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CORTOCIRCUITO IN RAI: TOMMASO CERNO, PAGATO DAL SERVIZIO PUBBLICO CON UN CONTRATTO DA ESTERNO PER LE OSPITATE A “DOMENICA IN”, SUL “GIORNALE” FA UNA CAMPAGNA CONTRO UNA TRASMISSIONE RAI, “REPORT” – LA DEPUTATA DEL M5S DOLORES BEVILACQUA, ESPONENTE DELLA COMMISSIONE VIGILANZA RAI: “TOMMASO CERNO FA SCRIVERE SUL SUO GIORNALE UN PEZZO CHE TENTA GOFFAMENTE DI SVILIRMI. A ME NON INTERESSA DELLE SUE REAZIONI ISTERICHE. IL PUNTO È UN ALTRO VOGLIO SAPERE SE SIA COMPATIBILE CON IL CODICE ETICO DELLA RAI CONDURRE O ISPIRARE UNA CAMPAGNA DIFFAMATORIA CONTRO UNA TRASMISSIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO'...”
REPORT: BEVILACQUA (M5S), 'CERNO MI ATTACCA MA E' RAI CHE DEVE RISPONDERE SU SUA CONDOTTA'
TOMMASO CERNO CONTRO DOLORES BEVILACQUA
(Adnkronos) – 6 GEN - "Tommaso Cerno fa scrivere sul suo giornale, letto da pochi intimi, un pezzo che tenta goffamente di svilirmi, come se fossi capitata per caso in Commissione di Vigilanza Rai per chiedere conto delle sue azioni. Mettiamo ordine.
A me non interessa nulla delle reazioni isteriche di Cerno né delle batterie di comunicati stampa fotocopia di Fratelli d'Italia. Il punto è un altro ed è molto semplice. Io pongo una questione istituzionale, non personale. Voglio sapere se sia compatibile con il codice etico della Rai condurre o ispirare una campagna diffamatoria contro una trasmissione del servizio pubblico''.
Così l'esponente M5S in commissione di vigilanza Rai Dolores Bevilacqua. ''Lo stesso servizio pubblico che, dettaglio non irrilevante, paga lo stesso Cerno con un contratto da esterno. Non c'è alcun regolamento di conti, non c'è alcuna ossessione per le sue opinioni, non c'è nessuna curiosità per il suo stato emotivo.
C'è una domanda secca, legittima e doverosa, che riguarda il rispetto delle regole e l'uso corretto di risorse pubbliche. È una domanda che non rivolgo a Cerno, ma direttamente alla Rai. E lo faccio nelle sedi competenti, con una interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai. Il resto è rumore di fondo, di cui Cerno è campione assoluto".
Bevilacqua (M5s), 'è normale che Cerno attacchi la Rai impunemente?'
(ANSA) – 05 GEN - "È normale che un giornalista che lavora in Rai, anche se da esterno, utilizzi il giornale che dirige per attaccare e delegittimare un collega dal servizio pubblico? È accettabile che Tommaso Cerno conduca una campagna contro Sigfrido Ranucci usando il proprio ruolo editoriale come arma? È questo il contributo che Tommaso Cerno dà alla Rai? Colpire Ranucci significa colpire Report e quindi la stessa Rai. È davvero compatibile con il codice deontologico usare una testata per screditare un collega che opera nello stesso servizio pubblico?". Se lo chiede in una nota l'esponente M5s in Vigilanza Rai Dolores Bevilacqua.
TOMMASO CERNO CONTRO DOLORES BEVILACQUA
"La domanda è semplice: questo comportamento è consentito oppure no? Perché se lo è, allora smettiamo di parlare di etica, conflitto di interessi e responsabilità verso i cittadini che finanziano la Rai", conclude.
Cerno a Bevilacqua, 'non ci metterete il bavaglio, non c'è Telemaduro'
(ANSA) - ROMA, 05 GEN - "Quella di 'abbiamo riuscito', Dolores Bevilacqua del Movimento Cinque Stelle, viene mandata avanti per rimettere il bavaglio al Giornale e attacca me, Tommaso Cerno, perché io avrei fatto una campagna contro Ranucci, che ha fatto intere conferenze stampa contro di me e contro il mio giornale su cose inesistenti, ma è liberissimo di farle, perché In questo Paese fortunatamente non c'è Telemaduro e non si va nelle dittature ma nella libertà di espressione, quindi Ranucci può dire quello che vuole".
Così, in un video pubblicato sul sito del Giornale, il direttore del quotidiano replica alle critiche dell'esponente M5s in Vigilanza Rai Dolores Bevilacqua, che ha puntato il dito contro la "campagna" condotta da Cerno, "giornalista che lavora in Rai, anche se da esterno", contro il conduttore di Report, "un collega del servizio pubblico".
Cerno mette nel mirino, "il Movimento Cinque Stelle, che da tempo non risponde alle dieci domande sulla partecipazione dei suoi parlamentari agli incontri pubblici con Hannoun, in carcere per avere finanziato Hamas e per essere l'anello di congiunzione tra il regime terroristico di Gaza e l'Italia: su quello non risponde nessuno, non mi sembra ci siano inchieste né alla Rai né da nessuna parte, le fa solo Il Giornale, ricevendo minacce, intimidazioni, querele temerarie, richieste di risarcimenti, per farci tacere, metterci il bavaglio che non metteremo, tranquillizzatevi, parleremo".
"Che cosa ha fatto Il Giornale? Ha pubblicato in esclusiva - ricostruisce il direttore nel video - l'elenco dei nomi di magistrati, politici, imprenditori, magnati italiani che sono stati dossierati da un consulente di Report (Gian Gaetano Bellavia, ndr), quindi che cosa mi aspetto io?
gian gaetano bellavia - report
Non che mi venga chiesta la censura al mio giornale, la censura al mio pensiero, perché la Rai, cara Dolores Bevilacqua, 'abbiamo riuscito' di aver capito - insiste riferendosi a un vecchio scivolone grammaticale dell'esponente M5s in tv - che è degli italiani: sono gli italiani i proprietari della tv pubblica, sono gli italiani i titolari della Costituzione, della libertà di espressione, non Maduro, non Gaza, non Hamas, non Teheran, non l'ayatollah, non la sharia. Il popolo italiano deciderà lui".
"Che cosa mi aspetto io invece dal Movimento Cinque Stelle?", continua Cerno. L'invito è al "presidente Giuseppe Conte, che è un uomo che gli italiani li conosce bene, perché li ha guidati per due governi, uno con la Lega, uno col Pd, quindi li conosce proprio tutti, che risponda alle domande sulla presenza dei suoi parlamentari, magari facendosi aiutare con l'italiano da Dolores Bevilacqua, nelle vicende con Hannoun e che dica che il bavaglio non si può mettere, perché qui sembra che la libertà di stampa, quando riguarda la sinistra, si va in piazza a manifestare a favore, quando riguarda qualcuno che sta antipatico, si va in piazza a manifestare contro.
Qui sembra che le minacce, quando arrivano dalla tua parte, sono minacce, quando arrivano agli altri, o sei tui che le fai o non te ne frega niente. Telemaduro l'hanno tolta pure dal Venezuela, no, Dolores Bevilacqua? Più italiano e meno bavaglio", la conclusione.
Giangaetano Bellavia
sigfrido ranucci con parte della redazione di report
Giangaetano Bellavia
TOMMASO CERNO CONTRO DOLORES BEVILACQUA
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