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DAGONOTA
Enrico Letta scende in campo. Per il momento, lo fa per interposta persona: Francesco Boccia. Ma i messaggi che manda sono chiari. E tutti indirizzati verso Piercarlo Padoan, non a caso indicato quale possibile sostituto di Matteo Renzi, in caso di sconfitta al referendum.
Enrichetto vuole tornare a Palazzo Chigi e non accetta che uno "sherpa qualunque" possa prendersi ciò che (solo lui) considera suo.
Così sul "Fatto" Boccia spara a zero sulla gestione passata e presente del ministero dell'Economia. E poco importa se nel mirino cade anche Fabrizio Saccomanni (ministro ai tempi di Letta). "Il ministero del'Economia non è stato all'altezza", sentenzia.
Il presidente Pd della commissione Bilancio della Camera critica il "bail in" (negoziato a Bruxelles proprio da Saccomanni) e ricorda che quando diceva che non si potevano far pagare i fallimenti bancari agli obbligazonisti, al Tesoro rispondevano: "il mercato non capirebbe". "Poi - si sfoga - abbiamo fatto tre decreti di risarcimenti".
Se la prende anche con le banche d'affari che fanno da advisor per l'operazione del Monte Paschi. E con la presunta "soluzione di mercato" per Mps.
"Ma quale soluzione di mercato? - dice al "Fatto" - Noi compriamo dei "soldi-ponte" per garantire l' aumento di capitale di Monte dei Paschi e se va male paga lo Stato senza neanche sapere se funzionerà. L' unica cosa certa di questa operazione è che Jp Morgan, che la organizza, ci guadagna 80-100 milioni in ogni caso. Aggiungo: io mi fido di tutti, però mi ricordo che Goldman Sachs faceva l' advisor del governo greco per il debito con una mano e con l' altra invitava i clienti a vendere".
fabio gallia claudio costamagna piercarlo padoan
E con un pizzico di malizia viene ricordato dal giornale che l'ex ministro Vittorio Grilli è il presidente corporate banking per l' Europa per Jp Morgan.
Alessia Ferruccio e Vittorio Grilli
Boccia poi si iscrive di diritto nel partito dell'intervento pubblico a sostegno delle banche. E spiega anche come. "Si prende Cassa depositi e prestiti e si mette almeno la metà della cifra che serve - racconta al "Fatto" - Poi se vogliono continuare a fare gli ipocriti, si può usare Atlante o un altro fondo in cui ci sono le banche e dire a Bruxelles che si tratta di un' operazione privata… Invece facciamo gli "esteti del mercato"".
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