FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
"QUESTA E’ COMPLICITA’”- RICCARDO PACIFICI, EX PRESIDENTE DELLA COMUNITÀ EBRAICA E ORA VICEPRESIDENTE DELLA EUROPEAN JEWISH ASSOCIATION VA ALL'ATTACCO DELL'ORGANIZZAZIONE DEL "PRIDE" DI ROMA, CHE HA NEGATO LA PARTECIPAZIONE ALL'ASSOCIAZIONE DI EBREI LGBT "KESHET": "CON QUALE FACCIA TOSTA SFILATE CONTRO LA DISCRIMINAZIONE E LE AGGRESSIONI OMOFOBE, VOI CHE APRITE LE BRACCIA A CHI I GAY LI TORTURA COME FA HAMAS?"
Fabrizio Caccia per il “Corriere della Sera” - Estratti
L’imbarazzante vicenda è seguita personalmente dalla presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Livia Ottolenghi, che è membro da anni di «Keshet Italia», l’organizzazione di ebrei LGBTQIA+ («keshet» in ebraico vuol dire «arcobaleno») esclusa insieme a «Keshet Europa» dal trentaduesimo Gay Pride di Roma, sabato 20 giugno.
C’è chi dice che se non ci fosse stato di mezzo lo «Shabbat», Ottolenghi avrebbe anche potuto «scortare», quel giorno, i ragazzi di «Keshet», già cacciati l’anno scorso al grido di «terroristi» e «assassini» mentre sfilavano sul carro verso Caracalla. Loro, intanto, hanno scritto al sindaco Roberto Gualtieri chiedendo di mediare, ma alle brutte di ritirare il patrocinio o di non presentarsi alla partenza, come fa ogni anno. Per ora dal Campidoglio tutto tace.
(…)
Mario Colamarino, portavoce del Pride romano, assicura però che «nessuno vuole escludere gli ebrei italiani LGBTQIA+. Se vorranno potranno sfilare a piedi liberamente, noi abbiamo negato loro il carro perché quest’anno al centro del manifesto politico del Pride c’è il dissenso verso il genocidio a Gaza. E quelli di Keshet, sulla parola genocidio , fanno mille distinguo...».
riccardo pacifici foto di bacco
«É una parola che fa confusione e alimenta odio», obietta infatti Ariel Heller. Così è scoppiata pure la polemica: «C’è qualcosa di profondamente sbagliato — ha scritto ieri sui social Pina Picierno, europarlamentare del Pd e vicepresidente del Parlamento europeo —
quando un movimento nato per difendere le minoranze comincia a decidere quali minoranze siano moralmente ammesse e quali no. Una democrazia liberale non può chiedere a nessuno un “esame politico” sulla propria identità per poter manifestare. Il problema ha un nome preciso: antisemitismo. E va contrastato sempre, senza ambiguità e senza doppi standard».
«Speriamo ci ripensino», è l’auspicio di Emanuele Fiano, ex deputato dem e presidente dell’associazione «Sinistra per Israele due popoli due stati». Ma il vicepresidente della European Jewish Association, Riccardo Pacifici, contrattacca:
«La domanda è una sola. Con quale faccia tosta sfilate contro la discriminazione e le aggressioni omofobe, voi che aprite le braccia a chi i gay li tortura come fa Hamas, li impicca e li butta dai tetti? Questa non è ingenuità. È complicità».
riccardo pacifici foto di bacco
riccardo pacifici (2)
FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA…
FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E…
ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700…
DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO –…
POSTA FLASH! – RICCARDO CHIABERGE: “CARO DAGO, CACCIARI L’AVEVA GIÀ DETTO NEL MAGGIO 1968, QUANDO…
DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE…