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CARA GIORGIA, QUANDO LA SCUOLA COMINCIA A DIVIDERE, HA GIÀ SMESSO DI EDUCARE – PUR DI INSEGUIRE VANNACCI, MELONI HA FATTO APPROVARE IN TUTTA FRETTA DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI IL DECRETO CHE IMPONE UN TETTO DEL 30% DI ALUNNI STRANIERI NELLE SCUOLE PRIMARIE E SECONDARIE – LA STRETTA RIGUARDA ANCHE I GENITORI: SE PAPA’ E MAMMA NON STUDIANO L'ITALIANO, I FIGLI MINORENNI POTRANNO ESSERE ALLONTANATI DALLA FAMIGLIA - LE MULTE FINO A 1.000 EURO PER CHI INDOSSA IL BURQA - CHIAMATE QUALCHE AZZECCAGARBUGLI: GLI ISTITUTI TECNICI SI CHIAMERANNO “LICEI TECNOLOGICI" E GLI ISTITUTI PROFESSIONALI DIVENTERANNO “LICEI PROFESSIONALI”...
1. BOZZA DECRETO SCUOLA, TETTO 30% STRANIERI NELLE CLASSI PRIME
(ANSA) - Nella scuola primaria "il numero degli alunni con cittadinanza non italiana e che non sono nati in Italia o che non hanno frequentato almeno due anni di scuola dell'infanzia" non deve superare il 30% del totale in ciascuna classe prima.
Nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado, il tetto del 30% nelle classi prime riguarda gli "studenti con cittadinanza non italiana che non hanno frequentato con esito positivo, per almeno tre anni scolastici, il sistema nazionale di istruzione". Lo prevede la bozza del decreto legge atteso in Consiglio dei ministri con diverse misure in materia di scuola.
GIUSEPPE VALDITARA GIORGIA MELONI
2. BOZZA DL SCUOLA, MINORE VIA DA FAMIGLIA SE GENITORI NON STUDIANO ITALIANO
(ANSA) - Nel caso di gravi difficoltà linguistiche del minore deve essere supportato il nucleo familiare ma se questo si sottrae può essere previsto il collocamento del minore fuori dalla famiglia. Lo prevede la bozza del testo sul tetto del 30% degli stranieri a scuola.
"La scuola deve segnalare ai servizi sociali i casi in cui persistenti barriere linguistiche" di chi esercita "la responsabilità genitoriale ostacolano l'integrazione scolastica". In questi casi vengono previsti corsi gratuiti di lingua italiana. In caso di mancata osservanza si attua il collocamento fuori famiglia (art 1, com 2, legge 19 luglio 1991, n. 21).
3. BOZZA DECRETO SCUOLA, 17,5 MILIONI PER POTENZIARE LE COMPETENZE LINGUISTICHE
(ANSA)- Il decreto legge sulla scuola stanzia circa 17,5 milioni di euro per le istituzioni scolastiche in cui non sia possibile assicurare il rispetto del tetto del 30% di alunni stranieri in classe. Lo si legge nella bozza del provvedimento atteso in Consiglio dei ministri.
Nello stato di previsione del Ministero dell'istruzione e del merito, prevede la bozza, è istituito un fondo, con una dotazione di 3,4 milioni di euro per il 2027 e 14.139.760 euro a decorrere dal 2028: le risorse servono "per il finanziamento di attività extracurricolari finalizzate al potenziamento delle competenze linguistiche di base nella lingua italiana, da ripartire tra le medesime istituzioni scolastiche con decreto del Ministro dell'istruzione e del merito".
Queste attività, viene specificato, "possono essere realizzate attraverso il potenziamento dell'organico dei docenti", o con "accordi con i Centri provinciali di istruzione per gli adulti" o "con gli Enti del terzo settore e con gli attori istituzionali presenti nel territorio".
4. SCUOLA: BOZZA DL, MULTE FINO A 1000 EURO PER BURQA
(LaPresse) - "E' fatto divieto di partecipare alle attività curriculari e extracurriculari delle istituzioni scolastiche e a quelle previste nell’ambito dei rapporti Scuola famiglia con il volto coperto o con qualsiasi altra modalità atta a non consentire il riconoscimento del volto.
giorgia meloni - sergio mattarella - foto lapresse
La violazione di cui al comma 4 è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da 200 euro a 1.000 euro". Lo si legge nella bozza del dl Scuola in discussione in Consiglio dei ministri. "Salvo che il fatto costituisca reato, quando la violazione è commessa da un minore la sanzione amministrativa pecuniaria si applica anche all’esercente la responsabilità genitoriale", si legge ancora nella bozza.
5. SCUOLA: BOZZA DL, ISTITUTI TECNICI DIVENTANO 'LICEI TECNOLOGICI'
(Adnkronos) - Gli istituti tecnici assumono la denominazione di "licei tecnologici" e gli istituti professionali quella di "licei professionali".
È quanto prevede la bozza del decreto legge sulla scuola atteso oggi in Consiglio dei ministri, che interviene anche sul monte ore dei percorsi degli istituti tecnici nell'ambito della riforma collegata al Pnrr. La modifica delle denominazioni si applicherà alle relative disposizioni e agli indirizzi di studio.
6. IL CDM APPROVA IL DECRETO LEGGE IN MATERIA DI SCUOLA
(ANSA) - Il Consiglio dei ministri, a quanto si apprende, ha approvato il decreto legge in materia di scuola che comprende, tra l'altro, il tetto agli alunni stranieri nelle classi e il divieto di indossare burqa e niqab.
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