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LA DESTRA SI AGITA, MATTARELLA OSSERVA - LA CAUTELA DEL QUIRINALE SULLA RIFORMA DEL RISARCIMENTO PREVISTO PER LE FAMIGLIE DELLE VITTIME (COME NEL CASO DEI RAPINATORI UCCISI DAL GIOIELLIERE MARIO ROGGERO) - NELLA RINCORSA DI PROPOSTE TRA LEGA E FRATELLI D'ITALIA SI E' ARRIVATI A UN INGORGO: C'E' UN DISEGNO DI LEGGE GOVERNATIVO APPROVATO LA SETTIMANA SCORSA; UN DDL RICICCIATO DA FRATELLI D'ITALIA E UN EMENDAMENTO AL DECRETO ALL'ESAME DEL SENATO CHE SI OCCUPA DI GIUSTIZIA - CHE NE PENSA IL COLLE? MOLTO DIPENDERA' DA COME SARANNO SCRITTE LE NORME...

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Francesco Bei per la Repubblica - Estratti

 

La pressione sul capo dello Stato affinché conceda la grazia a Mario Roggero non accenna a diminuire da parte del centrodestra, da ultimo con l'intervista di Carlo Nordio al Corriere della sera in cui il Guardasigilli rivendicava il suo «potere di impulso» quasi sfidando il presidente della Repubblica, perché «non c'è nessun reato di lesa maestà».

Sergio Mattarella 31

 

Ma, al di là di queste provocazioni, che al Quirinale naturalmente non raccolgono confermando una linea di prudenza istituzionale, sul tavolo arriva un'altra questione che sta facendo alzare l'attenzione dei giuristi del Colle.

 

No, non si tratta della proposta di legge del leghista Claudio Borghi, che vorrebbe ampliare la legittima difesa fino a cancellare il concetto di proporzionalità rispetto all'offesa.

 

È facile immaginare cosa ne pensi l'ex giudice costituzionale Mattarella di una norma da sfida all'Ok Corral, ma al Quirinale sono convinti che le stesse forze di maggioranza - come è già apparso chiaro - non daranno mai il via libera, quindi per il momento non vale la pena darsi pensiero.

 

Diverso è il caso della riforma del risarcimento previsto per le vittime - come i tre rapinatori presi a revolverate da Roggero - che stavano commettendo a loro volta un reato. Nella rincorsa di proposte tra Lega e Fratelli d'Italia, si è arrivati infatti a un ingorgo in stazione, dove stanno arrivando contemporaneamente tre treni: un disegno di legge governativo approvato la scorsa settimana, un disegno di legge ritirato ieri fuori dal frigo da parte di Fratelli d'Italia, e un emendamento al decreto legge all'esame del Senato che si occupa di giustizia e patto europeo sulla migrazione e asilo.

mario roggero 44

 

Tre veicoli normativi con lo stesso contenuto, che sostanzialmente prevede che il risarcimento non sia dovuto «se il danneggiato (nel caso Roggero i ladri della gioielleria) ha posto in essere la condotta, consapevole e volontaria, con violenza non lieve alla persona o al patrimonio o con minaccia di uso di armi o di altri mezzi di co-azione fisica».

 

Dal Quirinale osservano questa frenesia legislativa e attendono che il Parlamento faccia il suo lavoro senza intervenire. Eppure qualche prima impressione filtra dal palazzo, dove non ci sarebbero obiezioni invalidanti su una modifica del genere al codice penale, pur mantenendo una cautela per vedere come le norme saranno effettivamente scritte. Insomma, a prima vista non si tratterebbe di uno stravolgimento dei principi dell'ordinamento giuridico, come invece la pdl Borghi sulla legittima difesa. Nessuna barricata, ma attenta osservazione del dibattito.

giorgia meloni e carlo nordio alla camera foto lapresse

 

 

C'è un punto tuttavia che Mattarella, se potesse dare un consiglio alla maggioranza, farebbe presente agli effervescenti legislatori securitari. Per modificare il codice penale sarebbe meglio utilizzare uno strumento più ponderato come il disegno di legge anziché infilare a spinta un emendamento nel decreto migrazione/giustizia.

 

(…)

gioielleria di Mario Roggero a Grinzane CavourMATTEO SALVINI - MAGLIETTA CON LA FACCIA DI MARIO ROGGERO MATTEO SALVINI - MAGLIETTA CON LA FACCIA DI MARIO ROGGERO striscione per mario roggero