IN FORZA ITALIA C’È UN CLIMA INFAME – IL TAJANEO FULVIO MARTUSCIELLO MANDA UN MESSAGGIO NELLA CHAT…
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Cipro è o non è un problema per gli altri Paesi europei "in periferia" rispetto al centro nevralgico tedesco? Le opinioni al riguardo sono differenti e sul "rischio contagio" che potrebbe coinvolgere Italia e Spagna - se la situazione di Nicosia non andasse risolvendosi grazie all'intervento internazionale - sono divergenti. Un botta e risposta si è verificato oggi, a distanza, tra i ministri Wolfgang Schaeuble, titolare tedesco delle Finanze, e Corrado Passera, responsabile dello Sviluppo Economico.
Il primo, parlando in mattinata al Bundestag dove è stato approvato il pacchetto di aiuti da 10 miliardi, ha detto che "un'insolvenza di Cipro metterebbe a rischio anche Paesi come Spagna e Italia". Per questo motivo "Bce, Commissione europea e Fmi hanno ritenuto la sorte di Nicosia rilevante per l'Eurozona".
Nonostante l'incertezza sui mercati finanziari sia diminuita negli ultimi mesi, per Schaeuble il contagio europeo sarebbe inevitabile in caso di bancarotta dell'isola. Il ministro ha aggiunto un altro commento: "In Italia e Spagna le persone vivono un momento molto difficile", ma questi Paesi devono fare le riforme, "non c'è strada alternativa", ha detto riferendosi all'opzione crescita-austerity.
L'intervento era rivolto al Parlamento, dove si è aperto il dibattito riguardo ai 10 miliardi di euro che dovrebbero essere offerti in aiuto a Nicosia: "Se non aiutiamo Cipro, la nazione sarà costretta inevitabilmente ad affrontare il fallimento". Ma il riferimento a Italia e Spagna è stato colto, sotto le Alpi, da Passera.
In un intervento a Radio24, il giudizio del ministro è stato netto: "Ma no, no, diamo il senso della misura alle cose: già ci siamo fatti mettere nell'angolo da un paese che rappresenta il 2% dell'Europa e siamo riusciti a fare un casino del diavolo non avendolo affrontato nel modo giusto, adesso non rifacciamolo con un micro-problema come quello di Cipro".
Parlando dell'Italia, in particolare, il ministro ha spiegato: "Credo che la prima condizione per assicurare la crescita è di non avere un Paese o un'azienda che salta in aria e il rischio di saltare in aria a fine 2011 - checché se ne dica - c'era. Il prerequisito per la crescita, era di essere sostenibili dal punto vista dei conti, e questo è stato assicurato".
Wolfgang Schaeuble
Passera
CIPRO PERSONE IN CODA AL BANKOMAT
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PROTESTE A CIPRO jpeg
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