNA MELONI - MEME BY EMILIANO CARLI
donzelli arianna meloni atreju
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