DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO…
DOPO LE BORDATE DI CONTE CHE NON LO VUOLE NEL CAMPO LARGO, RENZI RISPONDE AL VELENO: “NOI STIAMO DALLA PARTE DI KAMALA HARRIS SENZA SE E SENZA MA. CI AUGURIAMO CHE TUTTO IL CAMPOLARGO SIA DALLA PARTE DEI PROGRESSISTI CONTRO I SOVRANISTI" – POI PUNGE ANCORA PEPPINIELLO PER LE SUE AMBIGUITA’ SU TRUMP E LA GUERRA IN UCRAINA: 'NON FACCIAMO DECIDERE GOVERNI AGLI USA, NE' A MOSCA. L'ATTENZIONE DI CONTE ALLE QUESTIONI DI POLITICA ESTERA È MERITEVOLE DI UN APPROFONDIMENTO TRASPARENTE E RIGOROSO”
(ANSA) "L'attenzione di Giuseppe Conte alle questioni di politica estera è meritevole di un approfondimento serio, trasparente e rigoroso. Per la nostra idea di centrosinistra il rapporto con gli americani non è in discussione". Così il leader Iv Matteo Renzi. "Non facciamo scegliere i governi a Washington - aggiunge - ovviamente, e ancora più ovviamente non lasciamo che sia Mosca a decidere per noi.
Quanto alla politica americana tra Trump e Harris noi non abbiamo dubbi: stiamo dalla parte dei democratici americani, di Kamala senza se e senza ma. Ci auguriamo che tutto il campolargo sia dalla parte dei progressisti contro i sovranisti".
"L'attenzione di Giuseppe Conte alle questioni di politica estera - sottolinea nella nota Renzi - è meritevole di un approfondimento serio, trasparente e rigoroso. Per la nostra idea di centrosinistra il rapporto con gli americani non è in discussione non solo per la storia da Alcide De Gasperi in poi ma anche dai tempi dell'apertura di Enrico Berlinguer e della leadership strategica di Giorgio Napolitano.
MATTEO RENZI E GIUSEPPE CONTE COME LUKAKU E IBRA
Non facciamo scegliere i Governi a Washington, ovviamente, e ancora più ovviamente non lasciamo che sia Mosca a decidere per noi. Quanto alla politica americana tra Donald Trump e Kamala Harris noi non abbiamo dubbi: stiamo dalla parte dei democratici americani, stiamo dalla parte di Kamala senza se e senza ma. Ci auguriamo che tutto il campolargo sia dalla parte dei progressisti contro i sovranisti".
matteo renzi sfida giuseppe conte a un dibattito 1
GIUSEPPE CONTE MATTEO RENZI - BY GIANBOY
GIUSEPPE CONTE - MATTEO RENZI
renzi mejo dello sciamano di washington
conte renzi
renzi conte
mateo renzi e luigi marattin con giuseppe conte e ettore licheri
DAGOREPORT – MELONI IN TILT CON IL SUO PRIMO "AIUTO-CAMERIERE" TAJANI RIDOTTO DAI BERLUSCONES A UNO…
DAGOREPORT: PRIMARIE SI’ O NO? - SE DECIDERA' DI RICORRERE AI GAZEBO, IL CAMPOLARGO CHIAMERÀ…
URBI ET ORBAN! IL TONFO DI VIKTOR NON DIVIDE SOLO LA MAGGIORANZA DI GOVERNO (FORZA ITALIA ESULTA):…
AR-CORE NON SI COMANDA! TAJANI, PRIMO ZOMBIE DI FORZA ITALIA - AZZOPPATO AL SENATO (GASPARRI) E…
DAGOREPORT – PER CAPIRE PERCHÉ ELLY SCHLEIN SI OPPONE ALLE PRIMARIE NON SERVE UN GENIO: LE…
DAGOREPORT: KALIMERA, THEO! – ALTRO CHE INCONTRO SEGRETO CON RENZI A ROMA, COME HA SCRITTO SALLUSTI…