giuseppe conte elly schlein pd

MENTRE SCHLEIN SONNECCHIA, CONTE HA GIÀ LANCIATO LA SUA “OPA” SUL CAMPO LARGO – IL CAMALEONTICO “GIUSEPPI” INTERVIENE SU “REPUBBLICA” E SPAZZA VIA “L’IDEOLOGIA WOKE” CON UN SOL COLPO, PRENDENDO IN CONTROPIEDE GLI ALLEATI E ATTACCANDO LA SEGRETARIA MULTIGENDER DEL PD – LA CAMPAGNA ELETTORALE DEL PRESIDENTE DEL M5S IN VISTA DELLE PRIMARIE E’ SEMPRE PIU’ SPREGIUDICATA E METTE IN DIFFICOLTA’ I PIANI ALTI DEL NAZARENO - CONTE SCIPPA I TEMI SOCIALI A SCHLEIN (CON LEI IL PD E’ INCHIODATO ALLE STESSE PERCENTUALI) E SI SENTE GIA’ LO SFIDANTE DI MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE - L’EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO STRIZZA L’OCCHIO AI MODERATI E SFIDA PURE VANNACCI…

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1. CONTE SPIAZZA GLI ALLEATI CON IL DIBATTITO SUL WOKE APRE LA CORSA ALLE PRIMARIE

Estratto dall’articolo di Concetto Vecchio per “la Repubblica” 

 

GIUSEPPE CONTE NICOLA FRATOIANNI ANGELO BONELLI ELLY SCHLEIN

Il verde Angelo Bonelli gli ha scritto dalle vacanze: «Caro Giuseppe, hai ragione: l'ossatura di una forza progressista deve occuparsi di stipendi, sanità, lotta alla povertà, ma occuparsi di diritti umani delle persone è altrettanto necessario». «Il woke non è la causa della sconfitta della sinistra. Ne è il sintomo», ha convenuto l'europarlamentare pd Dario Nardella. [...]

 

Nel centrosinistra s'interrogano sull'intervento del leader M5S Giuseppe Conte ieri su Repubblica («Alla sinistra non serve il woke, il nemico da combattere è questa società di diseguali»).

 

Solo che nato come contributo al dibattito sorto in seno ai democratici americani sulla cancel culture, dopo l'autocritica feroce di Alexandria Ocasio-Cortez, («il primo woke è stato folle»), quello di Conte è parso, a molti osservatori, molto di più. Un manifesto programmatico. Un posizionamento in vista delle primarie. 

Elly Schlein e Giuseppe Conte

 

L'avvio di una discesa in campo, con al centro la lotta alle diseguaglianze e al capitalismo finanziario: un pensiero da sinistra popolare. È sul terreno sociale, ha fatto notare il leader, che si gioca la prossima sfida elettorale. Conte è già in campagna elettorale. [...]

 

Elly Schlein e Giuseppe Conte3

La segreteria Schlein negli ultimi tre anni e mezzo si è spesa per il salario minimo, ha denunciato i fondi sottratti alla sanità, l'impoverimento del ceto medio, la precarietà dei giovani, costretti all'emigrazione. Ma ora Conte entra sul suo terreno e la sfida. Si sente in campo per la leadership. Vuole vincere le primarie. [...]

 

Impazza il dibattito. L'irruzione di Roberto Vannacci, paradossalmente, rischia di rappresentare una spina anche per la sinistra, perché il generale si presenta con un'idea di protezione in senso lato. Punta agli astensionisti storici. [...]

 

In tutto questo a che punto sono le primarie? Non si sa. Nel Pd vorrebbero farle il più possibile a ridosso del voto. E dopo aver definito una piattaforma programmatica che rappresenti una sintesi sulle varie posizioni. Ma quale sintesi è possibile sull'Ucraina tra Schlein e Conte? [...]

