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VENGHINO SIGNORI VENGHINO: IN UNIONE EUROPEA C'È POSTO PER TUTTI – L’AUDACE PROPOSTA DELLA FINLANDIA: AMPLIARE L’UE A 40 MEMBRI, CON L’ADESIONE DI REGNO UNITO, NORVEGIA, ISLANDA, BALCANI, CANADA E PERFINO LA TURCHIA DEL "DITTATORE" (COPYRIGHT DRAGHI) ERDOGAN – IL PRESIDENTE FINLANDESE ALEX STUBB: “NON SAREBBE MERAVIGLIOSO SE IL CANADA FOSSE IL 28° STATO DELL'UE INVECE DEL 51° STATO DEGLI STATI UNITI?” – MENTRE SI DISCUTE DELL’INGRESSO DEI PAESI DEI BALCANI OCCIDENTALI, FRANCIA E GERMANIA VOGLIONO ALLENTARE LE REGOLE PER L’ADESIONE (TRANNE CHE PER L’UCRAINA, CHE COMBATTE UNA GUERRA PER DIFENDERE TUTTO IL CONTINENTE, MA PER CUI MOLTI PAESI, TRA CUI L’ITALIA, FANNO MURO)
LA FINLANDIA PROPONE L'ALLARGAMENTO DELL'UE A 40 PAESI, INCLUDENDO IL CANADA
Donald Trump e Alexander Stubb alla Casa Bianca
(ANSA) - Il presidente finlandese, Alexander Stubb, ha proposto l'allargamento dell'Unione Europea (Ue) da 27 a 40 membri, prendendo in considerazione l'adesione del Canada. Lo riporta Il quotidiano Helsingin Sanomat, ripreso da diversi media internazionali.
Durante una conferenza sull'energia in Finlandia, Stubb ha menzionato tra i potenziali candidati: il Regno Unito, la Norvegia, l'Islanda e i Balcani occidentali, sottolineando che i partner dell'Ue dovrebbero anche "considerare seriamente la Turchia" dopo aver valutato l'Ucraina, la Moldavia e la Georgia. Riguardo al Canada, Stubb è stato ironico sull'idea di Washington di renderlo il 51° stato degli Stati Uniti. "Non sarebbe meraviglioso se il Canada fosse il 28° stato dell'Ue invece del 51° stato degli Stati Uniti?", ha chiesto.
L'alto rappresentante dell'Ue per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, ha sostenuto questa possibilità, citando il confine artico condiviso, sebbene il primo ministro canadese Mark Carney abbia ufficialmente escluso qualsiasi negoziato per l'adesione al blocco lo scorso giugno.
Stubb ha infine esortato a "pensare in grande e con una prospettiva geografica", creando meccanismi flessibili per includere sia le nazioni europee che quelle extra continentali. "Dobbiamo allargare o, quantomeno, creare meccanismi di adesione sufficientemente flessibili per includere un totale di 40 Stati europei o anche extraeuropei ", ha dichiarato il presidente.
PARIGI E BERLINO: FACILITIAMO L’ADESIONE ALL’UE
Estratto dell’articolo di Francesca Basso per il "Corriere della Sera"
vertice dei volenterosi a parigi - friedrich merz emmanuel macron keir starmer Giorgia meloni
Stabilità e sicurezza. Sono gli obiettivi che persegue l’Unione europea con l’allargamento all’Ucraina ma anche ai Balcani Occidentali e alla Moldavia. Però il processo è lungo, complesso e spesso frustrante per i Paesi candidati.
Oggi a Tivat, alle Bocche di Cattaro, antico dominio della Serenissima che oggi è nel Montenegro, si tiene il vertice tra l’Unione europea e i sei partner dei Balcani occidentali candidati all’adesione: Montenegro, Albania, Serbia, Macedonia del Nord, Bosnia-Erzegovina e Kosovo. Francia e Germania hanno fatto circolare un documento in vista della cena informale di ieri sera — la premier Meloni non ha partecipato ma sarà presente oggi —, nel tentativo di introdurre una nuova dinamica nel processo di allargamento e avviare la discussione.
VOLODYMYR ZELENSKY - KEIR STARMER - FRIEDRICH MERZ - EMMANUEL MACRON -
Per Parigi e Berlino «la politica di allargamento necessita di un nuovo slancio» e i due Paesi propongono di «creare incentivi che favoriscano progressi più rapidi», tra cui un accesso privilegiato al mercato interno sulla base dei progressi sostanziali compiuti nei negoziati e il riconoscimento dello status di osservatore nelle riunioni delle istituzioni dell’Ue, nel rispetto dell’autonomia del processo decisionale europeo.
Non è un mistero che i Balcani Occidentali si sentano trattati in modo diverso rispetto all’Ucraina, per la quale un mese fa il cancelliere Merz aveva proposto [...] una «membership associata», respinta però da Kiev. In questo nuovo documento tornano alcune idee del cancelliere.
Per Berlino e Parigi è necessaria «una strategia di preadesione [...] contenente una serie di strumenti e misure che avvicinino concretamente i Paesi candidati all’Ue attraverso un’integrazione graduale più strutturata, fornendo così ulteriori incentivi alle riforme». Gli strumenti dovrebbero basarsi sui progressi compiuti nel processo di adesione ed «essere reversibili in caso di regressi» nell’iter di riforma del Paese candidato o rispetto ai valori e principi fondamentali dell’Ue.
Il processo di integrazione graduale resterebbe basato sul merito ma per Francia e Germania va semplificata l’attuale procedura, che richiede decenni per essere completata, ad esempio mediante la fusione di alcuni passaggi procedurali. [...]
volodymyr zelensky alexander stubb donald trump foto lapresse
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Alexander Stubb e Donald Trump alla Casa Bianca
friedrich merz alexander stubb foto lapresse
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