BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7…
BUSTIFUL! CALENDA-LA RUSSA E LA DISFIDA SULLE STATUE DEGLI IMPERATORI: “È IL BUSTO DI AUGUSTO”; “NON SA CHE DICE, È TITO”. MA L'ARCHEOLOGO LI BOCCIA ENTRAMBI – IL DUELLO SULL'IDENTITÀ DI UN BUSTO ROMANO A PALAZZO MADAMA ACCENDE LA POLEMICA TRA IL PRESIDENTE DEL SENATO E IL CHURCHILL DEI PARIOLI. ’GNAZIO RINFOCOLA LO SCONTRO: “NON È TITO, AVEVA I CAPELLI E QUESTO È CALVO”. E CALENDA: “BENE CHE TI SIA DOCUMENTATO. UN POCO DI ROMANITÀ FA BENE AD UN BARBARO INTERISTA”. LA CONTROREPLICA DI LA RUSSA (CHE TIRA IN BALLO...LOTITO) - IL PROFESSOR CARANDINI SPIEGA: “NON RAPPRESENTA ALCUN IMPERATORE ROMANO. POTREI ORGANIZZARE UN CORSO PER ENTRAMBI…” - VIDEO
Claudio Bozza per corriere.it - Estratti
Sostiene Ignazio La Russa: «Quello è Augusto». «Macché è Tito», ribatte Carlo Calenda. «Ma non è possibile, mi sono informato: Tito aveva i capelli, mentre questo è calvo», ribatte il presidente del Senato. C'è chi litiga sulle pensioni, chi sui dazi, chi sul riarmo europeo. Ma poi arriva anche una sfida serrata sull'identità del busto di un imperatore, o presunto tale, che il presidente tiene conserva a Palazzo Madama. Ed è subito «Bustiful». Fino a quando il professor Andrea Carandini, tra i più illustri archeologi viventi, boccia entrambi senza appello.
Ma riavvolgiamo il nastro. Qualche giorno fa, Calenda e La Russa si sono visti per un caffè in Senato. In mezzo a una collezione di busti - che va da Alcide De Gasperi a Mao e Lenin - il padrone di casa dice al suo ospite: «Tutti dicono che ho il busto di Mussolini, ma ecco qua: ho quello dell'imperatore Augusto». Calenda, grande appassionato di storia romana, trasecola: «Ma che dici, quello è Tito o al massimo suo padre Vespasiano». Il siparietto viene reso pubblico a stretto giro dal leader di Azione, durante un dibattito in piazza, durante cui Calenda calca la mano sull'affermazione di La Russa.
(…)
Il fact-checking di La Russa arriva poi a una sentenza: «Può essere qualsiasi imperatore, ma non Tito, perché lui aveva i capelli. Invece quello rappresentato in questo busto è calvo». Calenda, di social in social, ribatte poi via «X», pubblicando i busti di una serie di imperatori: «Io punto su Tito o Vespasiano. Augusto e Traiano? Proprio no Ignazio. Comunque bene che ti sia documentato. Un poco di romanità fa bene ad un barbaro interista», replica scherzando.
Lentamente, ma almeno divertendosi, si arriva (quasi) all'epilogo della vicenda. Il presidente del Senato, preso dal germe del dubbio, svela addirittura di aver telefonato allo scultore Giuffré, autore dell'opera: «Pare che lui non volesse rappresentare nessuno, ma creare lo stereotipo di un imperatore romano».
Per porre fine a questa disputa non resta quindi che interpellare il «giudice» più autorevole: «Calenda è persona preparata - spiega al Corriere il professor Andrea Carandini, che ha guidato per decenni scavi importantissimi sul Palatino e nel Foro Romano -, ma da ciò che si vede in questo video posso affermare con certezza che il busto in questione non rappresenta assolutamente nessun imperatore romano». E poi: «Ho 88 anni e, nonostante l'età, potrei anche organizzare per entrambi un corso di "Storia del ritratto romano"», aggiunge Carandini sorridendo.
La perla finale tocca a La Russa: «Carlo ti sei sbagliato, a meno che tu non abbia voluto vedere una somiglianza non con Tito, ma con l'imperatore Lotito», cioè il presidente della Lazio. Ultima frecciatina: Calenda è romanista.
BASTA STRONZATE! LA FIGA E' IN VENDITA. STA A TE. DECIDI TE. IL MERCATO DELLA CARNE E' APERTO. 7…
DAGOREPORT - MENTRE I GIORNALONI GIÀ SI BALOCCANO SUL RISIKO BANCARIO PROSSIMO MPS-BANCO BPM, NESSUN…
LA NUOVA LEGGE ELETTORALE PROPOSTA DA MELONI HA UN COMPLICE SEGRETO: ELLY SCHLEIN - OLTRE…
FLASH! - ALLA NOTIZIA DELLA NOMINA DI ALESSANDRO SALLUSTI A DIRETTORE DI “LIBERO”, TOMMASO CERNO HA…
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E…