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CHE CI FA UNA "SPIA" ALLA GUIDA DELL’AGENAS, L’AGENZIA CHE CONTROLLA LA SANITÀ REGIONALE? – IL NUOVO DIRETTORE GENERALE DI AGENAS E’ ANGELO TANESE, DIRIGENTE DI PRIMA FASCIA DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E ANCORA IN FORZA AL DIS COME CAPO DEL PERSONALE – “DOMANI”: “UNA NOMINA DECISA DALLE SORELLE MELONI E CHE FARÀ DISCUTERE: I DATI SANITARI SONO TRA I PIÙ SENSIBILI, COME PUÒ GESTIRLI UNA PERSONA CHE PER ANNI È STATA NEI SERVIZI SEGRETI?” - "L’INFLUENZA DELLE SORELLE MELONI SULLA SANITÀ NON È UN MISTERO. ARIANNA HA SPONSORIZZATO LA NOMINA DEL MINISTRO SCHILLACI E PRESIDIA L’AMBITO SANITARIO SUPERVISIONANDO LA REGIONE LAZIO CON FRANCESCO ROCCA. RITA DI QUINZIO, FEDELISSIMA DELLA PREMIER, È STATA PIAZZATA A CAPO DELLA SEGRETERIA DEL MINISTERO DELLA SALUTE. ORA CON TANESE DG DI AGENAS IL CERCHIO SI CHIUDE"
LAVORAVA TRA GLI 007 MA CHIGI LO NOMINA A CAPO DELL'AGENAS
Estratto dell’articolo di Linda Di Benedetto per “Domani”
Dopo 18 mesi di guerra tra regioni, il governo chiude la partita con una nomina che scavalca il Ministero della Salute. Alla guida dell’Agenzia che controlla la sanità regionale (Agenas) arriva un dirigente ancora in forza all’Intelligence. In particolare al Dis, il dipartimento informazione e sicurezza, che coordina Palazzo Chigi con le due agenzie Aisi e Aise.
Una nomina che farà discutere: i dati sanitari sono tra i più sensibili, contestano i critici della nomina, come può gestirli una persona che per anni è stata nei servizi segreti? La soluzione allo stallo di Agenas porta la firma di Palazzo Chigi, che ha suggerito Angelo Tanese, cinquantanove anni, dirigente di prima fascia della Presidenza del Consiglio e ancora in forza al Dipartimento Informazioni e Sicurezza come capo del personale: è lui il nuovo direttore generale di Agenas.
Una nomina che sarebbe stata decisa dalle sorelle Meloni e che trasforma l’ente tecnico in un terminale diretto dell’esecutivo. Il manager dall’ottobre 2022 guida l’ufficio del personale del Dis, dopo una carriera costruita alla guida della Asl Roma 1 tra il 2016 e il 2022. Ora Tanese fa il percorso inverso: dall’intelligence torna alla sanità pubblica con un ruolo di controllo strategico sulle Regioni. Contattato, Tanese contattato da Domani ha rifiutato commenti sulla nomina.
La scelta di affidare la direzione di Agenas a un uomo dei servizi arriva dopo un commissariamento durato mesi. Il primo agosto 2025 il governo ha nominato Americo Cicchetti commissario straordinario con pieni poteri, aggirando l’intesa con le Regioni e installando una figura in linea con la politica dell’esecutivo. Cicchetti, ex direttore generale della Programmazione sanitaria del ministero, aveva firmato report e indicatori che hanno scatenato malumori tra i governatori penalizzati nelle classifiche sui livelli essenziali di assistenza.
Le sue pagelle hanno fatto infuriare le regioni, soprattutto quelle che si sono viste declassate nei ranking nazionali sulla qualità dei servizi sanitari e hanno finito per costargli il posto. Le stesse regioni che erano state criticate pochi giorni fa dal ministro della Salute, Orazio Schillaci, accusate di manipolare i dati sulle liste d’attesa per apparire più virtuose di quanto siano in realtà.
giorgia arianna meloni patrizia scurti
Ma la guerra per il controllo di Agenas è esplosa nel giugno 2024 quando il Consiglio dei ministri ha destituito con un provvedimento ad hoc Enrico Coscioni, il cardiochirurgo fedelissimo di Vincenzo De Luca che dal 2020 presiedeva l’ente. Da quel momento è iniziato un durissimo braccio di ferro tra i governatori del Nord e quelli del Sud.
La soluzione finale ha favorito Massimiliano Fedriga, presidente leghista della Regione Friuli Venezia Giulia e della Conferenza delle Regioni, che ha assunto la presidenza. Nel consiglio di amministrazione sono entrati il presidente della regione Campania Roberto Fico, Domenico Mantoan per il Ministero della Salute ex dg di Agenas fino al 2024 e Angelo Giovanni Ientile per l’Anci.
massimiliano fedriga sul palco di pontida foto lapresse
Ma l’influenza delle sorelle Meloni sulla sanità non è un mistero. Arianna Meloni ha sponsorizzato la nomina del ministro Orazio Schillaci e presidia l’ambito sanitario supervisionando la Regione Lazio con Francesco Rocca. Rita Di Quinzio, fedelissima della premier, è stata piazzata a capo della segreteria del ministero della Salute. Ora con Tanese alla direzione generale di Agenas il cerchio si chiude. […]
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