 

2. LA MOSSA «ANTI WOKE» PER SMARCARSI DA SCHLEIN. COSÌ CONTE PREPARA LA SFIDA DELLA LEADERSHIP

Estratto dall’articolo di Monica Guerzoni per il “Corriere della Sera” 

 

Con una mossa che ha turbato il Pd e sorpreso anche tanti parlamentari del M5S, Giuseppe Conte tira su un altro pilastro della sua strategia e apre la grande sfida delle primarie. Con il proposito, sempre più evidente, di strappare a Elly Schlein lo scettro di leader del centrosinistra e candidata premier in pectore.

giuseppe conte angelo bonelli elly schlein nicola fratoianni roberto fico manifestazione campo largo a napoli foto lapresse

 

«Ragazzi, ho buttato giù una lunga riflessione sulla cultura woke ...». Così, giorni fa, l’ex premier ha messo in moto la macchina. E ieri sulla prima pagina di Repubblica , storicamente il quotidiano meno distante dal Nazareno, è apparso l’intervento del leader del M5S. Titolo: «Non è con il woke che la sinistra può fare giustizia».

 

Una pagina fitta per smontare «le degenerazioni del politicamente corretto» e uscire dalla trappola che rischia di stritolare la nascitura alternativa a Meloni. [...]

 

GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI ALLA FESTA DEI 125 ANNI DELLA FIOM

Pur riconoscendo gli effetti positivi del movimento nato negli Stati Uniti per contrastare razzismi, sessismi e discriminazioni, Conte prova a intestarsi la revisione politica e tattica avviata dalla dem Alexandria Ocasio-Cortez, che ha definito «folle» la prima stagione del movimento woke .

 

Per lui, spesso più lesto di Elly Schlein a fiutare i venti, «è diventata una sorta di religione morale autoreferenziale e per una forza progressista sarebbe un grave errore di strategia politica confidare su di essa per costruire una efficace azione politica».

 

Un passo deciso e sorprendente per marcare la distanza dall’alleata-rivale, accelerare nella corsa verso i gazebo e scavalcare la segretaria su temi per lei cruciali e identitari. Con accenti che non sono lontani da pensieri e parole con cui Goffredo Bettini tiene vive da decenni alcune tesi di Enrico Berlinguer, Conte invita la sinistra a mettere via gli eccessi anche linguistici del woke per tornare a occuparsi di salari, lavoro, ceti popolari e redistribuzione delle ricchezze. In una parola, delle diseguaglianze.

NICOLA FRATOIANNI, GIUSEPPE CONTE, ELLY SCHLEIN, ANGELO BONELLI

 

Insomma, care compagne e cari compagni, uscite dalle ztl delle grandi città, mettete via formule e simboli, tornate nelle fabbriche e nelle periferie e ritrovate la connessione sentimentale con il popolo: operai, precari, autonomi, ceto medio impoverito. Perché i diritti civili e identitari e gli «spazi simbolici» sono importanti, ma la vera emergenza, sta scritto nell’abbecedario di Conte, è l’economia.

 

GIUSEPPE CONTE ELLY SCHLEIN CORTEO A PALERMO

Al Nazareno ieri i telefoni squillavano a vuoto. E chi ha risposto al Corriere si è guardato bene dal commentare un testo che appare già, in pillole, un manifesto programmatico. Eppure nel giro ristretto dell’ex premier assicurano che la lettera non è certo una mossa per mettere in difficoltà Schlein, ma «una riflessione ampia e di respiro internazionale» per mettere a fuoco le priorità di una agenda progressista per il Paese.

 

Puntando sulla concretezza, Conte prova a costruire il profilo elettorale più trasversale possibile. Scippa parole d’ordine alla sinistra antifascista, strizza l’occhio ai moderati nemici della patrimoniale e non si fa scrupoli di sfidare Vannacci sul campo di gioco della destra futurista. Il M5S continuerà a spingere per una svolta negoziale con la Russia e non voterà altri aiuti militari all’Ucraina.

MEME SU GIUSEPPE CONTE E ELLY SCHLEIN - BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA

 

In questo torrido agosto la segretaria del Pd si è tenuta alla larga dai riflettori della scena politica, mentre Conte li ha cercati ossessivamente. Un post al giorno per levare Meloni di torno, commentando ogni evento, attaccando la premier su migranti, carburanti, bollette, caro-scuola e, con invidiabile equilibrismo, difendendo Report senza troppo difendere Ranucci. [...]

GIUSEPPE CONTE E ELLY SCHLEINelly schlein giuseppe conte e il caso todde in sardegna - vignetta by usbergo ELLY SCHLEIN GIUSEPPE CONTEELLY SCHLEIN - GIUSEPPE CONTE - IL SORPASSO - MEME BY IL GIORNALONE - LA STAMPA