DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
L'Agenzia per la Sicurezza Nazionale americana (Nsa nell'acronimo in inglese) sta raccogliendo le registrazioni delle telefonate di milioni di clienti statunitensi di Verizon, una dei maggiori compagnie telefoniche americane: lo scrive il Guardian, che ha avuto accesso a un'ordinanza giudiziaria top secret emessa ad aprile nei confronti di Verizon. Secondo il Guardian, che dà la notizia in esclusiva, è stato ordinato a Verizon di consegnare la lista giornaliera delle chiamate, "sia all'interno degli Stati Uniti sia tra gli Stati Uniti e altri Paesi".
"Il documento - scrive il quotidiano - dimostra per la prima volta che, sotto l'amministrazione Obama, le registrazioni delle comunicazioni di milioni di americani sono state raccolte indiscriminatamente e in massa, indipendentemente dal fatto che essi fossero sospettati di qualche illecito".
L'amministrazione Obama e l'Fbi non hanno commentato la notizia, ma non l'hanno neanche smentita e una fonte vicina alla magistratura ha confermato l'autenticità dell'ordinanza. "Risponderemo appena possiamo", ha invece commentato una portavoce della Nsa.
Il Guardian, che ha ottenuto una copia dell'ordine emesso in data 25 aprile da un tribunale riservato, la Foreign Intelligence Surveillance Court, riferisce che l'ordinanza impone alla Verizon di fornire per tre mesi determinate informazioni su tutte le telefonate effettuate all'interno degli Stati Uniti e verso l'estero.
Si tratta di "metadati", ovvero i numeri telefonici di chi effettua le chiamate e di chi le riceve e la durata delle conversazioni. Non sono richiesti nomi, indirizzi, informazioni finanziarie sugli utenti e contenuto delle conversazioni. L'insieme dei dati su milioni di telefonate dovrebbe permettere all'Nsa di tracciare gli schemi delle comunicazioni all'interno e verso l'esterno.
L'ordine firmato dal giudice Roger Vinson appare inusuale perché non menziona un gruppo o una specifica minaccia terroristica. Secondo il Guardian, il provvedimento - basato sul Patriot Act approvato dopo gli attentati dell'11 settembre 2001- dimostra per la prima volta la raccolta indiscriminata di dati sui cittadini americani da parte dell'amministrazione di Barack Obama.
spy phone
BARACK OBAMA A BOCCA APERTA
bandiere a mezz'asta a washington
F.B.I
THE GUARDIAN
SPIA
SPIARE mages
DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA…
DAGOREPORT - DISGREGARE L’UNIONE EUROPEA, ALIMENTANDO FINANZIARIAMENTE LE FORZE SOVRANISTE EUROPEE,…
DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A…
DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA…
FLASH! - CHE SUCCEDE A "LA REPUBBLICA"? IERI SI E' DIMESSO L'INVIATO LIRIO ABBATE, OGGI MARIO ORFEO…
FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI,…