stefano acanfora daniela faraoni donato toma infratel

BANDA LARGA DI MANICA LARGA (PER LE POLTRONE) – PER IL RINNOVO DEI VERTICI DI INFRATEL È STATO UTILIZZATO AL MILLIMETRO IL MANUALE CENCELLI: L’AD, STEFANO ACANFORA, È IN QUOTA FRATELLI D’ITALIA (FAZZOLARI); LA PRESIDENTE DANIELA FARAONI È VICINA ALLA LEGA. FORZA ITALIA HA INVECE OTTENUTO LA CONFERMA NEL CDA DELL’EX DEPUTATO AZZURRO GREGORIO FONTANA E LA PRESIDENZA DEL COLLEGIO SINDACALE DI DONATO TOMA, EX PRESIDENTE DELLA REGIONE MOLISE – TUTTI CONTENTI? QUASI: C’È UN GRANDE SCONFITTO: IL MINISTRO DELLE IMPRESE ADOLFO URSO, PRINCIPALE “AZIONISTA” DI INVITALIA (SOCIETÀ IN-HOUSE DEL SUO DICASTERO), CHE SOGNAVA LA CONFERMA DELL’EX AD PIETRO PICCINETTI…

Vai all'articolo precedente Vai all'articolo precedente
guarda la fotogallery

Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone e Simone Olivelli per “Domani”

 

STEFANO ACANFORA

Una banda sempre più larga per il centrodestra. Almeno in termini di poltrone.

 

Il cda di Infratel, società in house (controllata da Invitalia) del ministero delle Imprese che si occupa della realizzazione delle infrastrutture tecnologiche e quindi gestore del piano banda ultralarga, è stato spartito con il perfetto uso del “manuale Cencelli”. Così da soddisfare gli appetiti della maggioranza.

 

Come amministratore delegato è stato designato Stefano Acanfora, manager vicino a Giovanbattista Fazzolari: nel 2017, quando era direttore della centrale acquisti della regione Lazio aveva avallato una consulenza (di 166mila euro complessivi) con l’attuale sottosegretario, all’epoca semplice dirigente di Fratelli d’Italia.

 

ADOLFO URSO - PIETRO PICCINETTI

La collaborazione è stata poi interrotta dopo l’elezione in Parlamento di Fazzolari. Acanfora è reduce dall’esperienza di direttore generale della 3-I spa, una società che avrebbe dovuto coadiuvare la digitalizzazione di Istat, Inps e Inail, titolari delle azioni della società.

 

A distanza di tre oltre anni dalla fondazione, la 3-I resta un oggetto misterioso.

 

Il bilancio del 2025 ancora non è stato pubblicato, quelli degli anni precedenti hanno chiuso con il segno meno e un’operatività vicina allo zero. Poco male.

 

Acanfora è stato comunque promosso con un incarico di maggior prestigio al timone di Infratel, nonostante i dubbi del ministro, Adolfo Urso, ufficialmente titolare del dossier, che avrebbe preferito la conferma di Pietro Piccinetti.

 

daniela faraoni

Alla presidenza è invece arrivata Daniela Faraoni, ex assessora alla Salute della giunta Schifani in Sicilia.

 

Il suo nome è stato fatto in quota Lega, anche se a dirla tutta Faraoni ha come sponsor Luca Sammartino, campione di preferenze nell’isola, oggi con il partito di Matteo Salvini, ma in passato con Pd e Udc. [...]

 

 Forza Italia ha invece ottenuto la conferma nel cda di Gregorio Fontana, deputato azzurro per cinque legislature (è stato anche questore alla Camera) non rieletto nel 2022. Il partito di Antonio Tajani ha strappato anche la conferma alla presidenza del collegio sindacale di Donato Toma, ex presidente della regione Molise, non ricandidato nel 2023. Così da diminuire il “digital divide” degli incarichi.

GIOVAMBATTISTA FAZZOLARI - FOTO LAPRESSE

DONATO TOMA MOLISELUCA SAMMARTINOdaniela faraoni