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MELONI E SALVINI VANNO ALLO SCONTRO ANCHE SUI RIMPATRI DEI MINORI STRANIERI - LA LEGA CHIEDE DI VELOCIZZARE LA PROCEDURA DI RIMPATRIO PER GLI ADOLESCENTI NON ACCOMPAGNATI CHE, ARRIVATI IN ITALIA, COMMETTONO UN REATO - LA PREMIER FRENA LA PROPOSTA DEL LEADER DEL CARROCCIO: NON INTENDE INDISPETTIRE IL QUIRINALE, DATO CHE LA MISURA PROPOSTA DA SALVINI ANDREBBE CONTRO AL DIRITTO INTERNAZIONALE E POTREBBE ESSERE FERMATA DAL COLLE - IL GOVERNO PREPARA UN DECRETO E UN DISEGNO DI LEGGE CHE INTRODUCE NUOVE NORME SULLA SICUREZZA, TRA CUI...

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Estratto dell'articolo di Federico Capurso per "la Stampa"

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse.

Al termine del vertice convocato da Giorgia Meloni a Palazzo Chigi per discutere del nuovo pacchetto di norme sulla sicurezza, la speranza di tutti, nel centrodestra, è di riuscire a portare la prossima settimana in Consiglio dei ministri entrambi i provvedimenti contenuti nel pacchetto: decreto e disegno di legge. Sempre che dal Quirinale - a cui non sono ancora stati trasmessi i testi definitivi - non vengano mossi rilievi importanti, tali da rendere necessario risedersi al tavolo.

 

Per evitare di indispettire il Colle e di tornare all'incubo dello scorso anno, quando il muro contro muro tra la Lega e la Presidenza della Repubblica ritardò di oltre sei mesi l'approvazione di uno dei tanti decreti sicurezza, Meloni e il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi vogliono mantenere il più omogenei possibili i due testi e sono state quindi chiuse le porte a nuove misure da inserire last minute, compresa quella della Lega di ottenere rimpatri più veloci per quei minori stranieri non accompagnati che dovessero commettere un reato in Italia.

 

sergio mattarella giorgia meloni ignazio la russa

Proposta che i leghisti contano di poter comunque ripresentare più avanti, con un emendamento al disegno di legge, una volta che sarà iniziato il percorso parlamentare. Non a caso Matteo Salvini, una volta lasciato il vertice, continua a premere, invoca «più severità» e rilancia: «I minori non accompagnati che oggi sono ospiti a carico degli italiani se commettono un reato smettono di essere ospiti a carico degli italiani». Le possibilità che questa idea leghista trovi il consenso degli alleati sono però piuttosto basse, perché «va contro il diritto internazionale», sottolineano da FdI e Forza Italia.

 

Nel "purgatorio" del disegno di legge potrebbe finirci anche la proposta del ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara sui metal detector da usare all'ingresso delle scuole, in modo da intercettare chi porta con sé delle armi. [...]

 

matteo salvini giorgia meloni foto lapresse

Ora la questione più urgente da risolvere, per il governo, riguarda le norme che finiranno nel secondo testo, il decreto, che ha un'applicazione più rapida e meno problematica e, di conseguenza, scatena gli appetiti dei partiti. Nelle prossime ore si svolgeranno infatti nuove riunioni tecniche per valutare il trasferimento dal disegno di legge al decreto di alcuni articoli che riguardano l'uso dei coltelli e la gestione dei migranti. In particolare, si vuole dare una risposta immediata a quella che per il centrodestra è una vera e propria "emergenza lame", soprattutto tra i giovanissimi.

 

SERGIO MATTARELLA MATTEO SALVINI GIORGIA MELONI

La stretta prevede il divieto di porto di coltelli a scatto o a farfalla di più di 5cm e di qualunque altro tipo di coltello con una lama superiore agli 8cm, punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni. [...]

 

Oltre ai coltelli, la Lega starebbe provando a spingere nel decreto anche l'ampliamento dei reati per i quali il questore può ammonire i minorenni dai 12 ai 14 anni, inserendo le ipotesi di lesione personale, rissa, violenza privata e minaccia con strumenti atti a offendere.

 

GIORGIA MELONI - MATTEO SALVINI - CAMERA DEI DEPUTATI - FOTO LAPRESSE

Si sta valutando, poi, la possibilità di far confluire nel testo del decreto alcuni degli articoli in materia di immigrazione. Si ragiona soprattutto su quelle norme che riguardano espulsioni, rimpatri e trattenimento dei migranti, tese a superare gli ostacoli rappresentati dalle sentenze dei giudici.

 

Terreno particolarmente scivoloso, sia perché quelle sentenze poggiano sul diritto europeo, sia perché resta una forte perplessità sull'urgenza di approvare queste misure, tale da aver bisogno del "percorso accelerato" di un decreto. È soprattutto qui che si concentrano i timori di Meloni e dei suoi alleati sui possibili rilievi del Colle. [...]

SALVINI COME MADURO - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA matteo salvini e il dizionario zingarelli - meme matteo salvini e giorgia meloni meme by edoardo baraldi GIORGIA MELONI - LAURA E SERGIO MATTARELLA