FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL…
Massimo Gramellini per “La Stampa”
Che i primi ospiti dei talk show rivali del martedì sera siano stati Scalfari e Prodi è la rappresentazione plastica di un problema politico: la mancanza dell’anti Renzi, cioè di un leader della sua generazione alternativo a lui. È una situazione anomala e in fondo inedita: Craxi dovette vedersela con Berlinguer e con De Mita, Berlusconi col succitato Prodi e con Veltroni (per tacere di D’Alema, che non si è mai capito se fosse un rivale o un sodale).
Renzi non ha un antagonista vero, riconosciuto e riconoscibile al punto da essere invitato in televisione per fargli il controcanto. Alla sua sinistra l’unico ad avere il carisma necessario sarebbe Tsipras, che però parla il greco e andrebbe sottotitolato da Fassina. Ma è alla sua destra che il deserto avanza. Berlusconi è oramai una sorta di Breznev in tuta da ginnastica: dalle sue parti gli unici segnali di vita arrivano da Brunetta e dal barboncino Dudù.
Giorgia Meloni è giovane e sveglia, però senza una struttura forte alle spalle. L’unico ad averne una, e a bucare il video, sarebbe il leghista Salvini: il secondo Matteo. Ma finché continuerà a passare le vacanze in Corea del Nord con Razzi non uscirà dalla maledizione macchiettistica che da un quarto di secolo impedisce al suo partito di essere preso sul serio.
Restano i «Di» pentastellati: il litigioso Di Battista e il diplomatico Di Maio. Ma perché uno dei due possa emergere, devono prima fare fuori Grillo e poi farsi fuori tra loro. E così, in attesa che dall’esterno emerga un avversario credibile, Renzi si può concedere il lusso di cercarlo nel suo posto preferito: allo specchio.
FLASH! L'ADDIO DELLA RAVETTO ALLA LEGA SCOPERCHIA IL GRAN CASINO NEL NUOVO STAFF COMUNICAZIONE DEL…
DAGOREPORT: FRATELLI DEL KAOS - IL DISGREGAMENTO DI FRATELLI D’ITALIA, DOPO TRE ANNI DI MELONISMO…
DAGOREPORT – ORA PUTIN È DAVVERO TERRORIZZATO: PIÙ CHE I DRONI UCRAINI CHE BUCANO LE DIFESE AEREE…
DAGOREPORT – LA STORIA DELLA CANDIDATURA DI MAURIZIO MARTINA ALLA FAO È STATO UNO “SCHERZETTO” BEN…
DAGOREPORT - MENTRE LAPO SI RIAVVICINA ALLA MADRE MARGHERITA AGNELLI (“VOGLIO RICOMPORRE UN…
FLASH – COM’È FRICCICARELLO ANTONIO TAJANI IN QUESTI GIORNI: PRIMA HA FATTO USCIRE SUI GIORNALI…